ELEZIONI
Alessandro Tich
bassanonet.it
Pubblicato il 01-03-2019 14:56
in Politica | Visto 4.122 volte
 

Aspettando Godot

Amministrative a Bassano: centrodestra ancora in sospeso sul candidato sindaco. Rinascita 2019 stringe i tempi e lancia l'appello: “Tutti compatti sull'avvocato Pavan, iniziamo a lavorare”

Aspettando Godot

Elena Pavan, candidato sindaco in pectore del centrodestra a Bassano (foto: associazione Destra Brenta)

Dunque, egregi lettori, per il centrosinistra les jeux sont faits.
Come riferiamo nell'articolo precedente, la coalizione attualmente al governo di Bassano del Grappa ha scelto ieri sera il candidato sindaco che la guiderà alle imminenti elezioni amministrative: trattasi dell'assessore comunale uscente Angelo Vernillo.
Nella “partita a distanza” tra le due principali coalizioni che scenderanno in campo per la Via Matteotti League, la compagine di Poletto & C. ha dunque fatto la prima mossa.
Si attende ora quella che, per motivi di ordine cronologico, sarà la contromossa della coalizione di centrodestra. Da almeno tre mesi la compagine guidata dalla Lega sta riscaldando a fuoco lento il nome del proprio candidato sindaco: trattasi di Elena Pavan, avvocato, componente del direttivo della sezione leghista cittadina.
Ora però bisogna portare la pentola in ebollizione: si vota fra soli tre mesi e ogni giorno perso aspettando Godot è un modo elegante, e improduttivo, per dare vantaggio agli avversari. Lo scenario maturato negli ultimi tempi in seno all'alleanza di centrodestra bassanese richiede pertanto una pigiata al pedale dell'acceleratore. Sul nome della Pavan converge l'approvazione dell'assessore regionale Elena Donazzan, che questa volta - come da lei stessa annunciato - farà parte diretta della partita correndo alle amministrative, come capolista, e sempre per la coalizione, con la propria lista “Amo il Veneto”.
Non si sono invece ancora sciolti - ma dovranno oramai sciogliersi il prima possibile - i nodi dei “distinguo” nei confronti della candidatura Pavan e del programma di coalizione da parte della civica Impegno per Bassano, che ha messo sul piatto la proposta di un candidato sindaco alternativo nella figura di Roberto Marin.
E c'è anche chi, nell'universo di centrodestra, sposa perentoriamente il principio del “darsi una mossa”. Trattasi dell'associazione politico-culturale Rinascita 2019, che in una comunicazione diffusa dalla triade dei propri referenti Riccardo Bonanno, Ilaria Brunelli e Giuseppe Rosato lancia un appello pro-Elena Pavan e pro-unità di coalizione, con conseguente richiamo alla necessità di “iniziare a lavorare”.
“Rinascita 2019 - afferma la nota - non ha dubbi: il centrodestra vada compatto sull'avvocato Elena Pavan, dritti verso il 26 maggio. È il momento di lavorare assieme.” “Tra i nomi proposti - dichiara Giuseppe Rosato -, il candidato giusto è l'avvocato Elena Pavan. Ora è il momento di lavorare sul programma. I mesi che abbiamo vanno usati per ascoltare la città sui temi che stanno a cuore ai cittadini e offrire un programma concreto.” “La proposta della Lega ci piace - gli fa eco Riccardo Bonanno -. Un volto fresco ma che porta in dote preparazione giuridica e confidenza con il complesso mondo della legislazione, requisiti fondamentali per districarsi nella burocrazia amministrativa, oltre alle doti umane che tutti auspicano di trovare in un sindaco.”
“C'è un aspetto che mi piace sottolineare - rimarca Ilaria Brunelli -. Noi donne abbiamo la responsabilità di portare, oltre alle competenze professionali, le capacità femminili che la natura ci riconosce: la determinazione nel raggiungere gli obiettivi, il coraggio di prendere decisioni importanti e la grazia nel gestire il tutto con pacata fermezza e capacità di ascolto.” “Elena - è l'endorsement conclusivo della Brunelli - può davvero essere il cambiamento profondo di cui ha bisogno Bassano.”
Davvero un appello lanciato così: schiettamente...senza censura.

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