Enogastronomia

L'asparago, il gusto e gli altri sensi

E' ai blocchi di partenza “Tempo de ovi e sparasi”, la rassegna dei ristoratori aderenti a Confartigianato. Serata di gala inaugurale l'8 aprile a Rosà dedicata all'asparago e ai cinque sensi

Pubblicato il 25 mar 2010
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Si chiama “Tempo de ovi e sparasi” ed è la novità tra le rassegne gastronomiche dedicate all'asparago bianco di Bassano.
A promuoverla è una ventina di ristoratori aderenti ai Mandamenti di Bassano e Marostica dell'Associazione Artigiani, che per tutta la stagione primaverile proporranno nei rispettivi locali specialità e “variazioni sul tema” sull'asparago bassanese, in abbinamento non solo alle uova ma anche a molte altre primizie e vini esclusivamente del territorio vicentino.
La rassegna - presentata in conferenza stampa alla sede del Mandamento Assoartigiani di Bassano - sarà anticipata da una serata di gala di apertura, giovedì 8 aprile, a Villa Gioiagrande a Travettore di Rosà.

Alcuni dei ristoratori aderenti a Confartigianato, promotori della rassegna "Tempo de ovi e sparasi"

Per l'occasione, i ristoratori aderenti a Confartigianato parteciperanno con le proprie ricette a tema e proporranno uno speciale “percorso sensoriale” attorno al prodotto principe della cucina bassanese, con il coinvolgimento di tutti i cinque sensi corporei.
I partecipanti alla serata ( costo 35 euro, prenotazione sul sito www.oviesparasi.com o direttamente alle sedi Assoartigiani di Bassano e di Marostica ) potranno “toccare” gli asparagi e il terreno di piantagione, “vedere” e conoscere la loro storia e coltivazione, “ascoltare” musiche di accompagnamento, “gustare” le proprietà alimentari e le diverse interpretazioni a tavola del bianco turione e - per la prima volta - “odorare” un originale profumo dedicato all'essenza di asparago, creato appositamente per l'occasione dalla “fragrance designer” Claudia Scattolini, che verrà distribuito come omaggio agli ospiti dell'evento.
Successivamente alla serata di gala e fino a giugno inoltrato, nei ristoranti aderenti all'iniziativa, il pubblico potrà scoprire gli abbinamenti agli altri prodotti alimentari artigiani e gli accostamenti con manufatti dell'artigianato artistico locale.
“In collaborazione con la Coldiretti - ha spiegato Roberto Astuni, portavoce del gruppo dei ristoratori della rassegna - abbiamo istituito a Malo un punto di distribuzione della materia prima, e cioè gli asparagi, anche per gli altri ristoranti della provincia aderenti a Confartigianato. Sottolineiamo inoltre la partnership con l'Istituto d'Arte “De Fabris” di Nove, i cui allievi dell'indirizzo grafico hanno ideato il logo ufficiale della rassegna e realizzeranno un'esposizione di disegni artistici creati per l'iniziativa.”
“La collaborazione con l'Istituto d'Arte di Nove non si esaurisce qui - ha continuato Astuni - e continuerà con il progetto, in vista della rassegna del prossimo anno, per la realizzazione di un “piatto tecnologico” per gli “ovi e sparasi”, e cioè un piatto funzionale alla degustazione della tipica specialità bassanese. Nel corso della serata di gala, inoltre, i commensali potranno degustare altri prodotti della trasformazione alimentare, grazie alla collaborazione con i pasticceri e i panificatori artigiani.”
La materia prima della rassegna sarà fornita dal “Consorzio dell'Asparago di Bassano” ( quello del bollino rosso ). “Proprio oggi - ha annunciato il presidente del Consorzio Alessandro Sasso - abbiamo visto i primi asparagi.”
La stagione produttiva è ufficialmente iniziata: dal gusto al profumo, passando per altre sensazioni, è dunque “Tempo de ovi e sparasi”

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