Ultimora
Attualità
27 giu 2026
Caldo record sulla Pedemontana: attese massime fino a 40 gradi nel fine settimana
Geopolitica
27 giu 2026
Il Pentagono presenta una nuova richiesta di fondi per la guerra contro l'Iran
28 Jun 2026 19:08
Sala piena a Vicenza per Vannacci, evento dedicato alle "vittime della criminalità"
28 Jun 2026 18:34
Bocelli strega Piazza San Marco, trionfo per i 30 anni di 'Romanza'
28 Jun 2026 18:13
Veneto oppresso dal caldo, 39 gradi la massima
28 Jun 2026 13:15
Scritte contro Vannacci e Cruciani attesi nel pomeriggio a Vicenza
28 Jun 2026 18:55
Medio Oriente, sale la tensione ad Hormuz. Bahrein: 'Attaccati da missili e droni iraniani. Chiediam
28 Jun 2026 18:35
Tra le macerie di La Guaira dove il tempo si è fermato
28 Jun 2026 17:06
Giochi del Mediterraneo -50 giorni, lunedì svelati medaglia e spot
28 Jun 2026 16:32
Calabria in crescita grazie a turismo ed export, boom di occupazione e PIL in salita - le eccellenze
28 Jun 2026 16:36
A Castelluccio di Norcia il caldo spegne la fioritura
Ci mancava Radetzky
Vi spiego perché nella pagella dell'amministrazione comunale di Bassano c'è scritto “storia: insufficiente”
Pubblicato il 21 gen 2021
Visto 4.067 volte
Rullino i tamburi. In quell'inedito home video del Comune di Bassano del Grappa che martedì 19 gennaio ha celebrato in streaming la cerimonia di San Bassiano in versione distanziamento da Covid-19, non sono mancate anche la sigla di apertura e quella di chiusura, eseguite dai musicisti dalla Filarmonica Bassanese, ciascuno dei quali collegato dalla propria abitazione. All'inizio sono state suonate le note dell'Inno di Mameli, alla fine quelle della Marcia di Radetzky (Radetzky-Marsch) di Johann Strauss padre.
Si tratta della più famosa marcia militare del repertorio asburgico, contraddistinta da un ritmo e da una musica travolgenti: non a caso, dopo “Sul Bel Danubio Blu”, viene immancabilmente eseguita dai Wiener Philharmoniker come bis del Concerto di Capodanno di Vienna, col pubblico che batte le mani in eurovisione seguendo il tempo scandito dal direttore d'orchestra.
Ma il Comune di Bassano del Grappa non è il Musikverein di Vienna e per un'amministrazione a trazione leghista come quella di Bassano, con riconosciute presenze venetiste in maggioranza, non si tratta propriamente di una scelta azzeccata.
Fonte immagine: Facebook/Città di Bassano del Grappa
La Marcia di Radetzky venne infatti composta da Strauss senior per celebrare la riconquista austriaca di Milano ad opera del feldmaresciallo e comandante dell'esercito imperiale Josef Radetzky, dopo i moti rivoluzionari del 1848. Radetsky, tra le altre cose che ne contraddistinsero la lunga vita e carriera militare, fu anche il condottiero della riconquista austriaca del Veneto, tolto di mano all'esercito sabaudo, con un'avanzata militare che da Verona portò al bombardamento e alla resa di Vicenza il 10 giugno 1848, in quella che viene ricordata come la “Battaglia di Monte Berico”.
Ma non solo: fu pure lo stratega dell'assedio che segnò l'immatura fine della Repubblica di San Marco di Venezia, costituita solamente l'anno prima a seguito dell'insurrezione anti-austriaca della città, la quale dovette arrendersi stremata dalla fame e da un'epidemia di colera (da qui i celeberrimi versi dello scledense Arnaldo Fusinato: “Il morbo infuria, il pan ci manca, sul ponte sventola bandiera bianca...”).
La biografia del maresciallo austriaco, ma di origini boeme, è lunga e complessa e in quanto tale affidata ai libri di storia. E accanto alle medaglie conquistate sui campi di battaglia, che gli riservarono però anche delle sconfitte come quella di Goito, di lui gli storici ricordano anche la opprimente e repressiva gestione dell'amministrazione del Lombardo-Veneto, di cui fu nominato governatore da un ancora giovane imperatore Francesco Giuseppe. Visto dunque con occhi italiani e soprattutto veneti, l'ispiratore della Radetzky-Marsch altro non è stato che il capo militare e quindi il ferreo prefetto di una potenza occupatrice, di cui vanno riconosciuti, ma non certo celebrati, i trascorsi bellici.
Suonarne la Marcia a Vienna fa parte della tradizione di una grande capitale che deve i suoi fasti, ma anche il suo eterno fascino, all'Impero Asburgico. Suonarla a Bassano del Grappa rappresenta invece una nota stonata, sufficiente a far ruggire di rabbia el Leon. Certamente l'idea è stata quella di eseguire per la giornata del Santo Patrono una musica di atmosfera festosa da Capodanno viennese, ma nella pagella dell'amministrazione comunale di Bassano, già sotto tiro per la gaffe del tentativo di conferimento della cittadinanza onoraria all'esule istriana Egea Haffner, c'è scritto “storia: insufficiente”.
Scopri di più su questi argomenti
New
Notizie flash sul tuo smartphone
Unisciti al nostro nuovo canale Telegram, ricevi una notifica ogni volta che pubblichiamo una notizia.
Più visti
Attualità
22 giu 2026
Bassano sotto le stelle, cinque mercoledì di eventi per riaccendere il centro storico
Visto 20.213 volte
Geopolitica
23 giu 2026
Il ruolo delle Guardie Rivoluzionarie iraniane in Iraq e nel Golfo
Visto 19.479 volte
Attualità
25 giu 2026
Bassano cambia volto: 50mila metri quadri in trasformazione
Visto 19.214 volte
Attualità
22 giu 2026
Nel palazzo del Municipio apre la "Baby Little Home": uno spazio per l'allattamento in centro storico
Visto 17.957 volte
Magazine
22 giu 2026
Sguardi e visioni d'autore, attorno a Villa Angaran San Giuseppe
Visto 10.454 volte
Attualità
26 giu 2026
Due candidature per un solo posto: il paradosso veneto verso la Capitale della Cultura 2029
Visto 10.119 volte
Attualità
08 giu 2026
«Rispondiamo a un impegno assunto con i cittadini»: Nicola Finco dà il via al piano per la spiaggetta
Visto 23.544 volte
Politica
11 giu 2026
Comunicazioni politiche sui canali dei Quartieri, Pietrosante attacca "È il Momento"
Visto 21.584 volte
Politica
15 giu 2026
Conti della Polizia Locale e tessere contese, Pietrosante gela FdI: «Con Giangregorio tempo perso»
Visto 21.311 volte
Attualità
09 giu 2026
Don Andrea Guglielmi lascia Bassano: il saluto della città all’abate del dialogo
Visto 21.205 volte
Politica
09 giu 2026
Bassano, la minoranza porta in Consiglio il caso della ciclopista del Medoaco: "Mancano i 600mila euro"
Visto 21.129 volte
Attualità
17 giu 2026
A Bassano l'ultimo viaggio nello sguardo di Sebastião Salgado
Visto 20.780 volte
Attualità
20 giu 2026
La Ciclopista del Canale Medoaco slitta al 2027: nuovo progetto da 1,2 milioni di euro
Visto 20.551 volte
Geopolitica
11 giu 2026
Lo Stretto di Malacca: uno dei colli di bottiglia più importanti al mondo
Visto 20.521 volte
Attualità
18 giu 2026
La grande estate di Bassano: sei notti mondiali nel polmone verde della città
Visto 20.471 volte