Ultimora
Manifestazioni
17 giu 2026
Il Vespaiolo riaccende i motori: dopo sette anni a Breganze torna la Vespaiolona
Attualità
15 giu 2026
Premio Beata Giovanna 2026: il comune di Bassano premia le Caritas parrocchiali
17 Jun 2026 18:11
Veronafiere approva il bilancio 2025, utile netto a 5 milioni
17 Jun 2026 15:13
Commemorati a Padova Mazzola e Giralucci, prime vittime delle Br
17 Jun 2026 13:15
Torna all'Arena di Verona l'Aida 'di cristallo' firmata da Stefano Poda
18 Jun 2026 00:37
La Casa Bianca conferma: 'Trump ha firmato l'accordo con l'Iran'
18 Jun 2026 00:13
Mondiali:anche Kane alla festa del gol, l'Inghilterra stende la Croazia
18 Jun 2026 00:01
Mondiali: Inghilterra batte Croazia 4-2 DIRETTA e FOTO
17 Jun 2026 18:34
Mondiali: Ghana-Panama in campo alle una DIRETTA
17 Jun 2026 18:07
Mondiali: l'Uzbekistan-Colombia in campo alle 4 DIRETTA
I sindaci spengono le luci contro la manovra del governo
Sabato sera black-out dell'illuminazione pubblica per protestare contro i tagli alle risorse comunali. Riunione tra sindaci a Romano d'Ezzelino: condiviso un documento che sarà trasmesso al governo e al Capo dello Stato
Pubblicato il 24 giu 2010
Visto 3.710 volte
Un black-out per protestare contro i tagli previsti dal governo alle risorse destinate ai Comuni. La clamorosa proposta, approvata da tutti i presenti, è emersa a margine della riunione che ieri sera a Romano d'Ezzelino, su iniziativa del sindaco Rossella Olivo, ha visto riuniti una trentina di sindaci e amministratori dei Comuni del Bassanese, del Trevigiano e del Padovano.
L'incontro è stato promosso per definire un'azione comune contro i tagli agli enti locali previsti dalla manovra del governo e contro il Patto di Stabilità “peggiorato - scrive la lettera di invito del Comune di Romano - con le conseguenze della manovra economica in corso di approvazione a Roma, che impone ai nostri Comuni sempre più ristrettezze e vincoli e colpisce indiscriminatamente tutti gli enti locali, compresi quelli, come noi, che lo stesso Stato definisce virtuosi.”
Per alzare la voce contro le misure restrittive i sindaci spegneranno gli interruttori dell'illuminazione pubblica sabato sera, 26 giugno, dalle 21.30 alle 23.00. L'intervento dimostrativo interesserà le zone centrali dei rispettivi paesi per non mandare totalmente al buio le zone e i quartieri di periferia.
Il sindaco di Romano Rossella Olivo: "Un segnale per i nostri cittadini sulle conseguenze della manovra economica"
“Spegneremo le luci nell'ultimo week-end di giugno - spiega il sindaco di Romano Rossella Olivo - perché la manovra dovrebbe essere approvata entro fine mese. E' un segnale che vogliamo dare ai nostri cittadini per sottolineare che alcuni servizi fondamentali, come l'illuminazione pubblica, che vengono dati per scontati, non saranno più tali se la manovra passa.”
Alla riunione in Municipio a Romano è stato inoltre presentato e condiviso all'unanimità un documento rivolto dai sindaci al Presidente della Repubblica, al Presidente del Consiglio, al Presidente della Corte Costituzionale, a cinque ministri della Repubblica, al Presidente della Regione Luca Zaia e a tutti i deputati e senatori eletti nel Veneto.
Il documento considera che “i tagli imposti colpiranno prevalentemente gli enti locali che già in questi ultimi anni hanno fortemente concorso ai risparmi chiesti dai vari governi” e prende atto “che i tagli colpiscono indifferentemente Comuni in dissesto finanziario e Comuni virtuosi, non introducendo alcun criterio di premialità per le Amministrazioni responsabili e oculate nell’impiego delle risorse umane e finanziarie.”
Il testo osserva inoltre “come le conseguenze della manovra andranno ad incidere su una situazione contabile e di bilancio già pesantemente penalizzata dal meccanismo del Patto di Stabilità” e ricorda che “ai Comuni sono affidati tutta una serie di servizi quali: strade e relativa manutenzione, marciapiedi, illuminazione pubblica, edifici scolastici per l’istruzione d’obbligo con relativa manutenzione e mantenimento: luce, acqua, riscaldamento, trasporto pubblico… Ma anche asili nido, case di riposo, mense, assistenza domiciliare, integrazione quota socio sanitaria alle Aziende Sanitarie, vigilanza e controllo del territorio.”
I sindaci intervenuti, compreso il sindaco di Bassano Stefano Cimatti, si sono detti concordi nel definire “del tutto iniqua e ingiustificata l’applicazione di riduzioni di spesa in percentuale uguali, indipendentemente dalla spesa storica sostenuta negli anni e dalla qualità, efficienza ed efficacia dai servizi resi alla cittadinanza”.
Il documento condiviso chiede pertanto “l’eliminazione del criterio della spesa storica quale parametro di interventi sulla finanza degli enti locali”, la “revisione in senso favorevole alle comunità locali e alla gente comune, da noi rappresentata, dei parametri dei meccanismi di applicazione del Patto di Stabilità” e “l’introduzione di criteri di vantaggio per gli Enti virtuosi”.
“Altri Comuni che non sono potuti intervenire ieri sera - conclude il sindaco Olivo - si sono detti interessati all'iniziativa. In queste ore stiamo raccogliendo altre firme.”
Un'azione congiunta tra primi cittadini per non restare al buio nelle casse comunali.
Scopri di più su questi argomenti
New
Notizie flash sul tuo smartphone
Unisciti al nostro nuovo canale Telegram, ricevi una notifica ogni volta che pubblichiamo una notizia.
Più visti
Politica
11 giu 2026
Comunicazioni politiche sui canali dei Quartieri, Pietrosante attacca "È il Momento"
Visto 21.364 volte
Geopolitica
11 giu 2026
Lo Stretto di Malacca: uno dei colli di bottiglia più importanti al mondo
Visto 20.334 volte
Politica
11 giu 2026
La terra contesa di San Lazzaro: così la logistica riaccende la guerra del cemento
Visto 18.332 volte
Politica
13 giu 2026
Scontro sui conti della Polizia Locale. Fratelli d’Italia contro l'ex Pietrosante
Visto 15.427 volte
Politica
15 giu 2026
Conti della Polizia Locale e tessere contese, Pietrosante gela FdI: «Con Giangregorio tempo perso»
Visto 11.149 volte
Incontri
12 giu 2026
Giornalismo, arte e attualità, al centro della seconda giornata di Resistere
Visto 10.395 volte
Geopolitica
15 giu 2026
Cipro chiude un accordo con Parigi per lo stazionamento di truppe francesi sull’isola
Visto 10.213 volte
Attualità
15 giu 2026
Movida, rifiuti e negozi sfitti: il Consiglio di Quartiere chiede risposte al Comune
Visto 10.130 volte
Magazine
11 giu 2026
Riflettori sul cinema, agli Stati generali della Letteratura in Veneto
Visto 9.968 volte
Attualità
08 giu 2026
«Rispondiamo a un impegno assunto con i cittadini»: Nicola Finco dà il via al piano per la spiaggetta
Visto 23.356 volte
Politica
11 giu 2026
Comunicazioni politiche sui canali dei Quartieri, Pietrosante attacca "È il Momento"
Visto 21.364 volte
Attualità
09 giu 2026
Don Andrea Guglielmi lascia Bassano: il saluto della città all’abate del dialogo
Visto 21.019 volte
Politica
09 giu 2026
Bassano, la minoranza porta in Consiglio il caso della ciclopista del Medoaco: "Mancano i 600mila euro"
Visto 20.923 volte
Geopolitica
11 giu 2026
Lo Stretto di Malacca: uno dei colli di bottiglia più importanti al mondo
Visto 20.334 volte
Attualità
07 giu 2026
Oltre un milione dal GSE per la scuola Antonibon: fondi alla giunta Rebellato
Visto 19.883 volte
Attualità
09 giu 2026
Crollo delle nascite e anziani soli, l'allarme URIPA: "La longevità va preparata, ma mancano i professionisti"
Visto 19.127 volte
Geopolitica
07 giu 2026
Tra diplomazia e sicurezza: l’asse Tokyo-Manila di fronte alle sfide di Pechino
Visto 18.778 volte
Politica
11 giu 2026
La terra contesa di San Lazzaro: così la logistica riaccende la guerra del cemento
Visto 18.332 volte
Attualità
05 giu 2026
Intimidazioni al giornalista Cappellari, don Patriciello a Bassano: «Contro la paura serve responsabilità quotidiana»
Visto 18.084 volte