Ultimora

Elena Ferrarese

Elena Ferrarese
Giornalista
Bassanonet.it

Interviste

“Emozioni”? Solo quando la musica incontra la parola

Intervista a Mogol, in scena a Bassano il 12 marzo

Pubblicato il 10 mar 2026
Visto 3.655 volte

Dal palco dell’Ariston a Bassano del Grappa. Il più importante autore italiano di testi di canzoni, ricordato per il lungo e fortunato sodalizio con Lucio Battisti, ma anche per i successi di Mina, Celentano, Cocciante, Mango, per fare qualche esempio, dopo la recente partecipazione al Festival di Sanremo per ritirare il Premio alla Carriera, giovedì 12 marzo alle 21 fa tappa al Palaubroker, con il suo spettacolo “Emozioni. Viaggio tra le canzoni di Mogol e Battisti”, organizzato da DuePunti Eventi.

1776 canzoni depositate alla Siae. Oltre 523 milioni di dischi venduti nel mondo. Compirà novant’anni il 17 agosto di quest’anno, ma la sua creatività non sembra diminuire. «La memoria, invece, quella sì, - ci precisa l’autore - infatti ricordo di essere già stato a Bassano tanti anni fa, ma rammento solo il Ponte Vecchio: sarà l’occasione anche per rivisitare la città».

Giulio Rapetti, meglio conosciuto come Mogol, giovedì a Bassano sarà protagonista dello spettacolo “Emozioni” dove racconta la nascita delle sue canzoni.


A proposito di “Emozioni”: cosa la emoziona, maestro?
A Sanremo, quando si sono alzati tutti in piedi e quando mi hanno fatto rivedere i momenti dei successi della mia carriera, mi sono emozionato molto. Ed io non mi emoziono mai. Mi emoziono solo quando sento che la musica e le parole dicono la stessa cosa. È proprio così che prendo ispirazione per scrivere: sento la musica e le parole nascono in base a quella.

Lo spettacolo a Bassano sarà un racconto o un concerto?
Entrambe le cose. Racconterò aneddoti, curiosità delle canzoni che ho scritto. Di solito, in questo spettacolo cantano tutti, tutte le canzoni, soprattutto le donne. Sarò accompagnato da musicisti eccezionali. Il cantante, Gianmarco Carroccia ha una voce molto vicina a Battisti, come timbro e modo di cantare, e restituisce al pubblico un’interpretazione perfetta dei nostri successi.

Quanto peso crede che abbia avuto la giusta interpretazione dei suoi testi?
Molto. Ma purtroppo negli ultimi vent’anni il modo di cantare è cambiato: non si fa per far sentire la voce, ma per essere credibili per quello che si dice. Più aumenta il volume, più è difficile emozionare. Oggi nei generi preferiti dai giovani manca la melodia: il rap, ad esempio, è solo ritmica e parole.

Quanto è importante la formazione musicale?
Credo da sempre nell’alta formazione, per questo nel 1992 ho fondato il Cet (Centro Europeo di Toscolano), per valorizzare nuovi professionisti della musica pop, e conservare la cultura popolare. Anche Arisa, che ho incontrato a Sanremo, ha imparato a cantare al Cet, anche se aveva già una predisposizione e una voce meravigliosa.

Ma lei cosa ascolta?
Non ascolto niente, neanche la radio. Quando posso, vado alla partite di calcio, un’altra mia passione. Ho fondato la Nazionale Cantanti quasi per caso: mi era stato chiesto di organizzare un concerto di raccolta fondi per comprare un’ambulanza, ed io, invece, ho proposto una partita di calcio all’Arena Civica di Milano. Ho invitato anche Battisti, che non aveva mai calciato una palla. L’ho messo come centravanti a partita iniziata. E poi quel cross altissimo di Gianni Morandi che taglia l’area, e Battisti che tenta di intercettare la palla alzandosi sulle punte dei piedi, senza staccarsi da terra, scatenando l’ilarità generale. Indimenticabile. In quarantacinque anni abbiamo donato oltre 130 milioni di euro ad enti ed associazioni.

Cos’altro ha in progetto?
Sono in tour per la presentazione del mio libro “La rinascita”, con il contributo di Giovanni Scapagnini, focalizzato sulla prevenzione primaria e sullo stile di vita sano. L’ho fatto scrivere con caratteri tre volte più grandi del normale, così che possa essere letto con più facilità. È da tantissimi anni mi che occupo di medicina, di prevenzione primaria: spero di farla entrare nelle scuole, sono sicuro che porterebbe un grande contributo.

Scopri di più su questi argomenti

New

Notizie flash sul tuo smartphone

Unisciti al nostro nuovo canale Telegram, ricevi una notifica ogni volta che pubblichiamo una notizia.

Più visti

3

Attualità

20 apr 2026

Luisa Parolin vince l'89ª Mostra dell’Asparago Bianco DOP

Visto 10.166 volte

6

Associazioni

21 apr 2026

Marostica, il CAI compie 80 anni

Visto 8.114 volte

9

Attualità

23 apr 2026

L'universo Olivetti in mostra a Palazzo Sturm

Visto 4.777 volte

10

Green Economy

23 apr 2026

F.lli Campagnolo realizza il suo Parco per le Api

Visto 3.776 volte