Ultimora
Attualità
11 lug 2026
San Lazzaro, tornano i fantasmi del passato: l'ombra di trattative riservate sulle aree agricole
Attualità
10 lug 2026
Pfas nel Bassanese, Retinò: «Valori sotto i limiti non significano che il problema non esista»
Politica
10 lug 2026
Tutti per il Tribunale: sindaci, categorie e cittadini fanno muro in via Marinali
12 Jul 2026 15:56
Identificato il giovane trovato morto in un canale, ipotesi incidente
12 Jul 2026 12:47
Stefani, 'inaccettabile censura imposta dall'Ue alla Biennale'
12 Jul 2026 10:38
Esce di strada e muore, quinta vittima da marzo sulla statale Romea
11 Jul 2026 17:50
Muore precipitando col parapendio nel Trevigiano
11 Jul 2026 17:08
++ Disperso dopo il bagno con i figli nel fiume, un bimbo gravissimo ++
11 Jul 2026 14:47
Perde il controllo dell'auto e sfonda la vetrina di un negozio
13 Jul 2026 00:19
Gli Usa lanciano nuovi attacchi L'Iran spara contro il traffico di navi nello Stretto di Homuz
12 Jul 2026 21:44
Mondiali: Infantino ribadisce, 'valuteremo una Coppa a 64 squadre'
12 Jul 2026 21:45
Sinner concede il bis, Wimbledon è ancora suo
12 Jul 2026 20:46
ANSA a Napoli per la terza tappa di Italia innovativa
12 Jul 2026 21:04
Sinner fa il bis a Wimbledon, è campione per il secondo anno di fila
12 Jul 2026 20:56
Fdi attacca Ranucci, la redazione di Report fa quadrato
Calma e gesso
Le ultime dalla Possagnovela: il presidente Vittorio Sgarbi indica Fabrizio Magani alla direzione della Fondazione Canova e mette temporaneamente una pietra sopra alla convenzione con Bassano del Grappa
Pubblicato il 22 feb 2020
Visto 4.156 volte
Calma e gesso. Ora vi racconto, senza fretta, le ultime dalla Possagnovela.
Giovedì scorso, 20 febbraio, si è riunito nuovamente a Possagno il Consiglio di Amministrazione della Fondazione Canova. Ma questa volta il presidente Vittorio Sgarbi non mi ha invitato. Sono state prese alcune decisioni, sulle quali tuttavia l'ufficio stampa della Fondazione e del Museo e Gypsoteca Antonio Canova di Possagno si riserva di trasmettere un comunicato alle redazioni per la prossima settimana, quando tutto sarà meglio definito “nei minimi particolari”.
Non mi resta quindi che acquisire come fonte l'articolo pubblicato al riguardo su “La Tribuna di Treviso” dalla brava collega Maria Chiara Pellizzari.
Il presidente della Fondazione Canova di Possagno Vittorio Sgarbi (foto Alessandro Tich)
L'articolo è molto, ma molto interessante perché riferisce della decisione di Sgarbi di affidare il ruolo di direttore del Museo e Gypsoteca di Possagno allo storico dell'arte Fabrizio Magani, già membro del Comitato di Studio istituito ad hoc dalla presidenza dell'istituzione per predisporre, in particolare, le iniziative in vista del Bicentenario canoviano del 2022. Magani è un nome noto alle cronache bassanesi, quale soprintendente all'Archeologia, Belle Arti e Paesaggio per le province di Verona, Rovigo e Vicenza nell'era ruggente della Pontenovela. Adesso ha cambiato ufficio, nella sua nuova veste di soprintendente per le province di Padova, Treviso e Belluno e per l'area metropolitana di Venezia. La nomina di Fabrizio Magani a direttore della Fondazione Canova è tuttavia subordinata al nulla osta da parte del Ministero ai Beni e alle Attività Culturali, di cui il medesimo è dipendente. Comunque sia, è pacifico che con tutti gli impegni spettanti al reggente di una Soprintendenza competente per mezzo Veneto, la sua non sarà una direzione a tempo pieno come eravamo stati abituati all'epoca del direttore Mario Guderzo.
Ed ecco che, probabilmente per compensare tale disponibilità per così dire limitata, sempre il presidente Sgarbi ha ritenuto di affiancare a Magani altre due figure, in una sorta di “direttorio” a tre, approvato dal CdA. La prima è Chiara Casarin, che per i nostri gentili lettori non ha certamente bisogno di presentazioni, già coordinatrice del neo costituito Comitato di Studio possagnese. La seconda è Elena Catra, che svolgerà il ruolo di “curatrice”. Di lei non si sa molto: nella sua scheda sulle pagine online del Dipartimento di Filosofia e Beni Culturali dell'Università di Venezia risulta essersi laureata al triennio in Conservazione dei Beni Culturali (2006) e alla specialistica in Storia delle Arti e Conservazione dei Beni Artistici (2008) a Ca' Foscari. Presso il medesimo ateneo ha conseguito il titolo di dottore di ricerca in Storia delle Arti.
Ma non è tutto, perché anche in questo caso il nome di Bassano del Grappa continua ad aleggiare attorno alla Gypsoteca e al Tempio Canoviano.
Innanzitutto, come apprendo sempre dalla “Tribuna”, riaffiora a nuova vita l'Istituto di ricerca per gli studi su Canova e il Neoclassicismo, presieduto da Maria Pia Morelli, che da Bassano sarà “incardinato” nella struttura di Possagno. “Daremo nuovo impulso all'Istituto che si riaccenderà”, ha dichiarato Sgarbi al quotidiano locale trevigiano. Alla famosa cena col CdA dello scorso 14 gennaio di cui vi ho raccontato nell'assai cliccato articolo “Sgarbi clamorosi” c'era anche Maria Pia Morelli: ecco svelato l'arcano della sua presenza. Alquanto degno di nota, inoltre, quello che il presidente della Fondazione afferma in virgolettato nell'articolo in questione a riguardo della convenzione coi Musei Civici di Bassano del Grappa per la “direzione unica” con Possagno che sempre alla mezzanotte tra il 14 e il 15 gennaio scorsi - come ben ricorderete - sembrava cosa fatta e solamente da firmare. In questo momento la convenzione è “saltata” perché “ad oggi il sindaco di Bassano non ha predisposto la documentazione” e perché “Casarin si è ritirata dal concorso per dirigere i Musei Civici di Bassano, dunque il suo potenziale ruolo di trait d’union tra le due strutture non è concretizzabile”. Il perché il sindaco di Bassano non abbia ancora predisposto la documentazione, aggiungo io, è presto spiegato.
La predisposizione della convenzione con Possagno per un coordinamento tra i due Musei, prevalentemente in funzione del Bicentenario di Canova, è attualmente in fase di valutazione da parte del segretario generale del Comune di Bassano Antonello Accadia, l'uomo delle leggi e delle norme. Ma al vostro umile cronista non può sfuggire la circostanza che da metà gennaio il documento sembra essere finito in una sorta di “limbo” in sospeso, segno di una certa difficoltà normativa a far quadrare formalmente i rapporti per un incarico congiunto tra un ente pubblico e una Fondazione privata.
Va inoltre sottolineato che nella sua dichiarazione a mezzo stampa, sempre Sgarbi dà per scontato il fatto che il nuovo direttore di Bassano, possibile “trait d'union” con Possagno, venga nominato a seguito di quel regolare concorso che l'amministrazione Pavan ha invece sospeso. E anche qui, egregi lettori, si accettano scommesse.
Come tuttavia ci ha insegnato questo scoppiettante inizio 2020 della Possagnovela, con particolare riferimento al ruolo di Chiara Casarin, quello che Vittorio Sgarbi pensa e dice il giorno precedente non è necessariamente coerente con quello che Vittorio Sgarbi pensa e dice il giorno successivo. Ma a Possagno ci stanno ormai abituando a uno sviluppo delle cose che va in direzione opposta rispetto al processo creativo di Antonio Canova: non sempre il modello preparatorio in gesso corrisponde all'opera finale in marmo.
Scopri di più su questi argomenti
New
Notizie flash sul tuo smartphone
Unisciti al nostro nuovo canale Telegram, ricevi una notifica ogni volta che pubblichiamo una notizia.
Più visti
Attualità
06 lug 2026
Giustizia, Donazzan firma il pressing sul Tribunale della Pedemontana: "Patto di coalizione, ora i fatti"
Visto 19.141 volte
Attualità
09 lug 2026
Pfas nei pozzi privati, il Pd chiede alla Regione verifiche e tempi certi
Visto 14.083 volte
Geopolitica
09 lug 2026
La Serbia a un bivio: proteste, possibili dimissioni e nuove elezioni
Visto 13.539 volte
Politica
09 lug 2026
Tribunale della Pedemontana, Rosà e Cartigliano attaccano i contrari alla riapertura
Visto 12.680 volte
Attualità
10 lug 2026
Pfas nel Bassanese, Retinò: «Valori sotto i limiti non significano che il problema non esista»
Visto 10.415 volte
Politica
10 lug 2026
Tutti per il Tribunale: sindaci, categorie e cittadini fanno muro in via Marinali
Visto 9.340 volte
Politica
11 lug 2026
È guerra sul Tribunale: il Comitato chiede un faccia a faccia pubblico
Visto 5.700 volte
Scuola
06 lug 2026
Il Liceo Brocchi vince la Challenge di Radici Future con i cubi urbani interattivi
Visto 5.399 volte
Attualità
25 giu 2026
Bassano cambia volto: 50mila metri quadri in trasformazione
Visto 29.387 volte
Attualità
29 giu 2026
Vandalismi nella notte: il centro di Bassano chiede una strategia anticrimine
Visto 21.738 volte
Politica
15 giu 2026
Conti della Polizia Locale e tessere contese, Pietrosante gela FdI: «Con Giangregorio tempo perso»
Visto 21.560 volte
Attualità
26 giu 2026
Due candidature per un solo posto: il paradosso veneto verso la Capitale della Cultura 2029
Visto 21.533 volte
Attualità
17 giu 2026
A Bassano l'ultimo viaggio nello sguardo di Sebastião Salgado
Visto 21.033 volte
Politica
29 giu 2026
Blitz contro Vannacci: volantini shock al gazebo del movimento
Visto 20.953 volte
Attualità
20 giu 2026
La Ciclopista del Canale Medoaco slitta al 2027: nuovo progetto da 1,2 milioni di euro
Visto 20.757 volte
Attualità
18 giu 2026
La grande estate di Bassano: sei notti mondiali nel polmone verde della città
Visto 20.744 volte