Ultimora
7 Aug 2026 21:04
Gardaland, 'il parco rimane aperto al pubblico'
7 Aug 2026 19:41
Maltempo in Veneto, salgono a 110 gli interventi dei pompieri
7 Aug 2026 17:44
Cappellari, 'mi sono inventato l'attentato, mi scuso con tutti'
7 Aug 2026 17:08
Nuovo incendio a pochi metri dalle attrazioni di Gardaland
7 Aug 2026 16:18
Alle Gallerie d'Italia Ferragosto a ingresso gratuito
7 Aug 2026 15:49
Uomo trovato morto in spiaggia a Chioggia, indagini in corso
7 Aug 2026 22:24
Zelensky risponde a Trump: 'Ci faremo i missili da soli'
8 Aug 2026 00:01
Fulmine colpisce sedicenne sul Monte Livata, è grave
7 Aug 2026 20:01
Il grande caldo sull'Italia, allerta per incendi al Centro Sud
I sindaci spengono le luci contro la manovra del governo
Sabato sera black-out dell'illuminazione pubblica per protestare contro i tagli alle risorse comunali. Riunione tra sindaci a Romano d'Ezzelino: condiviso un documento che sarà trasmesso al governo e al Capo dello Stato
Pubblicato il 24 giu 2010
Visto 3.832 volte
Un black-out per protestare contro i tagli previsti dal governo alle risorse destinate ai Comuni. La clamorosa proposta, approvata da tutti i presenti, è emersa a margine della riunione che ieri sera a Romano d'Ezzelino, su iniziativa del sindaco Rossella Olivo, ha visto riuniti una trentina di sindaci e amministratori dei Comuni del Bassanese, del Trevigiano e del Padovano.
L'incontro è stato promosso per definire un'azione comune contro i tagli agli enti locali previsti dalla manovra del governo e contro il Patto di Stabilità “peggiorato - scrive la lettera di invito del Comune di Romano - con le conseguenze della manovra economica in corso di approvazione a Roma, che impone ai nostri Comuni sempre più ristrettezze e vincoli e colpisce indiscriminatamente tutti gli enti locali, compresi quelli, come noi, che lo stesso Stato definisce virtuosi.”
Per alzare la voce contro le misure restrittive i sindaci spegneranno gli interruttori dell'illuminazione pubblica sabato sera, 26 giugno, dalle 21.30 alle 23.00. L'intervento dimostrativo interesserà le zone centrali dei rispettivi paesi per non mandare totalmente al buio le zone e i quartieri di periferia.
Il sindaco di Romano Rossella Olivo: "Un segnale per i nostri cittadini sulle conseguenze della manovra economica"
“Spegneremo le luci nell'ultimo week-end di giugno - spiega il sindaco di Romano Rossella Olivo - perché la manovra dovrebbe essere approvata entro fine mese. E' un segnale che vogliamo dare ai nostri cittadini per sottolineare che alcuni servizi fondamentali, come l'illuminazione pubblica, che vengono dati per scontati, non saranno più tali se la manovra passa.”
Alla riunione in Municipio a Romano è stato inoltre presentato e condiviso all'unanimità un documento rivolto dai sindaci al Presidente della Repubblica, al Presidente del Consiglio, al Presidente della Corte Costituzionale, a cinque ministri della Repubblica, al Presidente della Regione Luca Zaia e a tutti i deputati e senatori eletti nel Veneto.
Il documento considera che “i tagli imposti colpiranno prevalentemente gli enti locali che già in questi ultimi anni hanno fortemente concorso ai risparmi chiesti dai vari governi” e prende atto “che i tagli colpiscono indifferentemente Comuni in dissesto finanziario e Comuni virtuosi, non introducendo alcun criterio di premialità per le Amministrazioni responsabili e oculate nell’impiego delle risorse umane e finanziarie.”
Il testo osserva inoltre “come le conseguenze della manovra andranno ad incidere su una situazione contabile e di bilancio già pesantemente penalizzata dal meccanismo del Patto di Stabilità” e ricorda che “ai Comuni sono affidati tutta una serie di servizi quali: strade e relativa manutenzione, marciapiedi, illuminazione pubblica, edifici scolastici per l’istruzione d’obbligo con relativa manutenzione e mantenimento: luce, acqua, riscaldamento, trasporto pubblico… Ma anche asili nido, case di riposo, mense, assistenza domiciliare, integrazione quota socio sanitaria alle Aziende Sanitarie, vigilanza e controllo del territorio.”
I sindaci intervenuti, compreso il sindaco di Bassano Stefano Cimatti, si sono detti concordi nel definire “del tutto iniqua e ingiustificata l’applicazione di riduzioni di spesa in percentuale uguali, indipendentemente dalla spesa storica sostenuta negli anni e dalla qualità, efficienza ed efficacia dai servizi resi alla cittadinanza”.
Il documento condiviso chiede pertanto “l’eliminazione del criterio della spesa storica quale parametro di interventi sulla finanza degli enti locali”, la “revisione in senso favorevole alle comunità locali e alla gente comune, da noi rappresentata, dei parametri dei meccanismi di applicazione del Patto di Stabilità” e “l’introduzione di criteri di vantaggio per gli Enti virtuosi”.
“Altri Comuni che non sono potuti intervenire ieri sera - conclude il sindaco Olivo - si sono detti interessati all'iniziativa. In queste ore stiamo raccogliendo altre firme.”
Un'azione congiunta tra primi cittadini per non restare al buio nelle casse comunali.
Scopri di più su questi argomenti
New
Notizie flash sul tuo smartphone
Unisciti al nostro nuovo canale Telegram, ricevi una notifica ogni volta che pubblichiamo una notizia.
Più visti
Politica
21 ago 2026
Bassano, Fratelli d’Italia contro gli alleati di governo: «Ci tengono in un angolo, così non si va avanti»
Visto 5.749 volte
Politica
24 ago 2026
La maggioranza resta unita nei voti ma divisa dalle strategie dei partiti
Visto 5.022 volte
Lettere in Redazione
25 ago 2026
Quattro amici al bar. Ma con vista sulla Provincia
Visto 3.035 volte
All Stars
22 ago 2026
La NASA premia Tezze sul Brenta: la foto spaziale di Eddie Sgarbossa è APOD
Visto 1.073 volte
Geopolitica
22 ago 2026
L’Egitto preferisce l’India alla nuova alleanza di sicurezza del Patto della Mecca
Visto 486 volte
Attualità
02 ago 2026
Rondò Brenta, un quartiere che cambia: «Non siamo il Bronx di Bassano, qui si vive bene»
Visto 24.065 volte
Politica
28 lug 2026
Bilancio e spiaggetta di Via Pusterla: due passaggi che interrogano la maggioranza
Visto 20.941 volte
Politica
02 ago 2026
Scuola di Marostica, Giovine e Donazzan replicano alle opposizioni
Visto 20.430 volte
Geopolitica
02 ago 2026
La Corea del Nord verso un nuovo invio di truppe in Russia
Visto 20.379 volte
Geopolitica
29 lug 2026
Iran: "Le basi britanniche usate dagli Stati Uniti sono obiettivi legittimi"
Visto 20.253 volte
Attualità
01 ago 2026
Scuola di Marostica e rotta balcanica: per il Ministero è tutto in regola
Visto 19.356 volte
Attualità
30 lug 2026
Ex Caserma Fincato, lavori in corso: il Comune punta al completamento entro fine anno
Visto 19.314 volte
Attualità
05 ago 2026
Bassano-Bardolino per la Cultura 2029: i dati del turismo aprono il confronto veneto
Visto 11.379 volte