Ultimora
30 Nov 2025 14:59
ANSA-LA-STORIA/Internato nel '43,Avvocatura impugna risarcimento
30 Nov 2025 13:51
Milano-Cortina, inaugurata 'Casa Verona' per gli eventi
30 Nov 2025 12:53
Inaugurato un cippo in memoria di Davide Rebellin
30 Nov 2025 12:16
Concluse operazioni disinnesco ordigno bellico nel Veronese
30 Nov 2025 10:32
Aids, in Veneto 163 diagnosi di Hiv, 33 nuovi malati nel 2024
30 Nov 2025 10:21
Perseguita l'ex fidanzata, scatta il divieto di avvicinamento
29 Nov 2025 17:07
Serie A: Pisa-Inter in campo domenica alle 15 DIRETTA
30 Nov 2025 14:17
Auto precipita da un ponte, tre morti in Sardegna
30 Nov 2025 14:12
Schlein: 'Il Pd è il perno fondamentale dell'alleanza'
30 Nov 2025 13:55
Irruzione alla Stampa, gli identificati dalla Digos sono 36
30 Nov 2025 13:50
Da Paradiso a Fedez-Masini tra i 30 Big di Sanremo
30 Nov 2025 13:40
Salassi di Natale, per un volo fino a 800 euro
Alessandro Tich
Direttore Responsabile
Bassanonet.it
L'Indipendenza e i Forconi
Indipendenza Veneta, il movimento che a Bassano ha manifestato per il referendum indipendentista del Veneto, si dissocia dalla protesta nazionale del Movimento dei Forconi. “Uno strumento perdente e senza prospettive”
Pubblicato il 09-12-2013
Visto 3.771 volte
Anche nel Veneto, come nel resto d'Italia, è in corso la protesta del Movimento dei Forconi - costituito in gran parte da autotrasportatori, commercianti e piccoli imprenditori - contro le conseguenze della crisi e per manifestare la rabbia nei confronti dell'operato della politica.
Nella nostra regione, come informa l'agenzia AGI.it, sono stati attivati presidi di mobilitazione lungo la A4 a Soave, nelle zone industriali di Padova e Cittadella, sulla Pontebbana in provincia di Treviso. Altre fonti annunciano una manifestazione in entrata sulla A27 a Treviso sud.
Sulla mobilitazione nazionale è giunto oggi in redazione un comunicato stampa di Indipendenza Veneta, che non aderisce alla protesta benché questa sia finalizzata a determinare una forte azione di pressing sullo Stato, e cioè sulla stessa “controparte” da cui il movimento indipendentista - come ribadito alla manifestazione dello scorso 1 dicembre a Bassano del Grappa - intende promuovere la separazione del Veneto tramite lo strumento del referendum consultivo.
La manifestazione indipendentista dello scorso 1 dicembre a Bassano
Riportiamo di seguito la nota stampa di Indipendenza Veneta:
COMUNICATO
COSA CI DISTINGUE DALLA PROTESTA DEL 9 DICEMBRE
Il direttivo nazionale di Indipendenza Veneta con il Presidente e il Presidente Onorario, pur riconoscendo la buona fede di molti e le sane ragioni ispiratrici della protesta, rileva che lo strumento della manifestazione para-sindacale di chi chiede allo Stato (governo, parlamento, presidenza della repubblica, magistratura ...) è uno strumento perdente e senza prospettive.
Perdente, perché il fatto di “chiedere” ovvero il lagnarsi, col cappello in mano, riconferma la sudditanza del cittadino (ridotto a suddito) che invoca aiuto, riforme e/o mera benevolenza a chi sta sopra ovvero alla superburocrazia ed alla partitocrazia , cioè a coloro che, dall'interno dello Stato, hanno calpestato, devastato e demolito tutti i principi di diritto, di libertà, di democrazia e di responsabilità. Senza prospettive, perché alla protesta manca qualsiasi progetto o proposta sulla quale aggregare e costruire il consenso.
In sostanza la protesta del 9 dicembre è destinata a finire senza esiti utili, come un problema di mero ordine pubblico avvilendo definitivamente ogni aspettativa di cambiamento, come già avvenuto, peraltro, in altre regioni in anni non molto lontani. Il percorso di Indipendenza Veneta, invece, è chiaro, assolutamente nuovo, concreto, possibile ed ora anche necessario, pienamente legittimo, ma soprattutto alternativo al sistema italiano. E' il progetto della piena indipendenza e sovranità statuale per il territorio ed il Popolo Veneto. Tale progetto riguarda i Veneti e il solo Veneto: non ha bisogno di presentarsi come una richiesta alle istituzioni fallite dell'Italia. Il progetto dei Veneti in uno stato indipendente e sovrano è attuabile attraverso l'istituto giuridico dell'autodeterminazione come avviato con la manifestazione unitaria e trasversale massicciamente partecipata da migliaia di Veneti a Bassano del Grappa domenica 1 dicembre 2013 perché sia indetta senza altri ingiustificati ritardi la consultazione sul quesito “Vuoi che il Veneto diventi un Repubblica indipendente e sovrana? SI - NO”.
Il 30 novembre
- 30-11-2024Boh Frost
- 30-11-2024Il Nikylista
- 30-11-2023Papale papale
- 30-11-2023Amaro Unicum
- 30-11-2021Signori della Corte
- 30-11-2021Buona Pasqua
- 30-11-2016Territorio da gustare
- 30-11-2016Tante scuse
- 30-11-2015Non è mai troppo tardi
- 30-11-2013Che bambola
- 30-11-2012C'era una volta il PDL
- 30-11-2012Si smonta la gru, Porta delle Grazie chiusa per tre giorni
- 30-11-2012Saldi di fine stagione, ecco le date
- 30-11-2012Novecento Italiano: famiglie in mostra col “Carrello della Creatività”
- 30-11-2012Stefano Poda: “Il mio Nabucco è un ritorno all'antico”
- 30-11-2011“Bassano ringrazi Berlusconi e la Regione”
- 30-11-2011La solidarietà entra in fabbrica
- 30-11-2010“Chi manifesta la smetta di arrampicarsi sugli specchi e vada a studiare"
Più visti
Elezioni Regionali 2025
16-11-2025
Renzo Masolo: “Il mio impegno è quello di fare comunità”
Visto 24.423 volte
Elezioni Regionali 2025
10-11-2025
Elena Pavan: “Sono pronta a rimettermi in gioco”
Visto 20.400 volte
Elezioni Regionali 2025
14-11-2025
Andrea Nardin: “Mi propongo non per quello che prometto ma per quello che ho fatto”
Visto 19.996 volte
