Alessandro Tich
Direttore responsabile
Bassanonet.it
Pubblicato il 06-03-2015 20:07
in Cronaca | Visto 2.273 volte

Piromane in azione in centro storico

Giovane, col volto travisato, incendia nella notte il distributore di sigarette del bar tabaccheria "Centro Commerciale Storico" in via Beata Giovanna. L'intervento dei vigili del fuoco, chiamati da un vicino, evita il peggio

Piromane in azione in centro storico

Il distributore di sigarette incendiato (foto Alessandro Tich)

Piromane solitario in azione in pieno centro a Bassano. La scorsa notte poco prima delle 4 un malintenzionato ha preso di mira il distributore automatico di sigarette del bar, edicola, tabaccheria e negozio di fotografia Centro Commerciale Storico, in via Beata Giovanna, gestito dal bassanese Maurizio Ferronato, all’incrocio semaforico con discesa Brocchi, aperto da un anno e mezzo dopo gli impegnativi lavori di ristrutturazione dello stabile.
L’ignoto ha preso tre sacchi neri delle immondizie che erano stati esposti dal commerciante fuori dal negozio (secondo il consueto orario notturno per la raccolta differenziata in centro), li ha posizionati sotto il distributore, li ha cosparsi con una latta di benzina e ha innescato il fuoco.
L’incendio ha causato un forte botto, il piromane ha fatto un balzo all’indietro e mentre scattava l’allarme del distributore è scappato in direzione di via Roma. Tutta la scena è stata ripresa dalla videocamera di sorveglianza, che ha immortalato l’autore del raid incendiario: giovane, corporatura esile, volto travisato da una sorta di passamontagna, occhiali a maschera, giacca a vento, jeans stretti, scarpe da ginnastica. Fortuna ha voluto che l’esplosione abbia svegliato il titolare dell’orologeria di fronte, Roberto Martini, che abita al piano di sopra, che ha chiamato subito i vigili del fuoco e i carabinieri, che indagano sul fatto.
Il provvidenziale intervento dei pompieri ha evitato che le fiamme e il fumo si propagassero ai vicini tendaggi e alle travi in legno del soffitto del passaggio pedonale del negozio, che alla notte è chiuso, fatta eccezione per l’angolo in cui è collocato il distributore. Le conseguenze del gesto potevano essere quindi ben più gravi, col rischio - fortunatamente scongiurato - di estensione dei danni al resto del negozio e dell’edificio.
Il calore sprigionato dalle fiamme ha inoltre crepato una delle vetrine. Questa mattina il bar e negozio era regolarmente aperto. La normale attività commerciale ha dovuto però alternarsi con la conta dei danni, che per la sola macchina bruciata ammontano a non meno di 10mila euro.

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