Ultimora
Attualità
15 giu 2026
Premio Beata Giovanna 2026: il comune di Bassano premia le Caritas parrocchiali
Attualità
15 giu 2026
Movida, rifiuti e negozi sfitti: il Consiglio di Quartiere chiede risposte al Comune
16 Jun 2026 19:13
17enne uccide la zia, dopo 20 coltellate ha tentato di darle fuoco
16 Jun 2026 16:26
La produzione della bioeconomia in Europa si attesta a 3.174 miliardi
16 Jun 2026 16:29
Prosegue il monitoraggio dell'orso che da giorni si sposta nel Vicentino
16 Jun 2026 15:58
Scivola e batte la testa in montagna, gravissimo alpinista
16 Jun 2026 14:46
Venezia, i consiglieri comunali della Lega passano al gruppo Misto
16 Jun 2026 23:47
Mondiali: in campo Iraq-Norvegia DIRETTA
16 Jun 2026 23:28
Mondiali: un super Mbappe trascina la Francia, Senegal ko CRONACA e FOTO
16 Jun 2026 23:05
Mondiali: Francia batte Senegal 3-1 CRONACA e FOTO
16 Jun 2026 22:51
Mondiali: in campo Francia-Senegal 2-0 DIRETTA
16 Jun 2026 22:28
È morto il cardinale Camillo Ruini
16 Jun 2026 22:13
++ Morto il cardinale Camillo Ruini ++
Bizzotto e Finco futuri separati in casa?
Il dubbio delle europee, l'incontro con la Lanzarin, le regionali del 2015. Prove tecniche di incrinatura nel sodalizio politico tra l'europarlamentare e il consigliere regionale della Lega Nord
Pubblicato il 27 mar 2014
Visto 3.930 volte
Vi dirò la verità: quando questa mattina ho letto l'articolo del “Gazzettino” di Bassano intitolato “Cambia la geografia leghista, pare incrinato l'asse tra Finco e Bizzotto”, non mi sono sorpreso più di tanto.
Perché è da un po' di tempo che le voci di una nascente incrinatura all'interno dell'apparentemente inattaccabile sodalizio politico tra il consigliere regionale e la parlamentare europea della Lega Nord stanno circolando con insistenza.
Fino ad oggi (o, per meglio dire, fino a ieri) i due esponenti leghisti hanno rappresentato - sotto il profilo delle rispettive carriere politiche, dell'appartenenza di corrente e della posizione di potere all'interno del Carroccio locale - una coppia inossidabile. Un'alleanza padana totale.
Fonte immagine: marabizzotto.it
Al punto da condividere anche lo stesso ufficio di rappresentanza: quella “Casa del Cittadino” - all'interno della quale, tuttavia, in questi anni, di cittadini non ne abbiamo mai visti un granché - che ne rappresenta il manifesto elettorale permanente in via Remondini (discesa Brocchi) a Bassano.
Un asse a due voci che ha superato indenne tutti i recenti mutamenti nella storia della Lega: ed entrambi si professano fedeli al nuovo corso del partito-movimento rappresentato da Flavio Tosi in Veneto e da Matteo Salvini, compagno di banco della Bizzotto a Strasburgo, a livello nazionale.
Eppure - come trapelato nell'articolo del quotidiano locale - stanno succedendo alcune cose impensabili fino a poco tempo fa. E interpretando le quali si potrebbe ipotizzare che Nicola Finco stia cominciando a fare il birichino.
Il consigliere regionale, come si infatti legge nel reportage di stampa, “la settimana scorsa è stato visto entrare e fermarsi a lungo in un bar nel centro di Rosà con l'ex sindaco e parlamentare Manuela Lanzarin, assieme ad un gruppo di simpatizzanti leghisti”.
Tutto normale, all'apparenza: un bar è un esercizio pubblico dove può andare chiunque, Finco è un consigliere eletto nel nostro comprensorio e il Comune di Rosà è saldamente in mano alla Lega Nord.
Peccato che nominare Mara Bizzotto e Manuela Lanzarin equivalga a nominare cane e gatto. Le due ladies leghiste notoriamente non si amano (per usare un eufemismo) e si trovano agli opposti emisferi degli equilibri di partito: e proprio la deputata uscente Lanzarin, l'anno scorso, pagò la “colpa” di non essere annoverata tra i ”tosiani” con l'infelice collocazione nella lista della Lega per il Senato che rendeva già difficile in partenza la sua rielezione, poi comunque non avvenuta, in parlamento.
Passare una serata al bar, davanti agli occhi di tutti, con “l'avversaria interna” dell'euro-Mara non è quindi un semplice discorso da osteria. E' un chiaro segnale politico di qualcosa che potrebbe mutare negli equilibri padano-elettorali dell'accoppiata Finco-Bizzotto.
E l'interpretazione più ricorrente nei corridoi di Radio Scarpa sostiene che Finco stia cercando nuove alleanze - a cominciare proprio dalla Lanzarin, data come “molto vicina” al governatore del Veneto Luca Zaia - proprio in vista del 2015: l'anno in cui i veneti saranno chiamati al voto per le elezioni regionali.
E questo perché, sempre secondo i rumors dal Carroccio e dintorni, la Bizzotto - con l'aria che tira e i 5 Stelle alla porta - non sarebbe sicura della sua rielezione a Strasburgo, e starebbe per questo già preparando il terreno per tornare l'anno prossimo in consiglio regionale. Il quale è il medesimo obiettivo di Finco, che aspirerebbe (sempre elettori permettendo) ad essere riconfermato a Venezia.
Da qui l'insorgente e ancora presunta “incrinatura”: e siccome due galli nello stesso pollaio - e cioè nello stesso collegio elettorale - non possono convivere, nella scelta dei candidati leghisti alle regionali dell'anno prossimo uno dei due dovrà per forza soccombere a beneficio dell'altro.
Qualcuno potrà obiettare: no xe posibie. Ma lo sarebbe stato anche scrivere, fino a qualche tempo fa, di qualsiasi iniziativa di Finco fatta in disaccordo con la sua madrina politica.
A meno che la Bizzotto non riesca a tornare in Europa: nel qual caso la “Casa del Cittadino” continuerà a mantenere le due vetrine abbinate. Sempre che il “peccato” dell'incontro con la Lanzarin venga perdonato.
Scopri di più su questi argomenti
New
Notizie flash sul tuo smartphone
Unisciti al nostro nuovo canale Telegram, ricevi una notifica ogni volta che pubblichiamo una notizia.
Più visti
Politica
11 giu 2026
Comunicazioni politiche sui canali dei Quartieri, Pietrosante attacca "È il Momento"
Visto 21.339 volte
Geopolitica
11 giu 2026
Lo Stretto di Malacca: uno dei colli di bottiglia più importanti al mondo
Visto 20.307 volte
Politica
11 giu 2026
La terra contesa di San Lazzaro: così la logistica riaccende la guerra del cemento
Visto 18.300 volte
Politica
13 giu 2026
Scontro sui conti della Polizia Locale. Fratelli d’Italia contro l'ex Pietrosante
Visto 11.695 volte
Magazine
11 giu 2026
Riflettori sul cinema, agli Stati generali della Letteratura in Veneto
Visto 9.896 volte
Imprese
11 giu 2026
Export, il manifatturiero frena sotto il peso di dazi Usa e crisi in Medio Oriente
Visto 9.328 volte
Incontri
12 giu 2026
Giornalismo, arte e attualità, al centro della seconda giornata di Resistere
Visto 8.741 volte
Politica
15 giu 2026
Conti della Polizia Locale e tessere contese, Pietrosante gela FdI: «Con Giangregorio tempo perso»
Visto 7.427 volte
Attualità
08 giu 2026
«Rispondiamo a un impegno assunto con i cittadini»: Nicola Finco dà il via al piano per la spiaggetta
Visto 23.334 volte
Politica
11 giu 2026
Comunicazioni politiche sui canali dei Quartieri, Pietrosante attacca "È il Momento"
Visto 21.339 volte
Attualità
09 giu 2026
Don Andrea Guglielmi lascia Bassano: il saluto della città all’abate del dialogo
Visto 20.996 volte
Politica
09 giu 2026
Bassano, la minoranza porta in Consiglio il caso della ciclopista del Medoaco: "Mancano i 600mila euro"
Visto 20.899 volte
Geopolitica
11 giu 2026
Lo Stretto di Malacca: uno dei colli di bottiglia più importanti al mondo
Visto 20.307 volte
Attualità
07 giu 2026
Oltre un milione dal GSE per la scuola Antonibon: fondi alla giunta Rebellato
Visto 19.861 volte
Attualità
09 giu 2026
Crollo delle nascite e anziani soli, l'allarme URIPA: "La longevità va preparata, ma mancano i professionisti"
Visto 19.097 volte
Geopolitica
07 giu 2026
Tra diplomazia e sicurezza: l’asse Tokyo-Manila di fronte alle sfide di Pechino
Visto 18.756 volte
Politica
11 giu 2026
La terra contesa di San Lazzaro: così la logistica riaccende la guerra del cemento
Visto 18.300 volte
Attualità
05 giu 2026
Intimidazioni al giornalista Cappellari, don Patriciello a Bassano: «Contro la paura serve responsabilità quotidiana»
Visto 18.064 volte