Connessioni contemporanee
Un dialogo col presente
4-11-18 Settembre 2025
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Marco Polo
Giornalista
Bassanonet.it
Primo piano
Pubblicato il 02-04-2016
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Un Cittadella, ricordiamolo che nel girone di ritorno ha sempre e solo vinto. Il Soccer Team deve cercare di muovere la classifica onde per salvaguardare il tesoro in classifica accumulato sul finire dell’inverno ma non mancano nemmeno gli stimoli legati alla forza di un avversario pronto a tornare nella serie cadetta. «L’unico dubbio di formazione per noi riguarda Candido – attacca l’allenatore toscano – mentre Momenté è aggregato al gruppo già dall’inizio della settimana». Le altre assenze riguardano Cenetti e Fabbro, entrambi squalificati.
Che partita sarà? Una partita da tripla, come sempre quando a sfidarsi sono la prima per distacco e la seconda in classifica: «Andiamo ad affrontare una squadra che è reduce da ben undici vittorie consecutive, una marcia trionfale, è inevitabile avere il massimo rispetto del Cittadella. Sono stati molto bravi a far rendere al massimo tutte le qualità di un organico competitivo in ogni reparto. Lunedì sera entreranno in campo totalmente consapevoli e con la testa sgombra. Il campionato ce l’hanno già in tasca, ci sarà il pubblico delle grandi occasioni, l’avversario è la seconda in classifica. Sono nella miglior condizione psicofisica possibile perché possono fare una partita d’attacco senza aver paura di rischiare di perdere. Il Bassano? Noi siamo in piena corsa per difendere un posto playoff dal ritorno di quelle che inseguono. Noi non abbiamo blindato nulla dobbiamo tenere alta la tensione, se ci distraiamo rischiamo di rimettere tutto in gioco nonostante abbiamo un buon margine». Infine una battuta sugli strascichi lasciati dalla brutta e inaspettata sconfitta casalinga contro il Pavia: «La sensazione è che i ragazzi se la siano lasciata alle spalle. Però – avverte il trainer – guai se si dimenticasse di questo brutta figura. Per noi è e deve rimanere un episodio che ci ha insegnato tanto, una lezione di cui far tesoro. Un nostro grande punto di forza è la fame perenne, la concentrazione, la voglia di vincere. Se perdiamo questa peculiarità anche solo per un attimo diventiamo una squadra abbordabilissima».