Ultimora
20 Apr 2026 13:38
Raccolta in crescita ma utile in flessione per Prealpi Sanbiagio Bcc
20 Apr 2026 13:32
Un software segreti delle staminali
20 Apr 2026 13:37
Per Bvr Banca Veneto Centrale utile di 70,5 milioni nel 2025
20 Apr 2026 06:50
Uomo morto in strada per ferite da accoltellamento a Padova
19 Apr 2026 17:02
Il Milan vince a Verona e raggiunge il Napoli al secondo posto
Elvio Rotondo
Contributor
Bassanonet.it
La Turchia insegue i BRICS
Il 2 settembre 2024, la Turchia ha chiesto formalmente di entrare a far parte del gruppo BRICS. Le mosse del presidente turco si inseriscono in un più ampio contesto di politiche intraprese da vari anni mirate esclusivamente al perseguimento dell’int
Pubblicato il 17 gen 2025
Visto 8.849 volte
Con l’acronimo BRICS si identifica un raggruppamento di economie mondiali emergenti.
Dal 1° gennaio dello scorso anno oltre ai Paesi del precedente BRICS (Brasile, Russia, India, Cina e Sudafrica) altre quattro nazioni - Egitto, Emirati Arabi Uniti, Iran ed Etiopia - sono entrate formalmente a farne parte, portando i membri del blocco da cinque a nove. Il mese di ottobre dello scorso anno ha segnato una nuova pietra miliare per il gruppo, quando i BRICS hanno invitato una dozzina di Paesi a diventare “nazioni partner”: Algeria, Bielorussia, Bolivia, Cuba, Indonesia, Kazakistan, Malesia, Nigeria, Thailandia, Uganda, Uzbekistan e Vietnam.
L'annuncio è stato fatto a margine del 16° vertice dei BRICS a Kazan, in Russia, nel mese di ottobre dello scorso anno, a cui ha partecipato il presidente turco Recep Tayyip Erdogan.
BRICS+ è l’organizzazione internazionale delle economie emergenti fondata nel 2009, di cui fanno già parte Brasile, Cina, Egitto, Emirati Arabi Uniti, Etiopia, India, Iran, Russia e Sudafrica.
Alla Turchia, membro chiave della NATO, è stato offerto anche lo status di partner BRICS, ma Erdogan ha tenuto a precisare che lo sviluppo dei legami della Turchia con il gruppo BRICS non è un'alternativa agli impegni esistenti, come l'adesione alla NATO e la candidatura all'UE.
Con la richiesta formale, presentata il 2 settembre 2024, la Turchia aveva chiesto formalmente di entrare a far parte del gruppo BRICS delle economie emergenti. Ha confermato le speculazioni sul piano dopo che il Cremlino, a giugno, aveva accolto con favore “l'interesse della Turchia per il lavoro dei BRICS” e promesso di sostenere le aspirazioni di Ankara a farne parte.
È la prima volta che un membro della NATO e un candidato all'adesione all'Unione Europea chiede di entrare a far parte di un gruppo dominato da Russia e Cina.
D’altronde è noto l’attivismo diplomatico del Presidente turco, Recep Tayyip Erdogan, che ha mantenuto un fitto programma nel 2024, impegnandosi in intensi contatti internazionali in 17 Paesi e ospitando in Turchia i leader di 18 nazioni. La Turchia è anche un partner di dialogo della SCO (Shanghai Cooperation Organization) dal 2012 e dal 2013 ha espresso interesse ad ottenere lo status di osservatore o addirittura ad aderire all'organizzazione come membro a pieno titolo. Dalle dichiarazioni dirette del presidente Erdogan emergerebbe il desiderio di sviluppare ulteriormente le relazioni con Russia e Cina nell'ambito SCO, in quanto quest’ultime ritengono che la Turchia debba essere accettata non solo come partner di dialogo, ma come membro al pari degli altri. Le mosse del presidente turco si inseriscono in un più ampio contesto di politiche intraprese da vari anni mirate esclusivamente al perseguimento dell’interesse nazionale.
Va comunque detto, malgrado le dichiarazioni del suo presidente, che se la Turchia fosse stata accettata come membro a pieno titolo dell'Unione europea, probabilmente, non avrebbe mostrato interesse per i Brics.
Come riporta la pubblicazione online Modern Diplomacy, la Turchia mira a massimizzare la sua importanza strategica e le sue opportunità economiche stando a cavallo tra le strutture economiche e di sicurezza orientali e occidentali. Tuttavia, questo atto di equilibrio tra la NATO e la SCO richiederà un'attenta diplomazia e una lungimiranza strategica per navigare nella complessa rete delle relazioni internazionali ed evitare potenziali insidie.
Una delle mosse simboliche del gruppo BRICS potrebbe essere la creazione di un'alternativa globale al dollaro USA. I leader hanno presentato una simbolica “banconota BRICS” che riporta le 8 bandiere dei primi membri dei BRICS impresse. Non si tratta di una valuta funzionale, ma bensì l'aspirazione dei BRICS a esplorare alternative al dollaro, visto come uno strumento utilizzato dagli Stati Uniti per dominare l'economia mondiale.
Putin durante una conferenza sull'intelligenza artificiale a Mosca, ha dichiarato che la Russia collaborerà con i BRICS e altre nazioni per sviluppare l'IA. L'obiettivo dichiarato è quello di costruire un'alternativa alla tendenza prevalente degli Stati Uniti che cercano di dominare la nuova tecnologia.
Il cambiamento della realtà potrebbe rappresentare un grosso ostacolo per il G7 o Gruppo dei Sette, club de facto delle cosiddette sette economie più avanzate, che comprende Stati Uniti, Gran Bretagna, Canada, Francia, Germania, Giappone e Italia. Comprende anche l'UE, un blocco economico di 27 Paesi europei.
Già nell’agosto del 2023 un rapporto del Sipri (Stockholm International Peace Research Institute), evidenziava che Russia e Cina dominano nelle forniture di armi, mentre l’India era tra i BRICS il maggior importatore di armamenti.
Con la loro influenza in espansione, le partnership strategiche e i quadri economici alternativi, i BRICS rappresentano un intrigante contrappeso agli Stati Uniti e ai loro alleati. La rivalità geopolitica tra questi due schieramenti evidenzierà le dinamiche mutevoli della governance globale, del commercio e della tecnologia in un mondo sempre più multipolare.
New
Notizie flash sul tuo smartphone
Unisciti al nostro nuovo canale Telegram, ricevi una notifica ogni volta che pubblichiamo una notizia.
Il 20 aprile
- 20 apr 2022Genio Pontieri
- 20 apr 2022Territori del Niente
- 20 apr 2019M'AMA non m'AMA
- 20 apr 2019Io non centro
- 20 apr 2018L'ultima goccia
- 20 apr 2018Area viziata
- 20 apr 2017Il Tribunale ecologico
- 20 apr 2017Grandi sogni e piccole strade
- 20 apr 2016Picchiati ferocemente alla soglia del locale, denunciati quattro buttafuori
- 20 apr 2015Scoppio per fuga di gas, anziana grave
- 20 apr 2015Si schianta contro muretto, muore 22enne
- 20 apr 2013Marostica a 5 Stelle
- 20 apr 2013“Vittima di un processo politico, ma la giustizia ha trionfato”
- 20 apr 2012“Romano per tutti”, ultimo incontro a Fellette
- 20 apr 2012Toh, chi si vede!
- 20 apr 2012Te lo do io il McDonald's
- 20 apr 2012Gassificatore: all'assemblea scoppia il finimondo
- 20 apr 2012Equi-Italia?
- 20 apr 2011“Il Comune siamo noi”
- 20 apr 2010Tinto Brass, “condizioni stabili”
- 20 apr 2010Marostica, capitale dei “Vizi”
- 20 apr 2009Controlli dei carabinieri sui ragazzi che “bruciano” scuola
- 20 apr 2009Buona la prima per “Sballando ballando”
- 20 apr 2009“Umoristi a Marostica è un concorso unico al mondo”
- 20 apr 2009Inaugurata “Umoristi a Marostica” con le “bugie” e la Banda Disney
Più visti
Politica
17 apr 2026
Rossano Veneto: commissario nominato dal Prefetto. Martini e Bianchin: «Scelta di rispetto verso i cittadini»
Visto 11.584 volte
Attualità
15 apr 2026
Torna il Gran Galà dello Sport: al via le candidature per la Stella Giallorossa
Visto 8.063 volte
Politica
18 apr 2026
Nove, Alessandro Pigatto corre per la poltrona di sindaco: nasce la lista "Nove Concreta"
Visto 6.935 volte
Industria
15 apr 2026
Manifatturiero UE, l’allarme occupazione: 200mila posti persi
Visto 4.210 volte
Sociale
16 apr 2026
Women For Freedom inaugura il centro di accoglienza “Mi Hogar” a Cochabamba
Visto 2.492 volte
Politica
30 mar 2026
Oltre il voto: l’analisi dell'On. Giovine (FdI) su giustizia e tenuta del Governo
Visto 16.163 volte
Attualità
23 mar 2026
Nodo giovani, il piano del Comandante Berti per presidiare Bassano
Visto 14.664 volte
Attualità
24 mar 2026
Bassano sorprende alle urne: alta affluenza e vittoria in controtendenza
Visto 14.417 volte
Attualità
11 apr 2026
Tribunale della Pedemontana, Martini: «Non chiediamo privilegi, ma rispetto per il territorio»
Visto 13.202 volte
Politica
01 apr 2026
Rossano Veneto, cade la Giunta Zonta: dimissioni in blocco e arrivo del Commissario
Visto 12.781 volte
Politica
06 apr 2026
Campo Largo, la sfida dei “silenti”: come costruire l’alternativa al governo Meloni
Visto 11.974 volte
Politica
17 apr 2026
Rossano Veneto: commissario nominato dal Prefetto. Martini e Bianchin: «Scelta di rispetto verso i cittadini»
Visto 11.584 volte
