Alessandro Tich
bassanonet.it
Pubblicato il 24-08-2012 20:13
in Attualità | Visto 1.712 volte
 

L'Europa nel chiostro

Oltre 100 operatori dei centri di danza contemporanea di una trentina di Paesi arrivati a Bassano per assistere agli spettacoli di Aerowaves Spring Forward - B motion. Annotazioni a margine dell'incontro inaugurale

L'Europa nel chiostro

L'intervento di John Ashford, direttore del network europeo Aerowaves (foto Alessandro Tich)

Nell'Europa che confluisce nel chiostro del Museo Civico di Bassano del Grappa non esiste lo spread. Nessun differenziale economico, solo un sano e aperto confronto culturale. E' l'Europa di Aerowaves Spring Forward: il festival europeo della danza contemporanea, promosso da un network di 34 Paesi del continente geografico, che quest'anno coincide col programma di B.motion danza, la prima parte della kermesse sulla danza e il teatro di innovazione promossa da Operaestate Festival.
Oggi è la giornata inaugurale e fino a domenica, come già spiegato nei nostri precedenti articoli, 15 giovani compagnie di danza di una dozzina di Paesi, selezionate dal network europeo tra oltre 400 candidati, si esibiranno negli spazi-spettacolo della nostra città.
Per assistere alle performances dei coreografi prescelti, sono arrivati a Bassano oltre 100 operatori accreditati, provenienti a loro volta dai centri di danza contemporanea della rete Aerowaves di una trentina di Paesi europei e non solo. Sono tutti qui, nello spazio del chiostro, ciascuno con il proprio “badge” che ne indica il nome e il Paese di appartenenza, per partecipare alla breve cerimonia inaugurale della manifestazione: una piccola babele accomunata dal linguaggio delle arti performative.
A fare gli onori di casa è il vicesindaco e assessore alla Cultura Carlo Ferraro che sottolinea, nel suo intervento di benvenuto agli ospiti internazionali, come il festival si collochi “in una fase in cui l'idea di Europa sta attraversando un momento difficile”, nella quale emerge anche la necessità di “uscire dal pensiero unico dei nostri governanti, con pesanti ricadute sul welfare e sulla cultura”.
Un concetto ribadito e approfondito da Maurizio Cecconi, direttore della candidatura di Venezia - Nordest a Capitale Europea della Cultura, mentre John Ashford, direttore e grande “guru” del network Aerowaves, fornisce ai presenti alcune informazioni pratiche sulla tre-giorni di eventi che per i partecipanti - tra spettacoli, visite e incontri - sarà un autentico tour de force.
Conclude gli interventi il saluto di Roberto Casarotto, responsabile di Operaestate Danza e gran tessitore dei rapporti internazionali della sezione danza del festival bassanese.
Bassano, nella suggestiva ambientazione scelta per l'incontro, fa la sua bella figura e persino le campane di San Francesco, che interrompono fragorose i discorsi per un paio di minuti, vengono benevolmente accolte dai presenti in pieno clima da “souvenir d'Italie”. Del resto, sono proprio queste le cose che creano atmosfera e che gli stranieri cercano in Italia. Compresi i luoghi comuni. E così, con spirito anglosassone, il grande capo di Aerowaves Ashford svela agli ospiti del continente il segreto per reggere alle eventuali difficoltà causate dal ricco programma di impegni previsti da qui a domenica e tira fuori dalla tasca, suscitando il sorriso generale, una bottiglietta mignon di grappa Nardini. Cheers, prosit, à votre santé, cin cin.