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Alessandro Tich
bassanonet.it
Pubblicato il 14-03-2016 13:01
in Attualità | Visto 3.010 volte
 

Cuochi senza frontiere

Il “cuoco del Papa” Sergio Dussin, il maestro pasticcere tedesco Georg Maushagen e gli chef austriaci Erich Semmelrock e Hannes Müller lanceranno in Carinzia il “piatto europeo”. Che farà la sua uscita in un evento di beneficenza a Vienna

Cuochi senza frontiere

Dal secondo a sin.: Georg Maushagen, Erich Semmelrock e Sergio Dussin, qui ritratti a Colonia: tre dei quattro protagonisti del nuovo evento del progetto cultgenuss.eu (foto Alessandro Tich - archivio Bassanonet)

“Il Dialogo tra i popoli si festeggia a tavola”.
E’ il motto che Sergio Dussin, ristoratore in quel di Romano d’Ezzelino, conosciuto ormai sul piano internazionale come “il cuoco del Papa” per i suoi frequenti servizi di catering in Vaticano, ama ripetere.
Una linea di pensiero e insieme una filosofia operativa che è stata fatta propria dal progetto cultgenuss.eu, ideato e sviluppato da Fausto Castellini, titolare dell’agenzia tedesca di comunicazione FARE Internazionale FARE International, con sede a Colonia.
Pensato originariamente come nuova piattaforma di comunicazione per un rilancio delle relazioni culturali ed economiche fra Italia e Germania, cultgenuss.eu. si è progressivamente evoluto a piattaforma europea, appunto, di dialogo. Nella prima uscita ufficiale del progetto, nell’aprile dell’anno scorso a Colonia, la collaborazione fra Dussin e il noto chef e pasticcere tedesco di Düsseldorf Georg Maushagen, soprannominato “Il Maestro dello zucchero”, ha evidenziato come lo scopo di cultgenuss.eu non sia solo quello di promuovere un dialogo a parole, bensì anche quello di tradurlo nei fatti.
È desiderio, quindi, che in futuro il dialogo avviato venga continuato e approfondito - per estenderlo a un orizzonte sempre più europeo - con altri Paesi, a cominciare dall’Austria.
E’ qui che Sergio Dussin scende nuovamente in campo, assieme ancora a Maushagen e ad altri due colleghi: il maestro di pasticceria Erich Semmelrock e lo chef Hannes Müller, entrambi della Carinzia.
I quattro chef si incontreranno dopodomani, mercoledì 16 marzo, a Nassfeld, in Carinzia, per concordare la creazione di una novità gastronomica “a otto mani”: il “piatto europeo” che Dussin, Maushagen, Semmelrock e Müller realizzeranno mettendo insieme le rispettive competenze e tradizioni culinarie e i prodotti dei rispettivi territori di provenienza.
Il “piatto europeo” creato a Nassfeld farà la sua uscita ufficiale il prossimo 27 aprile a Vienna, nell’ambito di un evento di beneficenza a favore dell’organizzazione austriaca per l’assistenza all’infanzia www.mirnomore.org, allestito negli spazi dello studio legale KSW nella capitale sul Danubio.
Il vertice gastronomico a quattro di dopodomani in terra carinziana, reso possibile grazie al supporto del locale ente di marketing turistico, sarà seguito da un colloquio con la stampa - sempre a Nassfeld, presso il Cafe-Bar Panorama Kofel Alm-Madritsche - nel corso del quale il promotore del progetto cultgenuss.eu Fausto Castellini, i quattro cuochi protagonisti e lo chef “di casa” Manuel Ressi di Hermagor illustreranno contenuti e prospettive della nuova collaborazione internazionale.
Per l’occasione, oltre alla degustazione di specialità della Carinzia, del territorio di Bassano del Grappa e della Renania (Germania) il “Maestro dello zucchero” Georg Maushagen ha in serbo anche una sorpresa che tramite Sergio Dussin verrà consegnata a Papa Francesco.
E anche se i mitici Guido Pancaldi e Gennaro Olivieri (per chi ha superato gli “anta”: ve li ricordate?) non ci sono più, grazie a cultgenuss.eu è ai blocchi di partenza un nuovo format di confronto europeo: Cuochi senza frontiere.