Marco Polo
bassanonet.it
Pubblicato il 15-09-2019 17:54
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Chi ben comincia...

Seconda vittoria consecutiva per i giallorossi di Maino. Decidono Pinton e Calgaro. Tra il 92' e il 94' Contro e Alberti fissano il 3 a 1 finale

Chi ben comincia...
La truppa di Maino ottiene la seconda vittoria consecutiva, dando robustezza, convinzione e classifica in un momento in cui la squadra non può essere al massimo. Si tenga presente che della passata stagione in campo ci sono solo tre elementi: Bonaguro, Ceccato e Battistella, uno per reparto. I margini di crescita saranno proporzionali alla capacità del tecnico di entrare nella testa dei ragazzi e dei giocatori di crescere nelle intese e nel capire al meglio come essere funzionali ai compagni. Di sicuro quest'anno il da Giacometti ha avuto il tempo di costruire una squadra più logica, più completa e quindi con potenzialità più alte - facendo le dovute proporzioni - di quella dell'anno scorso. La strada è ancora lunga, le gare vanno gestite un po' meglio pur senza dimenticare il caldo che un po' ha condizionato, ed in generale c'è da crescere in ogni reparto ma davvero le potenzialità intraviste sono di primissimo livello. Ottima la prova dei rossoneri di Glerean che pagano un po' di sfortuna sottoporta. Mercoledì 20:30 gara di Coppa Veneto al Mercante contro il Valbrenta.

La formazione. De Carli; Cecini, Bonaguro, Baggio, Rossi; Ceccato, Sandoná, Pinton; Cacciotti; Battistella, Garbuio.

Buona partenza del Bassano che tenta di imprimere subito un buon ritmo alla partita. I giallorossi producono subito due buone occasioni con Battistella e Pinton e fanno centro con il tentativo meno "costruito". Pinton riscatta l'errore precedente con una fucilata dai 25 metri di sinistro. Portiere immobile e palla nel sette.
La rete subita ha lo strano effetto di scuotere il Marostica e spegnere di brutto gli ardori bassanesi. Ed infatti alla mezz'ora i ragazzi di Ezio Glerean colpiscono il palo direttamente da una punizione dal limite. E non è nemmeno l'unico pericolo portato alla porta difesa da De Carli.
Lo scampato pericolo scuote Sandoná e compagni. Il baricentro si alza ma non l'indice di pericolosità. L'impressione è che manchi un pizzico di cattiveria nel portare a compimento la giocata.

Il gran caldo condiziona un po' il confronto, ad inizio ripresa i giallorossi costruiscono due buone opportunità ma senza riuscire a concludere in porta. Al 10' esce Garbuio, il migliore in attacco, per Calgaro che si schiera centravanti.
Al 25' Marosticense vicinissima al pareggio con Xamin, palla a fil di palo a portiere battuto. Sono due dunque le occasioni clamorose costruite dai rossoneri. Ad evitare un bel quarto d'ora d'angoscia a Maino e ai tantissimi tifosi presenti ci pensa Calgaro. L'attaccante ha due occasioni in campo aperto, la prima la fallisce, con la seconda chiude la gara. Al 92' la Marosticense trova il gol con un gran calcio d'angolo di Contro ma un minuto più tardi Alberti mette la parola fine col 3 a 1 finale.