Ultimora
Attualità
15 lug 2026
Santissima Trinità, il Tar sospende la delibera del Consiglio: si riapre il caso politico
15 Jul 2026 17:26
Adriatic Lng ha coperto il 14% della domanda di gas in 6 mesi
15 Jul 2026 15:03
A Cortina torna da domani a domenica la Coppa d'oro delle Dolomiti
15 Jul 2026 13:25
Sabato lo show del Redentore con 'I colori di Venezia'
15 Jul 2026 22:31
Anas, la presentazione della Campagna 'Estate Sicura 2026'
15 Jul 2026 21:48
Femminicidio nel Riminese, 62enne uccisa dal compagno
15 Jul 2026 21:43
++ Femminicidio nel Riminese, 62enne uccisa dal compagno ++
I sindaci spengono le luci contro la manovra del governo
Sabato sera black-out dell'illuminazione pubblica per protestare contro i tagli alle risorse comunali. Riunione tra sindaci a Romano d'Ezzelino: condiviso un documento che sarà trasmesso al governo e al Capo dello Stato
Pubblicato il 24 giu 2010
Visto 3.782 volte
Un black-out per protestare contro i tagli previsti dal governo alle risorse destinate ai Comuni. La clamorosa proposta, approvata da tutti i presenti, è emersa a margine della riunione che ieri sera a Romano d'Ezzelino, su iniziativa del sindaco Rossella Olivo, ha visto riuniti una trentina di sindaci e amministratori dei Comuni del Bassanese, del Trevigiano e del Padovano.
L'incontro è stato promosso per definire un'azione comune contro i tagli agli enti locali previsti dalla manovra del governo e contro il Patto di Stabilità “peggiorato - scrive la lettera di invito del Comune di Romano - con le conseguenze della manovra economica in corso di approvazione a Roma, che impone ai nostri Comuni sempre più ristrettezze e vincoli e colpisce indiscriminatamente tutti gli enti locali, compresi quelli, come noi, che lo stesso Stato definisce virtuosi.”
Per alzare la voce contro le misure restrittive i sindaci spegneranno gli interruttori dell'illuminazione pubblica sabato sera, 26 giugno, dalle 21.30 alle 23.00. L'intervento dimostrativo interesserà le zone centrali dei rispettivi paesi per non mandare totalmente al buio le zone e i quartieri di periferia.
Il sindaco di Romano Rossella Olivo: "Un segnale per i nostri cittadini sulle conseguenze della manovra economica"
“Spegneremo le luci nell'ultimo week-end di giugno - spiega il sindaco di Romano Rossella Olivo - perché la manovra dovrebbe essere approvata entro fine mese. E' un segnale che vogliamo dare ai nostri cittadini per sottolineare che alcuni servizi fondamentali, come l'illuminazione pubblica, che vengono dati per scontati, non saranno più tali se la manovra passa.”
Alla riunione in Municipio a Romano è stato inoltre presentato e condiviso all'unanimità un documento rivolto dai sindaci al Presidente della Repubblica, al Presidente del Consiglio, al Presidente della Corte Costituzionale, a cinque ministri della Repubblica, al Presidente della Regione Luca Zaia e a tutti i deputati e senatori eletti nel Veneto.
Il documento considera che “i tagli imposti colpiranno prevalentemente gli enti locali che già in questi ultimi anni hanno fortemente concorso ai risparmi chiesti dai vari governi” e prende atto “che i tagli colpiscono indifferentemente Comuni in dissesto finanziario e Comuni virtuosi, non introducendo alcun criterio di premialità per le Amministrazioni responsabili e oculate nell’impiego delle risorse umane e finanziarie.”
Il testo osserva inoltre “come le conseguenze della manovra andranno ad incidere su una situazione contabile e di bilancio già pesantemente penalizzata dal meccanismo del Patto di Stabilità” e ricorda che “ai Comuni sono affidati tutta una serie di servizi quali: strade e relativa manutenzione, marciapiedi, illuminazione pubblica, edifici scolastici per l’istruzione d’obbligo con relativa manutenzione e mantenimento: luce, acqua, riscaldamento, trasporto pubblico… Ma anche asili nido, case di riposo, mense, assistenza domiciliare, integrazione quota socio sanitaria alle Aziende Sanitarie, vigilanza e controllo del territorio.”
I sindaci intervenuti, compreso il sindaco di Bassano Stefano Cimatti, si sono detti concordi nel definire “del tutto iniqua e ingiustificata l’applicazione di riduzioni di spesa in percentuale uguali, indipendentemente dalla spesa storica sostenuta negli anni e dalla qualità, efficienza ed efficacia dai servizi resi alla cittadinanza”.
Il documento condiviso chiede pertanto “l’eliminazione del criterio della spesa storica quale parametro di interventi sulla finanza degli enti locali”, la “revisione in senso favorevole alle comunità locali e alla gente comune, da noi rappresentata, dei parametri dei meccanismi di applicazione del Patto di Stabilità” e “l’introduzione di criteri di vantaggio per gli Enti virtuosi”.
“Altri Comuni che non sono potuti intervenire ieri sera - conclude il sindaco Olivo - si sono detti interessati all'iniziativa. In queste ore stiamo raccogliendo altre firme.”
Un'azione congiunta tra primi cittadini per non restare al buio nelle casse comunali.
Scopri di più su questi argomenti
New
Notizie flash sul tuo smartphone
Unisciti al nostro nuovo canale Telegram, ricevi una notifica ogni volta che pubblichiamo una notizia.
Più visti
Attualità
09 lug 2026
Pfas nei pozzi privati, il Pd chiede alla Regione verifiche e tempi certi
Visto 20.856 volte
Attualità
10 lug 2026
Pfas nel Bassanese, Retinò: «Valori sotto i limiti non significano che il problema non esista»
Visto 20.662 volte
Geopolitica
09 lug 2026
La Serbia a un bivio: proteste, possibili dimissioni e nuove elezioni
Visto 20.310 volte
Politica
10 lug 2026
Tutti per il Tribunale: sindaci, categorie e cittadini fanno muro in via Marinali
Visto 19.662 volte
Politica
09 lug 2026
Tribunale della Pedemontana, Rosà e Cartigliano attaccano i contrari alla riapertura
Visto 19.467 volte
Politica
11 lug 2026
È guerra sul Tribunale: il Comitato chiede un faccia a faccia pubblico
Visto 16.911 volte
Attualità
11 lug 2026
San Lazzaro, tornano i fantasmi del passato: l'ombra di trattative riservate sulle aree agricole
Visto 16.044 volte
Attualità
13 lug 2026
Crisi idrica: il Brenta resta a secco, il Veneto dichiara l'emergenza
Visto 11.829 volte
Geopolitica
13 lug 2026
Il riarmo della Germania e la sfida dell'autonomia strategica europea
Visto 10.743 volte
Attualità
25 giu 2026
Bassano cambia volto: 50mila metri quadri in trasformazione
Visto 29.608 volte
Attualità
29 giu 2026
Vandalismi nella notte: il centro di Bassano chiede una strategia anticrimine
Visto 21.958 volte
Attualità
26 giu 2026
Due candidature per un solo posto: il paradosso veneto verso la Capitale della Cultura 2029
Visto 21.588 volte
Attualità
17 giu 2026
A Bassano l'ultimo viaggio nello sguardo di Sebastião Salgado
Visto 21.087 volte
Politica
29 giu 2026
Blitz contro Vannacci: volantini shock al gazebo del movimento
Visto 21.021 volte
Attualità
18 giu 2026
La grande estate di Bassano: sei notti mondiali nel polmone verde della città
Visto 20.861 volte
Attualità
09 lug 2026
Pfas nei pozzi privati, il Pd chiede alla Regione verifiche e tempi certi
Visto 20.856 volte
Attualità
20 giu 2026
La Ciclopista del Canale Medoaco slitta al 2027: nuovo progetto da 1,2 milioni di euro
Visto 20.815 volte
Attualità
22 giu 2026
Bassano sotto le stelle, cinque mercoledì di eventi per riaccendere il centro storico
Visto 20.685 volte