Ultimora
Manifestazioni
13 mag 2026
Centenario di Sant’Antonio Abate: Marostica celebra il sacro con Bassano e Signorelli
13 May 2026 17:35
Si rovescia il trattore, morto un agricoltore nel Trevigiano
13 May 2026 15:35
Truffa su finanziamenti pubblici, tra gli indagati ex deputato Calearo
13 May 2026 15:00
Al via a Treviso le riprese della seconda stagione di 'Stucky'
13 May 2026 14:27
Consorzio Valpolicella elegge nuovo cda, nel 2025 ricavi a 4,9 milioni
14 May 2026 00:10
Sal Da Vinci: 'Io operaio della musica, porto gli ultimi all'Eurovision'
13 May 2026 23:15
L'Inter domina la Lazio, dopo lo scudetto vince la 10ma Coppa Italia
13 May 2026 23:01
Lazio ko 2-0, l'Inter vince la Coppa Italia
13 May 2026 22:54
Coppa Italia, Lazio-Inter 0-2
13 May 2026 21:55
Il Senato Usa conferma la nomina, si apre l'era di Warsh alla Fed
13 May 2026 20:42
Fonti: 'La proposta della Lega Calcio sul derby non è percorribile'
Partito Demografico
Presentato dall’amministrazione Pavan lo “studio statistico degli alunni iscritti alle scuole elementari e medie di Bassano dal 2010 al 2021 e proiezioni”. Il calo demografico impera. E sulla Mazzini...
Pubblicato il 14 mar 2022
Visto 9.372 volte
Tutti, o quasi, in municipio a Bassano per la conferenza stampa del Partito Demografico.
Ci sono il sindaco Elena Pavan e gli assessori all’Istruzione Mariano Scotton e alla Cultura Giovannella Cabion, affiancati dalle referenti degli uffici Demografico, Istruzione e Statistica del Comune. Oggetto dell’incontro con la stampa: la presentazione dello “Studio degli alunni iscritti alle scuole primarie e secondarie di primo grado dal 2010 al 2021 e proiezioni”, realizzato dall’amministrazione comunale con la collaborazione tecnica dei tre uffici competenti.
Ovvero, in altre parole: lo studio sull’andamento delle nascite e delle iscrizioni negli ultimi dieci anni nelle scuole elementari e medie cittadine e le previsioni sulla popolazione scolastica nei prossimi anni se l’attuale trend demografico non subirà variazioni.
La conferenza stampa in municipio (foto Alessandro Tich)
L’argomento è di quelli che non possono mancare nel blocchetto degli appunti dell’umile cronista perché è implicita la sua rilevanza per il tanto discusso futuro della Scuola Mazzini. Ma la Mazzini, o “il” Mazzini come si suol dire, è solo un aspetto, per quanto importante, di una problematica che investe la gestione del sistema scolastico cittadino nel suo insieme.
Il problema della denatalità è ben conosciuto e non certo da adesso e il caso vuole che sempre oggi l’Istat abbia reso noto il report sulla dinamica demografica 2021 in Italia, con un nuovo record negativo per le nascite: -31% rispetto al 2008. Ma è un dato di fatto che necessita di conferme anche sul piano locale e, come ogni studio statistico che si rispetti, il documento presentato nell’occasione dal Comune di Bassano è un coacervo di dati, di schemi, di grafici e soprattutto di numeri.
Cercherò pertanto di estrapolarne quelli più significativi.
Il primo dato è che a Bassano, tra scuole primarie e scuole secondarie di primo grado, ci sono 18 istituti. 13 di questi sono scuole elementari, di cui 5 con più sezioni e 8 con una sola sezione. Delle 5 scuole medie presenti sul territorio comunale, 4 hanno più sezioni mentre una, la D.C. Gnocchi di Marchesane, ha una sezione sola.
L’“offerta”, per così dire, è quindi diffusa sul territorio anche perché una buona parte delle scuole primarie sono “scuole di quartiere”. Ma chi più, e chi meno, sta soffrendo irrimediabilmente del calo delle iscrizioni. Il problema investe di meno le scuole medie, che sono attrattive anche per le famiglie dei Comuni contermini: il 32% degli alunni proviene infatti da fuori Bassano.
Il calo più consistente delle iscrizioni riguarda l’Istituto Comprensivo 1 che comprende le scuole primarie Mazzini, A. Campesano e G. Giardino. Delle 34 classi complessive che funzionavano nell’anno scolastico 2011/2012, oggi ne restano 23, pari a un -23,36% del numero di iscritti. Percentuale negativa che aumenta a -28,97% se confrontata con l’anno scolastico 2015/16. In particolare, dieci anni fa la Mazzini di classi ne aveva 10 e nel corrente anno scolastico ne conta 5. In netto calo in dieci anni anche la G. Giardino (da 14 classi a 9). Più contenuto il ribasso alla Campesano, che rispetto a dieci anni fa ha perso una sola classe. “Reggono” relativamente meglio gli altri due Istituti Comprensivi: il n. 2 (scuole Don Cremona, A. Canova e G. Marconi) ha subito in dieci anni un calo dell’11,03% degli iscritti mentre il n. 3 (scuole G. Pascoli, CCV Aprile, Papa Giovanni XIII, S. Francesco d’Assisi, IV Novembre, A. Gabelli e G. Merlo) va in controtendenza con un +3,57% rispetto a dieci anni prima.
Per ciascuna scuola lo studio presenta la percentuale di iscritti residenti a Bassano, iscritti di altri Comuni e iscritti stranieri accanto al numero medio di alunni per classe dall’anno scolastico 2010/2011 ad oggi. Al momento attuale la maggiore criticità riguarda la scuola elementare S. Francesco d’Assisi di Rondò Brenta (50% di iscritti stranieri) che nel prossimo anno scolastico rischia di non avere la prima classe: le pre-iscrizioni al momento sono 11, a fronte di 15 alunni come numero minimo per costituire una classe.
Da qui al prossimo autunno la situazione può ovviamente cambiare, ma questo è l’attuale stato delle cose. Idem dicasi per la scuola media D.C. Gnocchi di Marchesane, a sezione unica: le pre-iscrizioni alla prima classe sono attualmente appena 7 e l’anno prossimo l’istituto rischia di funzionare solo con le classi 2° e 3°.
Le maggiori preoccupazioni, tuttavia, si presentano in prospettiva più ampia.
Lo schema dello studio statistico riguardante i bambini residenti a Bassano del Grappa per anno di nascita e quartiere di residenza, è un esempio demografico di discesa libera.
Rispetto ai 418 bambini residenti a Bassano nati nel 2006 e ai 428 nati nel 2008, anno “di punta” delle nascite in città, quelli nati nel 2021 sono in tutto 247, al top negativo di un trend in costante discesa negli ultimi 13 anni.
Se questo trend demografico rimarrà tale anche nei prossimi anni - al netto di circostanze esterne, molto attuali in questo momento, come può essere l’arrivo in città di nuovi bambini stranieri - le proiezioni per il Ciclo Primario prevedono un calo complessivo, rispetto all’anno scolastico corrente, di 17 classi e di 309 iscritti nell’anno scolastico 2026/27. Per quanto riguarda invece il Ciclo Secondario di Primo Grado, si prevede nel 2026/27 una differenza sempre in negativo di 5 classi e di 87 iscritti.
“Questo studio - commenta l’assessore Scotton - ci presenta la fotografia degli ultimi dieci anni e un film per il futuro.”
Ed è un futuro, come sottolinea in conferenza stampa il sindaco Pavan, che delinea ormai con nettezza le prospettive per la scuola Mazzini.
“Oggi ho inviato la risposta alla petizione con 500 firme presentata dalla consigliera comunale di Bassano per Tutti Erica Fontana per la riapertura del Mazzini - afferma il sindaco -. È imprescindibile considerare i numeri, il calo demografico è oggettivo e impietoso. L’edificio del Mazzini risale ai primi del ‘900, è vincolato dal punto di vista monumentale e si rende complicato adattarne gli spazi alle esigenze odierne del mondo scolastico. Al nostro insediamento abbiamo trovato il Mazzini in stato di grave degrado, per ristrutturalo come scuola ci vogliono dai 6 agli 8 milioni. Vale la pena sistemarlo impiegando l’intero bilancio dell’edilizia scolastica?”.
“Se dovessimo ristrutturare il Mazzini come scuola, potremmo farlo solo attraverso risorse del bilancio comunale - prosegue Pavan -. Il PNRR prevede risorse solo in caso di demolizione e ricostruzione di una scuola, che per un edificio storico e vincolato come quello del Mazzini sarebbe impensabile. L’amministrazione ha a cuore i ragazzi, la loro formazione ed istruzione. La Vittorelli ha spazi capienti, ha ancora stanze disponibili, ha la palestra e realizzeremo un passaggio sui Giardini Parolini per i laboratori all’aperto della scuola.” “Noi capiamo che ci sia un legame sentimentale su quell’immobile - aggiunge il sindaco sempre in merito alla Mazzini -. Ma la petizione non è la risposta a una problematica complessa che ci impone di riflettere sull’insieme del sistema delle scuole elementari e medie. Sul futuro della Mazzini intendiamo avviare un percorso partecipato, perché la Mazzini sta a cuore a tutti. Per questo vogliamo condividere il percorso su che destino dare alla Mazzini e cosa metterci dentro, e la sede per farlo sarà la Commissione consiliare.”
Le possibili idee, a tale riguardo, non mancano ed Elena Pavan se ne fa sfuggire qualcuna: la Mazzini come futura sede di un ITS, sistema di corsi post-diploma per una formazione tecnica altamente qualificata richiesta dalle aziende, oppure addirittura “di corsi universitari o di un conservatorio”.
Un’unica cosa, in questo tourbillon di ipotesi ancora appena accennate, appare certa: la riapertura come scuola elementare della scuola elementare Giuseppe Mazzini non ci sarà.
Come capiremo anche nel prossimo articolo.
Scopri di più su questi argomenti
New
Notizie flash sul tuo smartphone
Unisciti al nostro nuovo canale Telegram, ricevi una notifica ogni volta che pubblichiamo una notizia.
Il 14 maggio
- 14 mag 2025Re-sisters
- 14 mag 2025Verdi e le Storie Tese
- 14 mag 2023Digestione ANAerobica
- 14 mag 2021Apriti Sesamo
- 14 mag 2021Logo Comune
- 14 mag 2020Smemorandum
- 14 mag 2019Di riffa o di ruspa
- 14 mag 2019Salvini Night Fever
- 14 mag 2018Rosso di rabbia
- 14 mag 2015Riccardo Cuor Giallorosso
- 14 mag 2014Chiusura Tempio Ossario: “Donazzan e Dalla Valle diano spiegazioni”
- 14 mag 2014Il luogo del “delitto”
- 14 mag 2014Fratelli sul Ponte
- 14 mag 2014Quattro giovani per Bernardi
- 14 mag 2013“Cara” Etra? Lanzarin replica a Todaro
- 14 mag 2013Povera gazza
- 14 mag 2012Anche il Rotary premia lo spirito innovativo di Etra
- 14 mag 2012I donatori di sangue e le risorse dissanguate
- 14 mag 2011Lavoro: illusione o realtà?
- 14 mag 2011Romano d'Ezzelino, niente aumento per la tassa rifiuti
- 14 mag 2010Come ci avvelenano... senza censura
- 14 mag 2009Senza una… “rotella”!
Più visti
Attualità
09 mag 2026
Lo spirito alpino conquista Genova: folla e sfilate per l'incontro nazionale
Visto 10.676 volte
Geopolitica
10 mag 2026
Mosca e Nuova Delhi rafforzano i legami nel settore della difesa
Visto 8.850 volte
Attualità
08 mag 2026
Nasce il primo Museo Internazionale degli Scacchi: il Castello Inferiore svela il tesoro di Giovanni Longo
Visto 8.328 volte
Attualità
11 mag 2026
Scuole paritarie, Rosà cambia le regole: fondi pubblici solo per i residenti
Visto 6.097 volte
Lavoro
09 mag 2026
Riparte l’inflazione: stipendi e consumi dei vicentini sotto pressione
Visto 4.207 volte
Manifestazioni
08 mag 2026
Tradizioni e rotte artiche, a Bassano torna StockBridge 2026
Visto 2.506 volte
Cronaca
23 apr 2026
Alpini, scontro sul simbolo: dai social minacce di boicottaggio all'Adunata
Visto 15.819 volte
Politica
03 mag 2026
Bassano, variante bocciata. Giangregorio: «FdI leale al Sindaco, le ambiguità sono di chi si sfila senza chiarezza»
Visto 15.119 volte
Politica
29 apr 2026
Nove al voto, la ricetta di Zanon: «Priorità a strade, sicurezza e servizi sociali»
Visto 14.255 volte
Attualità
27 apr 2026
Urbanistica al vaglio della Corte dei Conti per il progetto Faresin
Visto 13.242 volte
Politica
17 apr 2026
Rossano Veneto: commissario nominato dal Prefetto. Martini e Bianchin: «Scelta di rispetto verso i cittadini»
Visto 13.191 volte
Politica
30 apr 2026
Nove al voto, Rebellato: «Ripartiamo dai risultati per completare cantieri e servizi»
Visto 12.344 volte
Politica
18 apr 2026
Nove, Alessandro Pigatto corre per la poltrona di sindaco: nasce la lista "Nove Concreta"
Visto 11.833 volte
Attualità
05 mag 2026
Gianluca Pietrosante: «Resto nella coalizione, ma scelgo il Gruppo Misto»
Visto 11.223 volte