Ultimora
Attualità
27 giu 2026
Caldo record sulla Pedemontana: attese massime fino a 40 gradi nel fine settimana
Geopolitica
27 giu 2026
Il Pentagono presenta una nuova richiesta di fondi per la guerra contro l'Iran
29 Jun 2026 11:10
Una proteina fa da 'interruttore' naturale contro l'obestità
29 Jun 2026 10:33
Blackout per il caldo ieri sera nel quartiere Guizza a Padova
29 Jun 2026 10:21
Arrestato 30enne nel Padovano, nascondeva oltre 16 grammi di eroina
29 Jun 2026 11:44
Schiacciata tra due bus all'uscita del concerto di Max Pezzali, è grave
29 Jun 2026 11:29
Famiglia sterminata, salgono a 70 le segnalazioni sul presunto omicida
L'Indipendenza e i Forconi
Indipendenza Veneta, il movimento che a Bassano ha manifestato per il referendum indipendentista del Veneto, si dissocia dalla protesta nazionale del Movimento dei Forconi. “Uno strumento perdente e senza prospettive”
Pubblicato il 09 dic 2013
Visto 4.017 volte
Anche nel Veneto, come nel resto d'Italia, è in corso la protesta del Movimento dei Forconi - costituito in gran parte da autotrasportatori, commercianti e piccoli imprenditori - contro le conseguenze della crisi e per manifestare la rabbia nei confronti dell'operato della politica.
Nella nostra regione, come informa l'agenzia AGI.it, sono stati attivati presidi di mobilitazione lungo la A4 a Soave, nelle zone industriali di Padova e Cittadella, sulla Pontebbana in provincia di Treviso. Altre fonti annunciano una manifestazione in entrata sulla A27 a Treviso sud.
Sulla mobilitazione nazionale è giunto oggi in redazione un comunicato stampa di Indipendenza Veneta, che non aderisce alla protesta benché questa sia finalizzata a determinare una forte azione di pressing sullo Stato, e cioè sulla stessa “controparte” da cui il movimento indipendentista - come ribadito alla manifestazione dello scorso 1 dicembre a Bassano del Grappa - intende promuovere la separazione del Veneto tramite lo strumento del referendum consultivo.
La manifestazione indipendentista dello scorso 1 dicembre a Bassano
Riportiamo di seguito la nota stampa di Indipendenza Veneta:
COMUNICATO
COSA CI DISTINGUE DALLA PROTESTA DEL 9 DICEMBRE
Il direttivo nazionale di Indipendenza Veneta con il Presidente e il Presidente Onorario, pur riconoscendo la buona fede di molti e le sane ragioni ispiratrici della protesta, rileva che lo strumento della manifestazione para-sindacale di chi chiede allo Stato (governo, parlamento, presidenza della repubblica, magistratura ...) è uno strumento perdente e senza prospettive.
Perdente, perché il fatto di “chiedere” ovvero il lagnarsi, col cappello in mano, riconferma la sudditanza del cittadino (ridotto a suddito) che invoca aiuto, riforme e/o mera benevolenza a chi sta sopra ovvero alla superburocrazia ed alla partitocrazia , cioè a coloro che, dall'interno dello Stato, hanno calpestato, devastato e demolito tutti i principi di diritto, di libertà, di democrazia e di responsabilità. Senza prospettive, perché alla protesta manca qualsiasi progetto o proposta sulla quale aggregare e costruire il consenso.
In sostanza la protesta del 9 dicembre è destinata a finire senza esiti utili, come un problema di mero ordine pubblico avvilendo definitivamente ogni aspettativa di cambiamento, come già avvenuto, peraltro, in altre regioni in anni non molto lontani. Il percorso di Indipendenza Veneta, invece, è chiaro, assolutamente nuovo, concreto, possibile ed ora anche necessario, pienamente legittimo, ma soprattutto alternativo al sistema italiano. E' il progetto della piena indipendenza e sovranità statuale per il territorio ed il Popolo Veneto. Tale progetto riguarda i Veneti e il solo Veneto: non ha bisogno di presentarsi come una richiesta alle istituzioni fallite dell'Italia. Il progetto dei Veneti in uno stato indipendente e sovrano è attuabile attraverso l'istituto giuridico dell'autodeterminazione come avviato con la manifestazione unitaria e trasversale massicciamente partecipata da migliaia di Veneti a Bassano del Grappa domenica 1 dicembre 2013 perché sia indetta senza altri ingiustificati ritardi la consultazione sul quesito “Vuoi che il Veneto diventi un Repubblica indipendente e sovrana? SI - NO”.
Scopri di più su questi argomenti
New
Notizie flash sul tuo smartphone
Unisciti al nostro nuovo canale Telegram, ricevi una notifica ogni volta che pubblichiamo una notizia.
Più visti
Attualità
25 giu 2026
Bassano cambia volto: 50mila metri quadri in trasformazione
Visto 21.967 volte
Attualità
22 giu 2026
Bassano sotto le stelle, cinque mercoledì di eventi per riaccendere il centro storico
Visto 20.255 volte
Geopolitica
23 giu 2026
Il ruolo delle Guardie Rivoluzionarie iraniane in Iraq e nel Golfo
Visto 20.163 volte
Attualità
22 giu 2026
Nel palazzo del Municipio apre la "Baby Little Home": uno spazio per l'allattamento in centro storico
Visto 17.974 volte
Attualità
26 giu 2026
Due candidature per un solo posto: il paradosso veneto verso la Capitale della Cultura 2029
Visto 12.589 volte
Magazine
22 giu 2026
Sguardi e visioni d'autore, attorno a Villa Angaran San Giuseppe
Visto 10.472 volte
Attualità
08 giu 2026
«Rispondiamo a un impegno assunto con i cittadini»: Nicola Finco dà il via al piano per la spiaggetta
Visto 23.552 volte
Attualità
25 giu 2026
Bassano cambia volto: 50mila metri quadri in trasformazione
Visto 21.967 volte
Politica
11 giu 2026
Comunicazioni politiche sui canali dei Quartieri, Pietrosante attacca "È il Momento"
Visto 21.599 volte
Politica
15 giu 2026
Conti della Polizia Locale e tessere contese, Pietrosante gela FdI: «Con Giangregorio tempo perso»
Visto 21.316 volte
Attualità
09 giu 2026
Don Andrea Guglielmi lascia Bassano: il saluto della città all’abate del dialogo
Visto 21.219 volte
Politica
09 giu 2026
Bassano, la minoranza porta in Consiglio il caso della ciclopista del Medoaco: "Mancano i 600mila euro"
Visto 21.142 volte
Attualità
17 giu 2026
A Bassano l'ultimo viaggio nello sguardo di Sebastião Salgado
Visto 20.788 volte
Attualità
20 giu 2026
La Ciclopista del Canale Medoaco slitta al 2027: nuovo progetto da 1,2 milioni di euro
Visto 20.563 volte
Geopolitica
11 giu 2026
Lo Stretto di Malacca: uno dei colli di bottiglia più importanti al mondo
Visto 20.530 volte