Alessandro Tich
bassanonet.it
Pubblicato il 14-03-2012 19:39
in Attualità | Visto 2.920 volte
 

Gassificatore: Silvia Pasinato al contrattacco

Il sindaco di Cassola “chiarisce alcuni aspetti” sul progetto di Karizia Tecnology. “Rispedisco al mittente le accuse di aver organizzato il consiglio comunale in concomitanza con la presentazione del progetto e di assenza di democrazia"

Gassificatore: Silvia Pasinato al contrattacco

Il municipio di Cassola (foto Alessandro Tich)

Sulla questione del progetto dell'impianto di trattamento dei rifiuti promosso dalla società Karizia Tecnology Srl di Cassola e presentato ieri sera dalla ditta proponente alla Biblioteca Comunale di San Giuseppe di Cassola, interviene nuovamente il sindaco di Cassola Silvia Pasinato con un comunicato, che pubblichiamo di seguito integralmente:

COMUNICATO

Con la presente al fine di chiarire alcuni aspetti riguardanti la presentazione del progetto della ditta Karizia Tecnology s.r.l.:

Il progetto è stato inoltrato e protocollato presso la Provincia di Vicenza in data 1.03.2012 e trasmesso per conoscenza e per il deposito al Comune di Cassola sempre in data 1.03.2012. Come ogni progetto e pratica urbanistica, anche il progetto della Karizia, nel normale iter del protocollo del Comune di Cassola, è stato trasmesso dall’ufficio protocollo all’urbanistica. L’ufficio urbanistica riceve quotidianamente progetti da privati e li esamina secondo un ordine di priorità basato sulla data di arrivo. Alla data del 1° marzo c’erano 19 progetti che dovevano ancora essere esaminati dall’ufficio urbanistica. Fino a mercoledì 7 marzo, il progetto della ditta Karizia è rimasto in ufficio urbanistica, in attesa di essere esaminato dal funzionario.
Alla notizia fornita dalla stampa della presentazione di un progetto di gassificazione presso il Comune di Cassola, ho chiesto al funzionario di controllare (io sono stata all’estero dal 6 al 10 marzo) e mi ha confermato che era stato protocollato un progetto dal titolo “Impianto di recupero di materia da rifiuti pericolosi e non pericolosi”. In data 7 marzo, pertanto, l’ufficio ha avviato l’esame della documentazione. La sottoscritta ha preso visione della documentazione in data 12 marzo u.s., al mio rientro. Si specifica, inoltre, che la ditta o il progettista non ha mai preventivamente comunicato della presentazione di tale progetto a questa amministrazione comunale.

La competenza in merito alla approvazione di tale tipologia di impianti è della provincia di Vicenza, essendo competente in materia ambientale. Al Comune di Cassola, tecnicamente, spetta una valutazione di conformità urbanistica, ovvero la verifica se la destinazione urbanistica dell’area è conforme alla realizzazione di un impianto industriale.

Ora, alla sottoscritta e all’intera Amministrazione Comunale spetta il compito, innanzitutto, di capire, minuziosamente, di cosa si tratta e di cosa abbiamo di fronte. Sicuramente la presentazione da parte del progettista al consiglio comunale in data 15 marzo alle ore 18.00 sarà utile a ciò, ma non crediamo basterà. Mi sto già attivando per la nomina di un consulente-esperto in tale ambito da parte del Comune di Cassola, al fine di ottenere un parere tecnico in merito alla progettazione di tale tipologia di impianto industriale. Solo allora questa amministrazione comunale potrà fornire un parere, parere che sarà ispirato alla permanenza della salvaguardia dell’ambiente e della qualità della vita dei cittadini di Cassola. Se così non dovesse essere, ci opporremo con tutti i mezzi possibili.

Per quanto riguarda la copia della documentazione, la stessa è già disponibile sul sito internet della Provincia di Vicenza. Peraltro, è stata protocollata una richiesta di accesso agli atti nella giornata di venerdì 9 marzo, alla quale è stata data soddisfazione nella mattinata di lunedì 12 marzo, ben prima della scadenza dei termini per fornire copia di documenti in base alla normativa sull’accesso agli atti (entro 30 giorni).

Per quanto afferisce la fissazione della data di presentazione al pubblico del progetto in seno alla procedura VIA, si evidenzia che la richiesta (protocollata in data 6.03.2012) contenente la scelta della data, dell’orario e del luogo pubblico dove effettuare la presentazione è di esclusiva competenza della ditta. L'accoglimento della domanda per l'uso a pagamento della sala da parte della ditta non spetta alla giunta né al sindaco, bensì all'ufficio affari generali come da regolamento e da delibera di giunta.

La concomitanza tra la presentazione al pubblico del progetto e il consiglio comunale non è di certo voluta, come qualcuno malignamente ha sostenuto. Il consiglio comunale è stato convocato dalla sottoscritta ancora in data 28 febbraio u.s. per il 13.03.2012 alle ore 19.00, mentre la Commissione Istituzionale è stata convocata dal Presidente cons. Valter Bonin in data 27 febbraio u.s. per il giorno 5.03.2012 alle ore 17 per la trattazione degli argomenti all’ordine del giorno del Consiglio Comunale. Rispedisco, pertanto, al mittente le accuse di aver organizzato il consiglio in concomitanza della presentazione del progetto e l’assenza di democrazia che qualcuno dice vi sarebbe a Cassola. Otto giorni di tempo tra la Commissione Istituzionale e il Consiglio Comunale corrispondono ad un tempo molto ampio in cui un consigliere, se lo desidera, si può informare.

Tanto si doveva, per il rispetto della corretta informazione, della cittadinanza di Cassola e delle persone che lavorano.

Per l'Amministrazione Comunale,
il Sindaco
Dott.ssa Silvia Pasinato