Alessandro Tich
bassanonet.it
Pubblicato il 30-05-2011 17:11
in Attualità | Visto 2.732 volte
 

Il ministro Maroni a Bassano per parlare di integrazione

Sabato 4 giugno il responsabile del Viminale interverrà in Sala Da Ponte alla tavola rotonda conclusiva del Festival dell'Integrazione “Dialogando”. Tra gli altri politici sul palco, Pier Ferdinando Casini e Massimo D'Alema

Il ministro Maroni a Bassano per parlare di integrazione

Il ministro dell'Interno Roberto Maroni. Sul palco di "Dialogando" ci sarà anche lui

Il ministro ai Beni Culturali Giancarlo Galan era quello che ci teneva di più ad esserci, ma non potrà essere presente per la contemporanea inaugurazione della Biennale di Venezia. E anche Gianfranco Fini, molto vicino alle iniziative di “Dialoghi Asolani”, ha dovuto dare forfait per tre impegni istituzionali nella stessa giornata in veste di presidente della Camera.
Per entrambi, tuttavia, resta ancora la possibilità di un ripensamento dell'ultimo minuto: e per portarli a Bassano del Grappa in tempo utile c'è persino un elicottero messo a disposizione da un privato.
Ma tutti gli altri big della politica attesi al dibattito conclusivo di “Dialogando” - il Festival dell'Integrazione organizzato da “Dialoghi Asolani” con il Comune di Bassano del Grappa e in programma venerdì 3 e sabato 4 giugno prossimi - hanno confermato il loro intervento.
E così, sabato 4 giugno alle 16.30 in Sala Jacopo Da Ponte, sede dell'evento, salirà sul palco il ministro dell'Interno Roberto Maroni. Il responsabile del Viminale, nel dibattito che sarà moderato da Massimo Leoni di Sky TG24, discuterà dei problemi più attuali dell'integrazione degli immigrati con l'on. Pier Ferdinando Casini, con il presidente Copasir Massimo D'Alema e con l'on. Adolfo Urso. In attesa di conferma la partecipazione del vice presidente della Camera Rocco Buttiglione.
L'evento conclusivo della due-giorni bassanese sarà il momento di massimo richiamo della manifestazione sotto il profilo mediatico.
Ma l'intero programma di “Dialogando”, presentato oggi in forma definitiva nel corso di una conferenza stampa in Municipio a Bassano - e del quale ci occupiamo in un articolo a parte - punterà sulla nostra città i riflettori del dibattito nazionale sulla realtà dei “nuovi italiani”: e non a caso tutti gli eventi in scaletta saranno seguiti dalle telecamere di Babel TV, il canale tematico del bouquet Sky dedicato ai cittadini di origine straniera che risiedono, studiano e lavorano in Italia.
Nei diversi incontri-dibattito di “Dialogando” saranno trattati gli argomenti di maggiore attualità in tema di integrazione: “Immigrazione: profili legislativi” con l'intervento, fra gli altri, del sottosegretario agli Esteri Stefania Craxi e degli onorevoli Fabio Granata e Andrea Sarubbi, relatori della nuova legge sulla cittadinanza; “Quale ruolo per le religioni in Italia?” con esponenti di varie confessioni tra cui quella ebraica e musulmana; “Scommettiamo che vi aiutiamo a crescere?” con le case stories di alcuni imprenditori stranieri nel nostro Paese. E ancora le testimonianze dei “campioni dell'integrazione” che vedranno confrontarsi sul palco, fra gli altri, il sindaco di Verona Flavio Tosi e il ballerino di origine albanese, nonché “celebrità televisiva”, Kledi Kadiu.
Tra gli altri temi in programma: “L'identità veneta come modello di integrazione” e “Idee per una nuova cittadinanza”: argomento, quest'ultimo, che darà lo spunto ad un colloquio con i giovani delle seconde generazioni degli stranieri residenti in Italia.
Perché “Dialogando” - come ha sottolineato l'organizzatore Pietro Piccinetti, dell'associazione “Dialoghi Asolani” - sarà rivolto soprattutto ai giovani: circa un centinaio di ragazzi provenienti da tutta Italia e selezionati attraverso un bando meritocratico, accanto a 9 giovani provenienti da Lampedusa e agli studenti delle scuole bassanesi, che concluderanno in Sala Da Ponte un percorso di preparazione sui temi dell'integrazione durato oltre due mesi.
Per i partecipanti sono previsti ulteriori momenti di incontro e di convivialità, più un servizio di baby sitting nei locali dell'attiguo Centro Giovanile.
L'evento bassanese sta già attirando attenzione da oltre confine: ai lavori, tra gli altri, saranno presenti una delegazione inglese e una spagnola.
E prima ancora di alzare il sipario, il Comune e “Dialoghi Asolani”, nell'intento dichiarato di trasformare “Dialogando” in un appuntamento annuale, stanno già pensando all'edizione dell'anno prossimo.
“Meglio però non proporla in questo periodo - consiglia Piccinetti -. Siamo a cavallo del 2 giugno, e la manifestazione coincide con l'unico ponte festivo di quest'anno.”
Ma si sa: parlando di Bassano del Grappa, c'è sempre un ponte di mezzo.