Alessandro Tich
Direttore responsabile
Bassanonet.it
Pubblicato il 01-03-2012 20:08
in Politica | Visto 2.545 volte

Finco, la bonifica e le barricate

E' bagarre sul “caso” della tassa di bonifica. Raffaele Grazia (Udc) e Nicola Giangregorio (Comitato C.R.E.D.I.CI.) “Finco si dimetta da Presidente di Commissione”. Finco a Grazia: “Io coerente, lui si ripassi i ruoli delle Commissioni"

Finco, la bonifica e le barricate

Nicola Finco (Lega Nord) interviene sulla tassa di bonifica: è polemica con Grazia e Giangregorio

Il consigliere regionale della Lega Nord Nicola Finco è intervenuto sui giornali locali (non su Bassanonet, ovviamente) per denunciare la proposta, contenuta nella Finanziaria regionale, di reintroduzione del tributo dei consorzi di bonifica per gli utenti urbani sotto i 16,53 euro.
“Sulla reintroduzione della tassa sui consorzi di bonifica - scrive Finco in un comunicato pubblicato sul suo sito internet - sono pronto alle barricate, cercando anche l’appoggio trasversale per presentare emendamenti alla Finanziaria: nel momento in cui si voterà in aula, si vedrà chi è davvero favorevole al balzello ed avrà il coraggio di assumersene la responsabilità mettendoci la faccia”.
Sull'intervento del consigliere leghista, che è anche presidente della VII Commissione Ambiente del Consiglio Regionale sono giunte oggi in redazione due repliche: la prima del consigliere regionale dell'Udc Raffaele Grazia e la seconda del referente del comitato C.R.E.D.I.C.I. Nicola Giangregorio.
Entrambi, per le rispettive argomentazioni, chiedono a Finco di dimettersi da Presidente di Commissione.
Ma non è finita qui: in serata Nicola Finco, sempre suo suo sito web, ha pubblicato la sua controreplica nei confronti di Raffaele Grazia, che viene preso di mira, e sua volta invitato a dimettersi, come Consigliere Segretario del Consiglio Regionale.
Pubblichiamo quindi qui sotto, in ordine cronologico, i tre comunicati:


COMUNICATO 1

LE “BARRICATE” DEL CONSIGLIERE FINCO!

Leggo sui giornali di oggi le dichiarazioni del collega, Consigliere regionale leghista, Nicola Ignazio Finco, contrario alla proposta della “sua” Giunta regionale di far nuovamente pagare la tassa per i consorzi di bonifica anche agli utenti situati nelle aree urbane. Il consigliere Finco tiene a farci sapere che “farà le barricate contro la reintroduzione di questo balzello!”
Rimango, nonostante l’abitudine, onestamente stupito di fronte ad una dichiarazione di questo tipo!
Il Consigliere Finco, Presidente, per conto della maggioranza, della Settima Commissione consiliare, proprio quella che si occupa di bonifica, racconta ai giornali che farà le barricate contro questa tassa, non sarebbe più coerente ed onesto rassegnare le dimissioni da Presidente di Commissione?
Infatti se la Giunta vuole mettere questa tassa ad insaputa o malgrado il Presidente della Commissione consiliare che si occupa della materia significa che il suo ruolo è inutile o che non viene considerato dalla sua stessa maggioranza e, quindi, bene farebbe appunto a rassegnare le dimissioni.
Purtroppo temo, o forse ne sono certo, che la verità sia un’altra: i nostri amici leghisti hanno votato a Roma, nei lunghi anni del loro governo, ogni tipo di schifezza ergendosi poi, nei loro ritorni veneti, a paladini contrari all’applicazione di quelle stesse leggi.
Probabilmente, nel suo piccolo, anche il nostro Consigliere Finco, usa lo stesso metodo: dice ai cittadini che lui combatte per i loro diritti, salvo militare nella stessa maggioranza e nello stesso partito che ha fatto la proposta contro cui lui dice che “farà le barricate”.
Spero che, grazie alla ferma opposizione delle minoranze, questo provvedimento di reintroduzione di un balzello tanto odioso ed inutile, soppresso, guarda caso, proprio in concomitanza con le elezioni regionali del 2010, possa essere ritirato dalla maggioranza di cui Finco fa parte.

Raffaele Grazia


COMUNICATO 2

Tassa di bonifica: Finco si oppone, chiede voto trasversale, ma poi si dimetta da Presidente di Commissione

Dopo il torpore invernale, un amaro risveglio scuote il consigliere regionale Nicola Finco, che ancora intontito, dalla notizia, già ampiamente pronosticata dal sottoscritto, sulla reintroduzione dell'imposta consortile per gli utenti urbani sotto i 16,53 euro con relativi arretrati, grida alle barricate.
Prima del letargo invernale, le cronache riportavano: il suo ultimatum di luglio ai Consorzi, la denuncia dell'utilizzo di leggi fumose con tanto di ricorso al Difensore Civico, chissà che fine ha fatto, a novembre il lacrimevole annuncio sulla sofferta reintroduzione del balzello consortile, in attesa delle nuove perimetrazioni, che giunte in Regione, sono state accantonate.
Per anni, chi oggi chiede appoggi trasversali, è andato alla ricerca spasmodica di improbabili responsabili, che al risveglio primaverile, trova all'interno della propria maggioranza.
Ed è inutile chiedersi che fine hanno fatto i piani di Classifica dei Consorzi, probabilmente mentre l'inverno passava, qualcuno li ha riposti ben lontano, e se non ne è a conoscenza il consigliere Finco, chi vuole che ne possa sapere, i cittadini che saranno tartassati?
Si spera adesso, che le barricate siano frutto di una assunzione di responsabilità, vista l'esposizione mediatica cercata in questi anni di slogan.
Aver messo la faccia criticando chiunque e facendosi paladino di una ingiustizia perpetrata, anche sotto i suoi occhi, richiede non solo la legittima richiesta di appoggi trasversali, ma anche una profonda riflessione sullo stile urlato di far politica.
Auspicando che il tutto non passi in cavalleria ed il popolo bue non si ritrovi con un'altra tassa da pagare, spero che la trasversalità dia risposte ad un annoso problema e che nel contempo gli stessi consiglieri, soprattutto quelli del Bassanese, chiedano le dimissioni di Nicola Finco da presidente di Commissione, come gesto coerente con le esternazioni riportate sui giornali ed a conferma di quanto sia veramente giusto, e possa ripagare, riporre fiducia in persone giovani e capaci di non arenarsi nelle sabbie mobili della vecchia politica.

Nicola Giangregorio
Comitato
C.R.E.D.I.C.I.


COMUNICATO 3

TASSA DI BONIFICA. FINCO RISPONDE A GRAZIA: “IO COERENTE, LUI SI RIPASSI I RUOLI DELLE COMMISSIONI E POI SI DIMETTA”

“La mia posizione in merito alla tassa sulla bonifica è sempre stata la stessa e da tempo chiarissima. Mi meraviglio invece del collega consigliere Raffaele Grazia, che dopo 12 anni in Consiglio regionale ancora non sa che la bonifica non è materia della mia Commissione, bensì di quella per l’Agricoltura presieduta da Davide Bendinelli. A dovermi dimettere, pertanto, non sono io, bensì proprio Grazia, dato che una simile ‘inconsapevolezza’ è impensabile da parte del Consigliere Segretario”.
“E pensare che Grazia è componente dell’Ufficio di Presidenza del Consiglio, per il quale riceve un’indennità ed è dotato di proprio staff. Lo invito a ripassare il Vademecum del Consigliere e a rivedersi i ruoli delle Commissioni, così invece di sbeffeggiare chi difende le proprie idee potrà imparare qualcosa di utile e sanare le sue evidenti lacune”.

Nicola Finco

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