Alessandro Tich
Direttore responsabile
Bassanonet.it
Pubblicato il 18-04-2012 11:34
in Politica | Visto 3.534 volte

Ros@' 2012: “Gassificatore? No grazie”

La lista civica capitanata da Alfio Piotto ha incontrato Egidio Bizzotto, tra i promotori del comitato “No Gassificatore”. Al termine dell'incontro la lista ha deliberato “la propria contrarietà al progetto proposto dalla ditta Karizia”

Ros@' 2012: “Gassificatore? No grazie”

Il gruppo di candidati della lista Ros@' 2012

La lista civica Ros@' 2012, in corsa alle elezioni amministrative di Rosà del 6 e 7 maggio prossimi, ha trasmesso in redazione un comunicato che riportiamo di seguito:

COMUNICATO STAMPA

Ros@’ 2012: gassificatore? No grazie!

La lista civica capitanata da Alfio Piotto ha incontrato Egidio Bizzotto, tra i promotori del comitato ‘No Gassificatore’.
“Non possiamo stare alla finestra con un progetto così importante che coinvolgerà tutto il territorio bassanese e non solo - sostiene il candidato Sindaco Alfio Piotto per la lista civica Ros@’ 2012 -. Ci siamo mossi anzitempo, per cercare di capire quali fossero gli aspetti positivi e negativi, ma allo stato attuale sembra esistano solo punti oscuri.”
La lista civica Ros@’ 2012 ha invitato Egidio Bizzotto, tra i principali promotori del Comitato “No Al Gassificatore”, all’appuntamento con i cittadini rosatesi che si è svolto a Sant’Anna, per affrontare insieme alla comunità un problema che riguarda da vicino anche il Comune di Rosà (youtu.be/tfuog_yd-t0).
A conclusione della serata, la lista civica Ros@’ 2012 guidata da Alfio Piotto, riunita in assemblea, ha deliberato la propria contrarietà al progetto proposto dalla ditta Karizia.
“Il nostro gruppo dice no a interventi che non danno alcuna garanzia di sicurezza - afferma Piotto - che non tengono in considerazione la conformazione del nostro territorio dove case, agricoltura e aziende si fondono in un intreccio unico.
Noi dobbiamo difendere la salute dei cittadini, le coltivazioni, in particolare quella dell'asparago, la più comune in questa zona e vera ricchezza locale, lo sviluppo del turismo e non possiamo compromettere tutto ciò a favore degli interessi di alcune aziende private.
Nei prossimi giorni chiederemo di incontrare i vertici di Karizia per esprimere le nostre forti riserve sul progetto. Solo 450 metri ci distanzierebbero dall'impianto e l'aria carica di polveri sottili non si fermerebbe al confine, così come l'acqua che entrerebbe nelle falde lascerebbe dei residui inquinanti per le zone limitrofe.
Se non ci sarà un progetto chiaro e validato da tecnici competenti e da enti riconosciuti a livello europeo, continueremo la nostra battaglia per mettere in sicurezza il territorio, lavorando assieme agli altri comuni del comprensorio.”

Committente referente: Alfio Piotto.

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