Attualità

War Vax

Arrivati nel Veneto i primi profughi dall’Ucraina, coi primi casi di positività al Covid. La Regione allerta le Ulss: “Punti tampone e Hub vaccinali primo contatto per i profughi che necessitano di assistenza”

Pubblicato il 01 mar 2022
Visto 7.461 volte

Pubblicità

Stanno arrivando nel Veneto i primi profughi dall’Ucraina. Con le prime situazioni da gestire: tre famiglie in fuga dal loro Paese, per un totale di 13 persone, sono giunte a Conegliano e al tampone di controllo anti Covid tre bambini, anche se asintomatici, sono risultati positivi. Bimbi e famiglie sono stati quindi inviati all’ex ospedale di Valdobbiadene dove si trovano in isolamento e, come informa la Regione Veneto, “stanno ricevendo tutte le attenzioni del caso”. Una storia che, con l’aumento progressivo dell’arrivo dei rifugiati ucraini in Italia, è destinata a replicarsi.
Le due emergenze, quella sanitaria e quella umanitaria, cominciano dunque ad incrociarsi già nelle prime ore di organizzazione della rete di accoglienza attivata allo scopo.
Per questo motivo la Regione ha trasmesso oggi a tutte le Aziende Ulss del Veneto, compresa quindi anche l’Ulss 7 Pedemontana, due circolari contenenti “indicazioni operative per l’assistenza sanitaria e le misure di sanità pubblica per le persone provenienti dall’Ucraina”.

Fonte immagine: salute.gov.it

Nelle due comunicazioni si evidenzia “la necessità di attuare misure tempestive ed efficaci, considerando le necessità di salute della singola persona, i rischi individuali e la situazione epidemiologica internazionale, con particolare riferimento alla pandemia da Covid 19” e si invitano le Aziende Sanitarie “a collaborare al massimo con gli Enti e le Associazioni operanti sul proprio territorio”. “Considerato che le prime persone provenienti dall’Ucraina sono già presenti sul territorio, ospiti di amici, famigliari, conoscenti - reca la nota inviata alle Ulss dalla Regione - va prevista la possibilità per queste persone di presentarsi spontaneamente per la presa in carico e per le misure di sanità pubblica necessarie.”
Operativamente, si è deciso di individuare i Punti tampone e gli Hub vaccinali come punto di riferimento per la presa in carico del soggetto che si presenta spontaneamente. Qui riceverà l’offerta tempestiva delle prime misure anti Covid (per esempio tampone ed eventuale vaccinazione) ma anche la programmazione delle successive prestazioni di sanità pubblica e l’informazione per l’accesso ai percorsi di assistenza in caso di necessità sanitarie urgenti, come ad esempio una gravidanza o una malattia acuta.

Scopri di più su questi argomenti

New

Notizie flash sul tuo smartphone

Unisciti al nostro nuovo canale Telegram, ricevi una notifica ogni volta che pubblichiamo una notizia.

Più visti

1

Attualità

10 apr 2026

La Processione del Venerdì Santo apre il dibattito

Visto 13.080 volte

3
4

Geopolitica

08 apr 2026

La NATO si addestra nell’Artico

Visto 8.986 volte

6

Politica

13 apr 2026

Crisi a Rossano Veneto, Lorenzo Bisinella rompe il silenzio

Visto 6.818 volte

8

Geopolitica

12 apr 2026

Taiwan, la leader dell’opposizione incontra Xi Jinping

Visto 4.256 volte

9

Associazioni

10 apr 2026

Dieci anni, per Teatris

Visto 3.513 volte

10

Musica

09 apr 2026

Al Remondini, risuonano Voices Of Light

Visto 3.326 volte