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bassanonet.it
Pubblicato il 29-11-2018 11:12
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Dalla Norvegia al Garage Nardini

Questa sera alle 21, prova aperta del coreografo e danzatore norvegese Magnus Myhr che dal 19 al 30 novembre, negli spazi del Garage Nardini, sta portando avanti la propria ricerca sui temi del duetto e del passo a due, tra danza e musica.

Dalla Norvegia al Garage Nardini

Magnus Myhr in una foto di di scena

Proseguono le residenze artistiche al CSC Centro per la scena contemporanea di Bassano del Grappa, un luogo dedicato alla promozione della danza contemporanea.
In questi giorni è stato ospite l'artista norvegese Magnus Myhr, per portare avanti la sua ricerca coreografica due direzioni: da un lato un “passo a due” tra due performer, dall’altro, il dialogo un duetto che coinvolge un uomo e la sua arpa.
Le relazioni che si instaurano tra il corpo, il suono e la musica sono il punto di partenza per entrambe le performance. Il lavoro prevede il supporto di Terje Tjøme Mossige attraverso la pratica quotidiana di intuizioni, discussioni, improvvisazioni e riflessioni.
L'iniziativa è organizzata in collaborazione con il Festival CODA di Oslo.
Magnus Myhr (classe 1985) lavora come performer in produzioni di danza e teatro dal 2007, sia per progetti indipendenti sia per istituzioni come il Trøndelag Teater, Riksteateret, The National Theatre di Oslo e Carte Blanche – la compagnia nazionale norvegese di danza contemporanea. Il suo lavoro si basa sull’esperienza personale e si focalizza soprattutto su temi legati all’adolescenza, alla messa in scena del genere e all’innata vanità del genere umano.
I suoi assoli IN THE DISTANCE, TROY (2018) e I SAT ON A ROCK AND LOOKED OUT AT THE “OCEAN” (2014) sono stati coprodotti e presentati dal Teaterhuset Avant Garden, dal Black Box teater, da RAS – regional arena for samtidsdans e da BIT Teatergarasjen. Il breve GREEN (2016) è stato presentato al Trondheim Kunsthall durante il Multiplié Dancefestival dell’Aprile 2018. I SAT ON A ROCK… ha ricevuto il Premio Trondheim 2014 come produzione d’arte performativa dell’anno agli NATT&DAG Awards.
Il progetto Residenze del CSC prevede che gli artisti ospiti a Bassano, incontrino la comunità locale di danza, partecipino alle classe di dance well in museo, aprendo un dialogo con i parkinson dancer, e aprano al pubblico una prova aperta della loro ricerca. In questo modo il pubblico può facilmente entrare nel processo creativo degli artisti, restituire feedback, e vedere come nasce un lavoro di danza contemporanea da dove parte, come lavorano gli artisti, e perché decidono di ricercare quel dato argomento.
Ingresso libero.

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