Alessandro Tich
Direttore responsabile
Bassanonet.it
Pubblicato il 10-12-2015 19:54
in Attualità | Visto 3.345 volte

Cosa non c'è in cartellone

Bassano, salta il concerto di Paola Turci. Il motivo: “Problemi tecnico-organizzativi del promoter locale, non dipendenti dall’artista”

Cosa non c'è in cartellone

Paola Turci. Fonte immagine: paolaturci.it (ph Magliocchetti)

Il concerto di Paola Turci in programma giovedì 17 dicembre alla sala teatro da Ponte a Bassano del Grappa non potrà avere luogo, come informa un comunicato giunto in redazione, “per problemi tecnico-organizzativi del promoter locale, non dipendenti dall’artista”.
È possibile richiedere il rimborso dei biglietti entro il 31 dicembre 2015 presso il punto vendita utilizzato.
Fin qui la notizia, così come è stata trasmessa in redazione.
Tra gli appuntamenti che erano già fissati nel cartellone di dicembre e gennaio dei concerti di “Paola Turci - Io sono in tour” nei teatri di tutta Italia e anche all’estero (le altre date: 3 dicembre Roma; 5 dicembre Vezzano (Tn); 6 dicembre Bellinzona (Svizzera); 10 dicembre Firenze; 22 dicembre Milano; 2 gennaio Barletta; 6 gennaio Enna) non compare più quindi l’evento bassanese, la cui promozione locale era stata affidata all’agenzia Produzioni di Paolo Guidolin.
La comunicazione del concerto annullato è stata resa nota alla stampa in queste ore dall’agenzia Barley Arts Promotion, che cura la promozione generale del tour teatrale della cantautrice romana, ma la decisione di depennare dal programma la data di Bassano risale ancora a sabato scorso 5 dicembre. In quella data l’artista ha infatti scritto sulla sua pagina facebook ufficiale: “La data di Bassano del Grappa del 17 dicembre è stata per ora rimandata, vi aggiornerò sui dettagli appena me li comunicano”.
In un nuovo post di domenica 6 dicembre, dal “rinvio” si passa all’”annullamento”: “Questi sono gli aggiornamenti sull'annullamento della data di Bassano del Grappa - scrive Paola Turci, nel riportare la notizia del concerto saltato. - Farò di tutto per recuperarla, ve lo prometto. Mi raccomando, fatevi rimborsare il biglietto e per qualsiasi info voi abbiate bisogno contattate la Barley Arts Promotion. Un grande abbraccio a tutti.”
Si archivia così con un forfait la vicenda di un concerto che aveva fatto tanto discutere in città, e non certo a demerito della bella e brava artista che con il suo tour sta celebrando i 30 anni di carriera.
Paola Turci, infatti, è stata l’incolpevole protagonista di una rinnovata serie di polemiche sul metodo utilizzato dal “promoter locale”, come lo chiama il comunicato stampa, per promuovere l’evento musicale, tappezzando la città di cartelloni ovvero manifesti infissi sul terreno - recanti anche lo stemma del Comune di Bassano, che ha dato il proprio patrocinio all’iniziativa - per reclamizzare il concerto. Della cosa si è persino discusso nell’ultimo consiglio comunale, con un’interrogazione presentata al riguardo dal consigliere di opposizione Andrea Zonta.
Il promoter bassanese Paolo Guidolin, dal canto suo, in dichiarazioni alla stampa declina ogni coinvolgimento in merito a presunti “problemi tecnico-organizzativi” affermando che il suo compito “era legato solo al posizionamento dei cartelloni”. Un rimbalzo reciproco di responsabilità che fa prendere corpo all’ipotesi che la prevendita dei biglietti, nonostante l’overdose di cartellonistica in città e nei Comuni limitrofi, non sia stata sufficiente.
Resta pertanto in sospeso la fatidica risposta alla altrettanto fatidica domanda su chi sia il titolare della promozione di un evento del genere e sia quindi il responsabile di un eventuale mancato risultato. Nel frattempo la notizia del concerto annullato - come inevitabilmente accade a Bassano - ha alimentato i commenti più disparati.
Insomma: ci voleva una storia del genere per ravvivare l’atmosfera cittadina, dopo che all’albero di Natale in piazza, ormai, non ci fa più caso nessuno.

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