Alessandro Tich
bassanonet.it
Pubblicato il 18-11-2011 17:14
in Politica | Visto 2.147 volte
 

Opposition lady

Manuela Lanzarin vota contro la fiducia al governo Monti con tutta la Lega compatta. “Questo Governo non è legittimato dal voto del popolo che esercita la sua sovranità nelle elezioni”. "Faremo opposizione per difendere la riforma federale"

Opposition lady

L'on. Manuela Lanzarin: "Esterrefatti dalle dichiarazioni del PD che chiede il voto agli immigrati" (foto Alessandro Tich)

E così, il comprensorio di Bassano del Grappa ora è rappresentato in Parlamento da un deputato di opposizione.
Quello di Manuela Lanzarin, sindaco di Rosà a fine mandato e onorevole della Lega Nord, è stato uno degli appena 61 voti (tutti e 59 i deputati leghisti più Domenico Scilipoti e Alessandra Mussolini) contrari alla fiducia al Governo presieduto da Mario Monti, che la Camera dei Deputati ha decretato oggi con 556 voti a favore. E la neo “opposition lady” non ha mancato di trasmettere alle redazioni alcune sue dichiarazioni subito dopo la conclusione della seduta di Montecitorio.
“Oggi - commenta l'on. Lanzarin - abbiamo votato in coerenza con il percorso che abbiamo dichiarato e deciso di intraprendere perché questo Governo non è legittimato dal voto del popolo che esercita la sua sovranità nelle elezioni.”
“Come ha dichiarato nel suo intervento il nostro capogruppo - continua la deputata rosatese, riferendosi alla dichiarazione di voto del capogruppo del Carroccio alla Camera Marco Reguzzoni -, nella squadra di Governo, come nel progetto presentato, non è presente il Federalismo che per noi rappresenta da sempre la riforma principale per cambiare il Paese. Questa è la strada maestra votata dai cittadini per salvaguardare le Piccole e Medie Imprese ed i lavoratori. Valuteremo e daremo comunque il nostro consenso a tutti quei provvedimenti concreti che vanno in questa direzione.”
“Siamo inoltre esterrefatti - prosegue l'onorevole leghista - delle dichiarazioni degli esponenti del PD che hanno posto tra le questioni da risolvere quella del voto agli immigrati, come se questa fosse un’urgenza del Paese che in questi momenti ha ben altre emergenze.”
“Faremo un’opposizione puntuale e pragmatica - conclude Manuela Lanzarin - per difendere il Nord e la riforma federale che è l’unica che può cambiare il Paese riducendo il divario tra nord e sud.”