Alessandro Tich
Direttore responsabile
Bassanonet.it
Pubblicato il 01-03-2017 18:28
in Attualità | Visto 1.930 volte

Messico e nuvole

Dopo trent'anni di attività, 360 spettacoli e 6 trasferte oltreoceano, per il gruppo delle “Arti per Via” di Bassano arrivano nuovi progetti. Nel 2018 seconda trasferta in Brasile. E a Natale esibizione in Vaticano davanti a Papa Francesco

Messico e nuvole

Le "Arti per Via" all“Immigration Museum” di Ellis Island, a New York, nel 2005 (fonte immagine: leartiperviabassano.com)

Ecco a voi gli inossidabili. Da più di trent'anni sulla breccia, con uno spirito e un'energia che non sembrano esaurirsi mai. Sono i figuranti delle “Arti per Via”, l'affiatato e consistente gruppo in costume di Bassano del Grappa che rappresenta un vero e proprio museo itinerante delle nostre tradizioni popolari, riproposte in forma di spettacolo di strada nei vari angoli del mondo.
Artigiani, venditori, mestieri e personaggi di inizio '900 che salgono ogni volta sulla macchina del tempo per rievocare i tempi, i canti, i gesti e le tradizioni dei nostri nonni e dei nostri bisnonni. Non servono traduttori o interpreti: è un linguaggio internazionale.
Prova ne sia l'incredibile curriculum di trasferte all'estero della pittoresca compagnia, compresi alcuni storici viaggi in altri continenti per il filone di spettacolo e rievocazione culturale “Sulle grandi rotte dell'emigrazione”: Messico, Canada, Argentina, Stati Uniti (sfilata al Columbus Day sulla Quinta Strada e rappresentazione all“Immigration Museum” ad Ellis Island, a New York nel 2005), Brasile, Australia. Mentre in Europa, Germania in primis, le uscite del gruppo praticamente non si contano. Ma qualcuno, comunque, i conti li ha fatti: in una trentina d'anni le “Arti per Via” si sono esibite in 360 spettacoli, di cui 180 all'estero, in 15 Paesi Europei, 6 Paesi d'oltreoceano e 12 regioni d'Italia. Il tutto frutto di decenni di relazioni intessute anche a livello di Ministero degli Esteri e soprattutto di “incontri” con persone legate alle realtà d'oltreconfine, prime fra tutti i Veneti nel mondo, che hanno reso possibili i tanti progetti sin qui realizzati.
“Incontri” e “momenti” che sono stati ripercorsi nel corso della tradizionale cena annuale del gruppo delle “Arti per Via” al ristorante Al Pioppeto di Romano d'Ezzelino con la presenza, tra gli altri, del sindaco di Bassano del Grappa Riccardo Poletto e del consigliere regionale Nicola Finco, per una volta riuniti sullo stesso tavolo.
Nell'occasione il presidente del sodalizio Gianni Posocco, con una sorprendente verve da intrattenitore, ha ripercorso i tanti momenti salienti della storia ultratrentennale della “strada che diventa museo e il museo che diventa spettacolo”.
Elide Bellotti Imperatori, vicepresidente delle “Arti” e storica autrice delle rappresentazioni del gruppo, ha letto alcuni toccanti passi del suo personale diario che raccontano l'incontro ravvicinato, nella trasferta in Messico nel 1993, con i veneti di Chipilo: piccola località fondata alla fine dell'800 da una comunità di emigranti provenienti da Segusino, nelle prealpi trevigiane, e dove i due terzi dei 4mila abitanti parlano ancora oggi il veneto degli avi.
Nel corso della serata, inoltre, è stato consegnato un riconoscimento a Mauro Gnesotto, figurante particolarmente attivo nei lavori di allestimento degli spettacoli e protagonista silenzioso della storia del gruppo.
Programmi futuri? Ci sono, eccome. L'agenda delle “Arti per Via” è sempre aperta a nuovi appuntamenti. Alcuni dei quali sono davvero importanti.
Il prossimo ottobre il “museo itinerante” si esibirà ad Arborea, terra dei veneti di Sardegna.
L'anno prossimo, invece, è in programma nel mese di luglio il ritorno in Brasile, dopo la prima storica tournée del 2002 concentratasi nel Rio Grande do Sul, prima frontiera della grande emigrazione veneta. La nuova trasferta oltreoceano, nello stesso Stato della repubblica federale brasiliana, sarà organizzata in occasione dell'anniversario dei 140 anni di presenza dei veneti nella località di Vale Vêneto. Ma anche per i 60 anni del misconosciuto gemellaggio tra la città di Bassano del Grappa e il Comune di Nova Bassano, sempre nel Rio Grande do Sul, particolarmente legato alla figura dal sindaco di Bassano dei primi anni '80 Antonio “Toni” Basso.
Ma non è tutto, perché l'evento clou dei nuovi progetti in cantiere si svolgerà molto più vicino rispetto agli orizzonti del Sudamerica. Accadrà il prossimo Natale, in Sala Nervi in Vaticano, dove i figuranti bassanesi si esibiranno davanti a Papa Francesco. Un altro incontro ravvicinato, e questa volta con il Pontefice, reso possibile grazie ai buoni uffici di Sergio Dussin: il noto ristoratore, titolare del Pioppeto, costantemente impegnato con servizi di catering nella Santa Sede. Sarà la seconda trasferta vaticana del gruppo dopo l'indimenticabile incontro con Papa Giovanni Paolo II a San Pietro nel 1989.
Insomma: Messico e nuvole. Dove il Messico, simbolicamente, rappresenta l'inizio di una lunga storia raccontata in trent'anni in giro per il mondo e le nuvole sono quelle che si vedono dal finestrino di un aereo che, per le “Arti per Via”, è sempre pronto a decollare.

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