Ultimora
Sociale
10-02-2026
Bassano del Grappa, il cuore della solidarietà: raccolti 11.600 euro per la ricerca e il sociale
11 Feb 2026 19:10
Distribuite 12mila spille gialle della Fenice, 'cultura va sostenuta'
11 Feb 2026 18:28
Nel 2025 per Essilux ricavi a 28,4 miliardi, dividendo di quattro euro
11 Feb 2026 18:18
Miracoli e guarigioni a Lourdes, il nuovo medico è donna e italiana
11 Feb 2026 17:31
Milano Cortina: Zaia 'abbattuti per il bob 856 alberi, piantati 10mila'
11 Feb 2026 17:15
Milano Cortina: prove di soccorso di Vigili del fuoco alla pista da bob
11 Feb 2026 17:13
Mattarella incontra Goggia, mezzora di colloquio a Cortina
Redazione
Bassanonet.it
Special report
Muay dire Thai
A Venezia il WBC Amazing MuayThai World Festival. Tra gli organizzatori dell’evento mondiale il bassanese Max Baggio, responsabile WBC Italia. E alla cerimonia di apertura…show di Joe Formaggio
Pubblicato il 24-06-2023
Visto 11.347 volte
Muay dire Thai.
Siamo al Palasport Arsenale di Venezia e nell’occasione mi trovo in un posto che non ha certamente bisogno di un servizio security. Perché questi - e queste - menano per conto proprio.
Sono gli atleti e le atlete partecipanti al WBC Amazing MuayThai World Festival, evento della WBC (World Boxing Council), la più importante organizzazione della boxe mondiale.
Foto Alessandro Tich
Per quattro giorni, dal 22 al 25 giugno, Venezia è la capitale del Muay Thai, o boxe thailandese, sport da combattimento a contatto pieno in cui i contendenti si sfidano sul ring a combinazioni di pugni, calci, gomitate e ginocchiate.
E poco importa se i fighters del Festival siano “dilettanti”, suddivisi nelle due categorie Giovani e Adulti maschile e femminile, ovvero non professionisti: rappresentano comunque l’élite dei rispettivi Paesi in questa spettacolare disciplina, che può essere definita anche arte marziale, di antica origine in quel della Thailandia.
Una cinquantina di nazioni presenti dai cinque continenti, Australia compresa: una partecipazione degna dell’Atlante Geografico De Agostini.
Non solo “tournament” - vale a dire torneo agonistico - nel programma del World Festival, ma anche attività culturali, social meetings, seminari, workshop e uno spazio speciale dedicato alla promozione turistica della Thailandia sotto il motto di Amazing Thailand.
Di tutto e di più, in questa convention sportiva iridata che vede tra i suoi organizzatori anche il bassanese Massimiliano “Max” Baggio, responsabile WBC per l’Italia e il Mediterraneo, affiancato ai vertici del comitato esecutivo della manifestazione dal presidente dell’Asd MuayThai Festival, il Doso Bruno Visentin, e dal marketing manager Michele Torcellan.
Mi trovo qui al WBC Amazing MuayThai World Festival di Venezia perché impegnato per lavoro.
Sono infatti il “Master of Ceremonies” (un modo bellissimo per dire “speaker ufficiale”), compito da svolgere esclusivamente in lingua inglese, della cerimonia di apertura della manifestazione.
Intervengono al microfono, per l’occasione, i due grandi boss rispettivamente del movimento mondiale WBC della boxe e della thai boxe.
Il primo è il presidente WBC, autentico capo supremo del World Boxing Council, il messicano Mauricio Sulaiman. Il secondo è il colonnello thailandese Thanapol Bhakdibhumi, presidente WBC MuayThai.
Sono due personaggi molto potenti ed influenti ma nella circostanza si dimostrano veramente cordiali e alla mano e tra inchini reciproci col colonnello e pollici in su col presidente WBC sviluppiamo una certa empatia, sfociata alla fine in alcune foto scattate assieme.
Sono risucchiato al centro di un evento internazionale e penso di trovarmi in un contesto “debassanizzato”, ma non è così. E non solo perché c’è Max Baggio tra gli organizzatori e perché ci sono anche alcuni atleti del Bassanese nella rappresentanza italiana.
Mentre ancora mi sto preparando per la presentazione sul palco, incontro infatti…Gianluca Pietrosante. Carramba che sorpresa. Non c’è che dire: il ragazzo mi perseguita. O forse sono io che perseguito lui: dipende dai punti di vista.
Ma che ci fa il consigliere comunale bassanese in quello che per quattro giorni è il tempio mondiale del Muay Thai? È presto detto: è al seguito di Joe Formaggio, il consigliere regionale di Fratelli d’Italia di cui Pietrosante è l’addetto stampa nonché il fido scudiero politico. Assieme a loro c’è anche il consigliere regionale Lucas Pavanetto, veneziano di Jesolo, sempre di FdI.
A inizio cerimonia chiamerò i due consiglieri regionali sul palco per portare il saluto della Regione Veneto. Pavanetto parlerà in italiano e Joe Formaggio in inglese.
E - anche per la gioia del Gianluca de noialtri - sarà un autentico Joe Formaggio Show.
“I Have a Dream”, esordisce Formaggio al microfono e in un attimo si trasforma in un predicatore alla Martin Luther Cheese.
Il suo “dream” è quello di avere vicino a lui proprio Max Baggio, che nonostante la sua ritrosia a mettersi sotto i riflettori non può che accondiscendere e salire sul palco al suo fianco.
Il Joe regionale ricorda tutte le telefonate di Baggio in vista dell’organizzazione del World Festival e lo tempesta di complimenti.
Quello di Formaggio è uno spettacolo di fuochi pirotecnici, ben al di là dell’aplomb istituzionale previsto dal cerimoniale. Il Fratello d’Italia si muove come se si trovasse sul ring e col suo vocione imbecca il pubblico, riscalda l’atmosfera, infiamma in particolare gli inglesi che reagiscono con entusiasmo e alla fine sottolinea l’importanza dell’amicizia tra i popoli del mondo in stile “Peace & Love”. Rivelandosi ai miei occhi un sorprendente affabulatore.
Non ne scrivo a caso anche perché, in vista delle prossime elezioni comunali a Bassano, il vicentino di Albettone Formaggio non è una figura così lontana dalla politica bassanese come si potrebbe pensare.
Esauritosi il ciclone Joe, la cerimonia - iniziata con la sfilata dei Paesi partecipanti - rientra nei canoni del protocollo ufficiale, intervallato da un’esibizione di danzatrici thailandesi in costume tradizionale, da un’esibizione di Wai Kru (danza pre-combattimento) di ragazzi e ragazze di varie nazioni partecipanti e dalla consegna delle “cinture commemorative” agli ospiti d’onore.
Il primo a prendere la parola nei discorsi ufficiali è l’ambasciatore italiano in Thailandia Paolo Dionisi che ricorda come il Muay Thai nel Paese asiatico non sia “solamente uno sport ma è cultura”.
Sul palco delle autorità - oltre al big president Sulaiman e al colonnello Bhakdibhumi - intervengono inoltre la governatrice dell’Autorità del Turismo della Thailandia Thapanee Kiatphaibool, la giovane presidente del WBC MuayThai Youth Cares (movimento giovanile della disciplina impegnato in azioni di solidarietà) Jade Bhakdibhumi e siede anche il governatore per i prodotti e gli affari turistici di Amazing Thailand Apichai Chatchalermkit.
Nella mia attività di presentatore, oggi elevata a “Master of Ceremonies”, ne ho pronunciati di cognomi impegnativi, ma quelli thailandesi non li batte nessuno.
Ma che cos’è esattamente il Muay Thai, al di là della sua pratica agonistica?
Lo chiedo proprio a Max Baggio a margine dell’inaugurazione.
“Il Muay Thai è intanto lo sport nazionale in Thailandia ed è uno sport da combattimento, ma ha una radice simile alle arti marziali - mi spiega il responsabile WBC Italia -. C’è molta cultura, molta storia, tradizione. C’è rispetto e c’è un approccio legato anche alla religione, che poi la Thailandia esporta a livello internazionale e ci sono alcune tradizioni che si legano con la parte del combattimento, come la danza prima di combattere per scacciare gli spiriti in onore del maestro. È tutto un mix.”
L’evento mondiale veneziano non è un campionato ma per l’appunto un Festival, che è molto di più in termini di organizzazione e programma.
“È un Festival perché all’interno, oltre allo sport, c’è la parte della cultura, la parte dedicata anche alle tradizioni e al food della Thailandia, la promozione del turismo thailandese - chiarisce l’esponente bassanese del World Boxing Council -. E quello che è interessante è cercare di collegare l’Italia alla Thailandia. Quest’anno vengono celebrati i 155 anni delle relazioni diplomatiche, e per questo c’è anche l’ambasciatore, e si vuole rafforzare l’amicizia tra i due Paesi.”
“Io curo l’attività organizzativa, però dalla parte degli atleti - prosegue -. Io e un’altra persona della WBC, che è il segretario generale Kevin Noone, curiamo gli inviti, mettiamo insieme la partecipazione di tutti i Paesi esteri e seguiamo tutta la parte sportiva della manifestazione.”
E come va il movimento del Muay Thai a Bassano e nel Bassanese?
“A Bassano ci sono alcuni istruttori che praticano - mi risponde Baggio -. Ce ne sono anche qui, come Alessandro Rossi del Muay Thai Clan di Cassola, e hanno un giro grande di ragazzi, 150 tra bambini e tutti gli altri. La gente vuole fare un po’ di difesa e il movimento sta crescendo.”
Insomma: Bassano in prima linea, ovunque e comunque.
Postilla conclusiva.
Terminata la cerimonia di apertura, il mio primo pensiero è quello di catapultarmi al servizio bar del Palasport per una bottiglietta d’acqua fresca. Fa un caldo africano, sia fuori che dentro, e gli effetti si sentono.
Non sono l’unico disidratato e mi metto pazientemente in coda assieme a vari thai boxer assetati. Non lo farei mai comunque, ma l’idea peggiore che potrebbe venire in mente in una situazione del genere sarebbe quella di mettersi a sgomitare in mezzo alla fila per conquistare qualche posizione.
Il 11 febbraio
- 11-02-2025La scuola è uguale per tutti
- 11-02-2023Fratel Venzo
- 11-02-2021Essere o non essere
- 11-02-2021Piccolo Grande Uomo
- 11-02-2021La rompiscatole
- 11-02-2021La prenotazione è obbligatoria, l’amore no
- 11-02-2017Testa o Crocetta
- 11-02-2016Una notte (hard) al Museo
- 11-02-2015Un futuro luminoso
- 11-02-2015Pubblica Inutilità
- 11-02-2015Poste in palio
- 11-02-2015Sei in trappola
- 11-02-2014Il Tribunale mezzo pieno e mezzo vuoto
- 11-02-2014Tribunale di Bassano. Zaia: “Abbiamo vinto una battaglia, un passo avanti per vincere la guerra”
- 11-02-2014Tribunale di Bassano, altri cinque anni di vita
- 11-02-2014Giustizia è sfatta
- 11-02-2014Chenet sì, Chenet no
- 11-02-2013Martedì 12 febbraio, sospeso il servizio rifiuti causa neve
- 11-02-2013Sior Todaro brontolon
- 11-02-2013L'uomo delle stelle
- 11-02-2013L'Eco di un Sabato Alternativo
- 11-02-2012Carlesso: “Non mi dimetto da presidente della Pro Romano”
- 11-02-2011L'impatto del gigante
- 11-02-2011“Da alcuni docenti del “Brocchi” metodi da soviet”
- 11-02-2011C.S.I. Bassano
- 11-02-2010Cosa farò da grande?
- 11-02-2009Residenza fittizia a Montecarlo: bassanese deve pagare due milioni di euro
Più visti
Attualità
05-02-2026
Segantini a Bassano: il gran finale tra promozioni e aperture serali
Visto 15.845 volte
Geopolitica
09-02-2026
La questione della leva militare al centro del dibattito europeo
Visto 6.506 volte
Attualità
09-02-2026
Bassano Impresa: nasce l’Osservatorio strategico per il territorio
Visto 6.276 volte
Attualità
11-02-2026
Giorno del Ricordo: Bassano del Grappa commemora le vittime delle foibe in via Vittorelli
Visto 4.498 volte
Attualità
01-02-2026
Bassano apre la strada: nasce il primo “4+2” completo d’Italia
Visto 22.639 volte
Attualità
16-01-2026
Il 'The Times' incorona il Veneto: siamo noi la regione da visitare (impalcature comprese)
Visto 19.133 volte
Attualità
30-01-2026
Bassano inaugura l’Ospedale di Comunità: nuove cure intermedie per il territorio
Visto 16.059 volte
Attualità
31-01-2026
Mercato di Bassano: tra i "buchi" delle bancarelle e il gelo dei consumi
Visto 15.922 volte
Attualità
05-02-2026
Segantini a Bassano: il gran finale tra promozioni e aperture serali
Visto 15.845 volte
Attualità
16-01-2026
La Fiamma Olimpica a Bassano: mercoledì 21 il passaggio sul Ponte Vecchio
Visto 15.384 volte
Attualità
02-02-2026
Polizia Locale, inizia l’era Berti: nuovo comandante in servizio
Visto 14.024 volte
Attualità
31-01-2026
Bassano del Grappa candidata a Capitale Italiana della Cultura 2029
Visto 12.496 volte








