Ultimora
Politica
15 ago 2026
Scuole Pascoli, Canova e Case Parolini: c’è più tempo per decidere il futuro degli immobili
Geopolitica
14 ago 2026
Sviluppi nelle relazioni tra Russia e Siria: Mosca ridimensiona la sua presenza militare
Attualità
12 ago 2026
Uso dell’acqua potabile, scontro tra Comune e opposizione sulla crisi del Brenta
7 Aug 2026 21:04
Gardaland, 'il parco rimane aperto al pubblico'
7 Aug 2026 19:41
Maltempo in Veneto, salgono a 110 gli interventi dei pompieri
7 Aug 2026 17:44
Cappellari, 'mi sono inventato l'attentato, mi scuso con tutti'
7 Aug 2026 17:08
Nuovo incendio a pochi metri dalle attrazioni di Gardaland
7 Aug 2026 16:18
Alle Gallerie d'Italia Ferragosto a ingresso gratuito
7 Aug 2026 15:49
Uomo trovato morto in spiaggia a Chioggia, indagini in corso
7 Aug 2026 22:24
Zelensky risponde a Trump: 'Ci faremo i missili da soli'
8 Aug 2026 00:01
Fulmine colpisce sedicenne sul Monte Livata, è grave
7 Aug 2026 20:01
Il grande caldo sull'Italia, allerta per incendi al Centro Sud
Gioventù Premiata
Studenti modello e sportivi di successo: riflettori accesi sul Premio Profitto e Sport “Bruno Camolese” riservato ai giovani dal Panathlon di Bassano. Lo spirito dell’iniziativa nell’intervista al prof. Ernesto Toso, del direttivo del Club
Pubblicato il 14 mar 2024
Visto 10.571 volte
Studente modello e, tanto per fare rima, sportivo di cartello.
È la doppia eccellenza che identifica i destinatari del Premio Profitto e Sport “Bruno Camolese” istituito dal Panathlon Club di Bassano del Grappa e giunto alla 41° edizione.
Un riconoscimento che ogni anno accende i riflettori su un bel plotone di ragazzi e di ragazze del nostro territorio, delle scuole medie e delle scuole superiori per usare le denominazioni di una volta, che vantano nel loro palmares personale ottimi voti a scuola - e per ottimi si intende dalla media dell’8 in su - e lusinghieri risultati nello sport.
Foto di gruppo con i ragazzi premiati
Anche quest’anno i giovani studiosi agonisti o se preferite i giovani agonisti studiosi sono stati al centro della cerimonia di premiazione tenutasi all’hotel Belvedere in città, sotto la regia del presidente del Panathlon Club bassanese Andrea Minchio, che a gennaio ha raccolto il testimone dal past president Alberto Calsamiglia, e del suo direttivo.
Sono state ben 56 le segnalazioni di studenti sportivi pervenute dagli istituti scolastici, di cui 27 dalle scuole medie e 29 dalle scuole superiori.
Lo so, lo so: bisognerebbe dire “scuole secondarie di primo grado” e “scuole secondarie di secondo grado”, ma consentitemi di eliminare da questo articolo le terminologie troppo burocratiche.
Tutti i segnalati hanno ricevuto un attestato di partecipazione e dalla rosa di nomi proposti la commissione interna del Panathlon ha selezionato i più meritevoli, 18 tra ragazzi e ragazze in tutto, a ciascuno dei quali è stato consegnato un buono fino a 500 euro per l’acquisto di abbigliamento sportivo.
Il Premio Profitto e Sport è il service più importante del Club Service cittadino ed è intitolato a Bruno Camolese, che fu anch’egli studente modello e poi sportivo di cartello (calciatore del Lanerossi e della Lazio in Serie A), fondatore e primo presidente del Panathlon bassanese nonché manager delle Smalterie.
A ricordarne la figura, alla cerimonia di premiazione che ha visto anche l’intervento del sindaco Elena Pavan e dell’assessore comunale allo Sport Mariano Scotton, è stata la nipote Cristina Smiderle.
Ma al di là del resoconto di cronaca, si impone all’attenzione la sempreverde attualità di un riconoscimento che da oltre 40 anni a questa parte vuole conferire il giusto tributo alla capacità dei giovani di impegnarsi con successo nei due maggiori cimenti della loro età: la scuola e, per chi le pratica, le discipline sportive.
E allora cerchiamo di capire qual è lo spirito che anima l’iniziativa dietro le quinte, chiedendo lumi al riguardo al professor Ernesto Toso, insegnante di educazione fisica e componente del direttivo del Club bassanese che viene a trovarci in redazione assieme al collega, sia come docente che come panathleta, Gianfranco Gottardi.
Professor Toso, qual è la “molla” che ha fatto nascere il Premio Profitto e Sport?
Il Premio Profitto e Sport parte dal 1981 e all’inizio era riservato solamente alle classi delle scuole medie superiori. Consisteva nel fare un sondaggio, favorito dagli insegnanti di educazione fisica che presentavano gli studenti e le studentesse con risultati scolastici buoni, dall’8 al 10, e con risultati sportivi, alla stessa maniera, di un certo livello. A quel tempo il presidente del Panathlon era Sergio Campana e credo che uno dei promotori di questa iniziativa sia stato il professor Mario Rigoni. Poi nel 1994 il Premio è stato esteso anche alle scuole medie inferiori.
In sostanza, si vuole premiare chi fa bene lo sport ma ha anche una buona, anzi ottima pagella. È questo l’obiettivo?
Sì, l’obiettivo è sempre stato quello di premiare chi aveva buoni voti e anche dei risultati sportivi che non erano del tipo “primo in parrocchia” o “primo alla sagra”. Quindi risultati di un certo livello. Anche quest’anno abbiamo avuto dei bravi ragazzi, sicuramente come profitto e anche come attività sportiva.
Che risposta avete dalle scuole? Collaborano, sono propositive?
Noi abbiamo i nostri colleghi professori, c’è un momento in cui si distribuiscono dei formulari per completarli con i dati anagrafici dei ragazzi, con la classe di appartenenza e con i risultati scolastici e poi tutto l’elenco delle gare e attività sportive che hanno svolto.
Il messaggio quindi è che applicarsi nello studio non ruba tempo allo sport e viceversa?
È così. Effettivamente anche quest’anno abbiamo avuto, e parlo delle scuole medie inferiori, dei risultati ad esempio con un ragazzo di Marostica, Andrea Endrizzi, che fa le gare di ciclismo. Il che comporta, per conto mio, parecchie ore di allenamento per arrivare a certi livelli agonistici come il campionato italiano e compagnia bella. Abbiamo avuto dei nuotatori e lei sa bene che nel nuoto, per arrivare a un certo livello, devi assolutamente andare in piscina alla mattina presto e al pomeriggio e sopportare vasche avanti e indietro. Sicuramente anche questi giovani che fanno parte della scuola media inferiore dimostrano già un certo bel carattere, una passione e uno spirito di sacrificio da apprezzare.
E questo spirito può aiutare poi anche da adulti?
Io come insegnante ne ho visti… Sono stato un ex sportivo anch’io, ho fatto un’attività che mi piaceva e ho continuato poi a proporla per i ragazzi. È ormai risaputo che ci sono anche casi non positivi di atleti che non sono un esempio da seguire, ma nella maggior parte dei casi mi sembra che anche a livello superiore gli atleti siano delle brave persone. Un bell’esempio per i nostri ragazzi, anche recente, può essere quello del buon Jannik Sinner.
Al di là del Premio Profitto e Sport, i giovani possono costituire una risorsa anche per il Panathlon?
Sì, certo. Con il presidente Andrea Minchio e come consiglio direttivo ci proponiamo di promuovere delle iniziative, a livello locale e intercomunale, per riuscire anche ad aggregare e ad affiliare qualche giovane e non solamente rimanere noi di una certa età. Quindi con queste manifestazioni speriamo di poter attrarre anche qualche giovane in più.
Ma un giovane cosa può trovare in un Club come il Panathlon?
Beh, bella domanda! Credo che un giovane possa proporre delle idee anche nuove. Noi siamo un gruppo di personaggi ormai “navigati”. Un giovane potrebbe portar dentro qualche iniziativa, uno spirito anche diverso e coinvolgere anche noi, che non ci consideriamo ancora anziani ma abbiamo ancora un certo spirito sportivo. Potrebbe essere uno stimolo anche per noi.
Scopri di più su questi argomenti
New
Notizie flash sul tuo smartphone
Unisciti al nostro nuovo canale Telegram, ricevi una notifica ogni volta che pubblichiamo una notizia.
Più visti
Attualità
10 ago 2026
Parcheggi, solo un posto riservato ogni due permessi nel centro storico
Visto 3.624 volte
Politica
08 ago 2026
Luminarie e bilancio a Bassano: commercianti e cittadini verso una quota volontaria
Visto 1.624 volte
Politica
09 ago 2026
Candidatura culturale e scontro sulle iniziative: l'attacco di Poletto alla Giunta Finco
Visto 862 volte
Politica
08 ago 2026
Mostra dei Presepi a San Giovanni: dietrofront della giunta e critiche dell'opposizione
Visto 787 volte
Musica
11 ago 2026
Asiago Live attende Cristiano De André, Nigiotti, Panariello e The Kolors
Visto 753 volte
Attualità
12 ago 2026
Uso dell’acqua potabile, scontro tra Comune e opposizione sulla crisi del Brenta
Visto 750 volte
Politica
15 ago 2026
Ristorazione e turismo senza futuro: la lenta agonia dell'Istituto Maffioli
Visto 549 volte
Attualità
02 ago 2026
Rondò Brenta, un quartiere che cambia: «Non siamo il Bronx di Bassano, qui si vive bene»
Visto 23.472 volte
Politica
17 lug 2026
Bassano dice sì al ddl Sicurezza: arrivano le multe ai genitori e il fermo per i minori
Visto 22.399 volte
Politica
26 lug 2026
Futuro Nazionale nomina il primo direttivo cittadino di “destra pura”
Visto 22.120 volte
Politica
18 lug 2026
Elezioni provinciali di Vicenza: l'appello dei nove grandi Comuni per un listone unitario
Visto 21.876 volte
Politica
24 lug 2026
Il progetto del Tribunale della Pedemontana approda alla Camera
Visto 21.557 volte
Cronaca
17 lug 2026
PFAS, uova dieci volte oltre i limiti: il Pd chiede alla Giunta i dati dei monitoraggi
Visto 21.442 volte
Politica
22 lug 2026
Tribunale della Pedemontana: «Alcuni sindaci non possono riscrivere la storia»
Visto 21.096 volte
Politica
22 lug 2026
I comuni fanno squadra sul digitale: investimenti per non lasciare indietro nessuno
Visto 20.908 volte
Politica
26 lug 2026
Tensioni sul futuro di San Lazzaro, la maggioranza boccia il blocco dei cantieri
Visto 20.814 volte
