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Alessandro Tich
bassanonet.it
Pubblicato il 14-03-2017 15:03
in Attualità | Visto 1.835 volte
 

Il Museo dell'Altrove

“I Come From”: dal 23 al 26 marzo, per la Settimana di azione contro il razzismo, un ciclo di incontri e laboratori didattici al Museo Civico. Per la prima volta, nel tempio della cultura cittadina, protagonisti i cittadini di origine straniera

Il Museo dell'Altrove

La conferenza stampa di presentazione dell'iniziativa (foto Alessandro Tich)

Dal razzo...al razzismo. Ovvero alla promozione, nel luogo deputato dell'arte e della cultura, di un progetto di informazione e educazione mirato a prevenire e a contrastare il fenomeno razzista in tutte le sue possibili espressioni. Il “nuovo corso” del Museo Civico di Bassano del Grappa - iniziato lo scorso ottobre con l'installazione del missile dell''“Ex Voto” dell'artista Antonio Riello, conficcato sul terreno del chiostro di San Francesco - prosegue con un'altra iniziativa senza precedenti.
Si intitola “I Come From” e si tratta di un ciclo di incontri e di laboratori didattici che saranno ospitati in Museo, dal 23 al 26 marzo prossimi, in occasione della “XIII Settimana di azione contro il razzismo”: iniziativa promossa e finanziata dall'UNAR, Ufficio Nazionale Antidiscriminazioni Razziali e dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri.
Per celebrare la ricorrenza annuale della Giornata mondiale contro il razzismo che si terrà il 21 marzo, l'UNAR organizza ogni anno una settimana di azione che ha l'obiettivo di promuovere iniziative di sensibilizzazione volte ad accrescere una coscienza multietnica e multiculturale presso l'opinione pubblica - in particolare tra i giovani - attraverso la cultura, le arti e lo sport.
Il campo culturale, la proposta dei Musei di Bassano è stata valutata positivamente dalla commissione e riceverà un finanziamento di 8.240 euro.
Il progetto, realizzato in collaborazione con l'associazione dei mediatori culturali “Il Quarto Ponte” di Bassano del Grappa, si snoderà in quattro giornate che instaureranno un confronto e un dialogo interculturale tra le diverse etnie che abitano e condividono lo stesso territorio e tra gli stessi immigrati e i cittadini di Bassano.
La grande novità sta nel fatto che per la prima volta in città i residenti di origine straniera del nostro territorio, già impegnati negli scorsi anni in manifestazioni dedicate alle loro rispettive “culture”, saranno protagonisti di un evento nel luogo della Cultura con la “C” maiuscola: quel Museo Civico che ora spalanca le porte a un target di fruitori del tutto inedito.
L'interesse dell'iniziativa è quello di eliminare barriere, rimuovendo ogni discriminazione di tipo razziale attraverso l'arte e la cultura e garantendo un'apertura del Museo e una contaminazione con i cittadini di origine straniera.
“Il simbolo dalla Settimana contro il razzismo è proprio l'apertura, mentre il simbolo di questo momento storico è il “muro”. Un altro messaggio è che la paura del diverso, le diffidenze e le fobie si superano anche attraverso la cultura.”
Così il neo assessore comunale alla Cultura Giovanni Cunico, alla conferenza stampa di presentazione dell'evento, benedice il ciclo di incontri e laboratori in Museo pur riconoscendo di averne raccolto il testimone “da chi mi ha preceduto”.
“Al mio discorso alla cerimonia di San Bassiano - afferma la direttrice dei Musei Civici Chiara Casarin - avevo detto che una delle tre parole chiave della gestione del Museo è “accoglienza”, che oggi è una parola a rischio interpretativo sul piano internazionale. L'accoglienza va intesa come disponibilità nei confronti di chi arriva da lontano ma anche nei confronti di tutti i cittadini, a prescindere se siano bassanesi o meno.” “Il fatto di unire e mettere a confronto le persone sul fronte dell'arte e della cultura - aggiunge la direttrice - dal punto di vista sociale è molto importante. La stessa Arte Contemporanea ha come risvolto la ricerca sulle problematiche sociali. Il Museo si fa portavoce di questo nuovo tipo di possibilità.”
Il programma di “I Come From” partirà giovedì 23 marzo, alle ore 18 in sala Chilesotti, con una conferenza sul tema “Dalla società multietnica al dialogo interculturale. Un dialogo di civiltà”. L'intervento sarà a cura di Michele Di Cintio, presidente della Sezione Vicentina della Società Filosofica Italiana-S.F.I. e docente di “Didattica interculturale della storia” presso i Master dell'Università di Padova.
Doppio appuntamento invece, sempre in sala Chilesotti, in scaletta per venerdì 24 marzo.
Alle 17 si terrà la presentazione e proiezione di “Tabula Rasa”: lavoro video della giovane artista veneziana Valentina Furian, realizzato in collaborazione con l'associazione “Il Quarto Ponte” appositamente per questo progetto.
A seguire, “Giro Giro Mondo - Storie ed esperienze di migrazione positiva”: tavola rotonda con cittadini arrivati da altrove.
Il vero clou della manifestazione è previsto nel fine settimana, dove l'“apertura” promossa dalla Settimana contro il razzismo sarà applicata a tutto tondo, rivolgendosi in particolare alle “nuovissime” generazioni.
Sabato 25 marzo, dalle 15.30 alle 18.30, sarà dato spazio ai “Laboratori creativi e multiculturali in Museo”: laboratori sulla multiculturalità riservati ai bambini dai 5 agli 11 anni e a ingresso libero, tenuti da alcuni membri dell'associazione “Il Quarto Ponte” - attraverso giochi e favole dei loro Paesi di origine - in collaborazione con i Servizi Educativi dei Musei di Bassano del Grappa.
Gran finale domenica 26 marzo, dalle ore 15 in Museo Civico, con la “Caccia al tesoro in giro per il mondo”: attività didattica da svolgere nei vari angoli del Museo, sempre per i bambini dai 5 agli 11 anni, legata alle collezioni permanenti museali e ideata dall'associazione “Il Quarto Ponte” sempre in collaborazione con i Servizi Educativi dei Musei. Prenotazione obbligatoria alle 14.30 in piazza Garibaldi.
Sia sabato 25 che domenica 26 il Museo Civico resterà aperto gratuitamente a tutti i visitatori, indistintamente, e quindi non solo ai residenti a Bassano del Grappa.
“Abbiamo accolto tanto volentieri questo progetto - dichiara la presidente dell'associazione “Il Quarto Ponte” Marinka Sirotnjak -. È il nostro target, noi come mediatori culturali siamo stati formati per portare avanti le culture e le lingue e combattere il razzismo. Per noi, ma anche per i bambini che verranno ai laboratori e alla caccia al tesoro, sarà un'esperienza interessante.” “Dopo 14 anni di attività - conclude la presidente - siamo stati invitati al Museo Civico, che è il tempio della cultura. È importante sentirsi di fare parte della cultura, in generale, e non solo essere rappresentanti di più culture nel mondo.”
Per quattro giorni il Museo Civico di Bassano si trasformerà quindi in un Museo dell'Altrove: e nel fine settimana, ammirando i capolavori di Jacopo e i gessi del Canova, si potrà anche andare alla scoperta delle curiosità, dei giochi e delle leggende (in ordine alfabetico) di Albania, Algeria, Argentina, Croazia, Etiopia, India e Perù. Buon Giro Giro Mondo a tutti.