Alessandro Tich
Direttore responsabile
Bassanonet.it
Pubblicato il 11-01-2021 16:10
in Cose in Comune | Visto 1.922 volte

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Ecco tutti i premiati per San Bassiano 2021

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Il direttore del Dipartimento dei dipinti del J. Paul Getty Museum di Los Angeles Davide Gasparotto

Davide Gasparotto, dal dicembre 2014 “senior curator” e direttore del Dipartimento dei dipinti del J. Paul Getty Museum di Los Angeles, è il destinatario del Premio Cultura Città di Bassano 2021. Bassanese, si è formato all’Università e alla Scuola Normale Superiore di Pisa. Direttore della Fondazione Piero della Francesca di San Sepolcro dal 1996 al 1998, ha lavorato per dodici anni alla Sovrintendenza per i Beni Storici e Artistici di Parma e Piacenza e dal settembre 2012 all’ottobre 2014 è stato direttore della Galleria Estense di Modena, dove si è dedicato al completo riallestimento del museo e delle collezioni prima di trasferirsi oltreoceano per il prestigioso incarico presso il museo statunitense. I suoi interessi di ricerca sono prevalentemente orientati sull’arte del Rinascimento italiano e sull’eredità dell’antico nella cultura dell’Europa moderna. Ha al suo attivo oltre 80 pubblicazioni fra libri, saggi e cataloghi di mostre.
Il Premio Città di Bassano 2021 viene invece conferito ai medici, agli infermieri e a tutti gli operatori dell’azienda Ulss 7 Pedemontana e delle Case di riposo di Bassano del Grappa, quale riconoscimento per il lavoro svolto durante l’emergenza per la pandemia da Covid-19. Ritirerà il premio a nome di tutti il commissario della Azienda Ulss 7 Bortolo Simoni.
Il Premio San Bassiano, riservato ai concittadini benemeriti, viene anche quest’anno assegnato a tre volti noti della città. Il primo è Giovanni Menegon, già presidente dell’Unione del Commercio e già assessore comunale, che dopo un lungo percorso di recupero conseguente all’ictus celebrale che lo colpì nel 2006, l’anno scorso è riuscito a conseguire la sua seconda laurea, laureandosi in Economia Aziendale presso l’Università Ca’ Foscari di Venezia. Il secondo nome è quello di Nino Balestra, gioielliere e grande esperto e appassionato di motori, protagonista per tanti anni della vita pubblica di Bassano e fondatore del Museo dell’Automobile Luigi Bonfanti, oggi Bonfanti-Vimar, di Romano d’Ezzelino. Il terzo premiato è Adriano Mengotti, già presidente dei commercianti di Bassano, imprenditore e commerciante che gestisce da sempre l’attività di famiglia, che trae origine alla fine dell’Ottocento.
Quest’anno i premi per San Bassiano presentano anche una novità. Per la sezione “Premio un gesto per la città” il riconoscimento viene infatti conferito alla memoria di due benemeriti concittadini scomparsi nelle ultime settimane del 2020: Fabiola Carletto, sindacalista di lungo corso, già responsabile di zona della CGIL e Giannantonio Polita, protagonista del mondo del volontariato bassanese e già presidente dell’Associazione Volontari Ospedalieri di Bassano, cofondatore del coordinamento “Tracce”.

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