Ultimora
14 Jul 2026 16:03
Attenzione ad ambiente e parità nel bilancio di sostenibilità di Coop Alleanza 3.0
14 Jul 2026 15:47
Tumore del seno, quasi 9 donne su 10 vivono a 5 anni dalla diagnosi grazie a screening
14 Jul 2026 15:42
Venezi sul caso Fenice, Giuli in sette mesi non ha fatto nulla, non tornerei ad Atreju
14 Jul 2026 15:24
Code sulla Tangenziale di Mestre per un incidente tra due camion
14 Jul 2026 14:15
Cambia il calendario scolastico 26/27, le lezioni terminano l'8 giugno
15 Jul 2026 00:49
Medio Oriente; dietrofront di Trump su Hormuz, 'niente pedaggio del 20%'
14 Jul 2026 18:12
A Roma l'Assemblea annuale Abi
14 Jul 2026 23:26
Francia surclassata, la Spagna va in finale tra gli olé
14 Jul 2026 22:06
Maggioranza sotto alla Camera sulle preferenze
Sind defraudato, Forte passa 7-6 in volata
Bassano avanti 5-1 a metà ripresa e 6-4 nel finale condannato dalla cattiva gestione e dalle fischiate fantasiose degli arbitri. Tifoseria infuriata
Pubblicato il 09 mar 2014
Visto 2.371 volte
Si parte dalle responsabilità proprie (che ci sono ed evidenti), prima di scandagliare le colpe altrui (altrettanto marchiane, se non di più), per vivisezionare il raid in extremis del Forte al palazzo, dopo che la capolista si era inabissata sul 5-1 di metà ripresa e sul 6-4 con meno di 4 minuti sul cronometro. Bassano paga tutto in una volta il desiderio di strabiliare, preferisce incantare piuttosto che conservare e congelare, sceglie di toreare la prima della classe invece che votarsi al contenimento e finisce matato. Ma è uno slancio comprensibile per chi ha trascorso una stagione intera di patimenti e digiuni, spesi in sala d'attesa e muore dalla voglia di sbalordire nella notte del gran ballo. Non lo si può condannare per questo. Semmai stupisce perchè gare del genere Giudice una volta le chiudeva a doppia mandata, sacrificandosi in un bunker tattico inattaccabile. Ora, al contrario il copione non riesce più: a Valdagno il largo vantaggio era stato divorato sull'altare di rotazioni inesistenti e di una panchina senza cambi, stavolta i rincalzi c'erano e allora anche il coach ha scontato la smania dei suoi di buttarsi orgogliosamente all'assalto anche quando era consigliabile temporeggiare, attendere e ripartire senza incassare contropiedi assassini. Vittima lui stesso di un eccesso di esuberanza del gruppo che si può pure capire. Come un bimbo chiuso in casa dopo un mese di pioggia che rivede il sole e scende finalmente in cortile.
FISCHIATE DISPARI: Poi, molto del loro ce lo mette il tandem Rotelli e Corponi (decisamente più il primo del secondo, in verità). Le fischiate della strana coppia indirizzano palesemente l'esito del match con la partita girata in corso d'opera come un calzino. Ecco le sequenze sulla lente d'ingrandimento: il rigore creato dal nulla che ha permesso sul 4-0 in avvio di ripresa, a Cancela di bollare e riportare dentro la sfida i suoi. La raffica di falli consecutivi (diversi affrettati) che ha portato presto in bonus il Sind consentendo ad Orlandi di sfruttare la superiorità numerica timbrando il 5-2 della seconda ripartenza toscana. E soprattutto gli errori (o orrori?) conclusivi: sul 6-4 un penalty assolutamente estroso cavato dal cilindro di Rotelli che consente al solito Orlandi di imbucare il 6-5 che di fatto rianima per la terza volta il Forte riportato di peso sulla contesa. Eppure c'è di peggio: sul 6-6 e un minuto da spendere, Ambrosio s'invola verso Stagi, viene abbattuto da dietro da Gil, da regolamento è blu e punizione per il 15. fallo ospite. Rotelli e Corponi ignorano bellamente e sul contropiede che ne consegue (col Bassano in effetti un po' fermo perchè si attendeva la sacrosanta chiamata) Cancela firma la beffa col 6-7 in controtempo. E nei torridi secondi prima della sirena, ancora Ambrosio subisce fallo, segna ugualmente la parità nel momento in cui Rotelli fischia altro annullando il 7-7. Abbastanza perchè Bassano si senta legittimamente scippato e defraudato di un risultato che in quanto a prestazione e qualità aveva certamente acquisito e meritato. L'intero palazzo che ha contestato sonoramente l'uscita dei direttori di gara, al di là del valore indiscusso del Forte, principale candidata al titolo, ha avvertito l'odore acre e sgradevole di una beata presa per i fondelli da parte di chi, al contrario, dovrebbe garantire l'equità e il rispetto delle norme. Stupisce che sia accaduto con due fischietti forse non di primissima fascia, ma sufficientemente affidabili e di esperienza e mai in passato protagonisti di episodi così plateali.
SI RIPARTE DA QUI: Tuttavia volendo far prevalere l'aspetto tecnico su tutto il resto (anche se nell'hockey moderno la discrezionalità arbitrale è spropositata e può indirizzare il duello a dispetto delle forze in pista), Bassano pure se nemmeno stavolta ha rotto l'incantesimo del primo scalpo strappato a una big, ha offerto una prova di cuore e sostanza, brio e brillantezza, come raramente quest'anno. Ora che anche Ambrosio ha riassorbito il guaio alla schiena che l'ha tolto di mezzo nel mese più brutto della stagione giallorossa, bisogna aspettare che sul treno nuovamente lanciato del Sind salga anche il Dottore Miguel Nicolas, ieri volenteroso ma in chiaro e giustificato ritardo di condizione. Con tutti gli effettivi a regime (e magari con un Gimenez più pimpante e sui livelli dello scorso playoff, quando è stato il carnefice di Bassano, è il momento che lieviti per davvero pure lui), la squadra può finalmente decollare. Persino da sesta, dove è stata confinata ora in classifica. L'anticipo di martedì sera al palazzo col Viareggio (alle 20.45) è l'occasione per non restare sulle gambe dopo il contraccolpo feroce di sabato e riprendere a correre con una grande nel taschino. Perchè il rinnovato affetto di Ca' Dolfin (e una curva sui suoi standard migliori) certificano che la primavera è alle porte e il Sind può svegliarsi dal letargo. Sensazione personalissima: il Bassano a roster compatto faranno a gara per scansarlo ai playoff. Poi ci si può scottare di brutto.
Sind Bassano gagliardo e orgoglioso. Ma il Forte la spunta lo stesso... (Foto Roberto Bosca)
New
Notizie flash sul tuo smartphone
Unisciti al nostro nuovo canale Telegram, ricevi una notifica ogni volta che pubblichiamo una notizia.
Più visti
Attualità
09 lug 2026
Pfas nei pozzi privati, il Pd chiede alla Regione verifiche e tempi certi
Visto 20.822 volte
Geopolitica
09 lug 2026
La Serbia a un bivio: proteste, possibili dimissioni e nuove elezioni
Visto 20.270 volte
Politica
09 lug 2026
Tribunale della Pedemontana, Rosà e Cartigliano attaccano i contrari alla riapertura
Visto 19.436 volte
Attualità
10 lug 2026
Pfas nel Bassanese, Retinò: «Valori sotto i limiti non significano che il problema non esista»
Visto 17.952 volte
Politica
10 lug 2026
Tutti per il Tribunale: sindaci, categorie e cittadini fanno muro in via Marinali
Visto 16.927 volte
Politica
11 lug 2026
È guerra sul Tribunale: il Comitato chiede un faccia a faccia pubblico
Visto 13.315 volte
Attualità
11 lug 2026
San Lazzaro, tornano i fantasmi del passato: l'ombra di trattative riservate sulle aree agricole
Visto 12.453 volte
Attualità
13 lug 2026
Crisi idrica: il Brenta resta a secco, il Veneto dichiara l'emergenza
Visto 8.169 volte
Geopolitica
13 lug 2026
Il riarmo della Germania e la sfida dell'autonomia strategica europea
Visto 7.148 volte
Attualità
25 giu 2026
Bassano cambia volto: 50mila metri quadri in trasformazione
Visto 29.539 volte
Attualità
29 giu 2026
Vandalismi nella notte: il centro di Bassano chiede una strategia anticrimine
Visto 21.893 volte
Politica
15 giu 2026
Conti della Polizia Locale e tessere contese, Pietrosante gela FdI: «Con Giangregorio tempo perso»
Visto 21.600 volte
Attualità
26 giu 2026
Due candidature per un solo posto: il paradosso veneto verso la Capitale della Cultura 2029
Visto 21.570 volte
Attualità
17 giu 2026
A Bassano l'ultimo viaggio nello sguardo di Sebastião Salgado
Visto 21.070 volte
Politica
29 giu 2026
Blitz contro Vannacci: volantini shock al gazebo del movimento
Visto 20.996 volte
Attualità
18 giu 2026
La grande estate di Bassano: sei notti mondiali nel polmone verde della città
Visto 20.827 volte
Attualità
09 lug 2026
Pfas nei pozzi privati, il Pd chiede alla Regione verifiche e tempi certi
Visto 20.822 volte
Attualità
20 giu 2026
La Ciclopista del Canale Medoaco slitta al 2027: nuovo progetto da 1,2 milioni di euro
Visto 20.797 volte