Ultimora
Imprese
03 lug 2026
Oro alle stelle e crollo dell'export: il governo apre un tavolo tecnico per salvare i distretti orafi
Politica
03 lug 2026
Tribunale della Pedemontana, anche la lista Finco a Bassano si schiera per il sì
3 Jul 2026 14:41
In piedi sopra un vaporetto, bravata nel centro di Venezia
3 Jul 2026 14:20
'L'AltraItalia' lancia il suo magazine cartaceo
3 Jul 2026 14:23
Venezia Classici da Lubitsch a Ciprì e Maresco
3 Jul 2026 13:50
Nel Bellunese la rassegna di eventi in ricordo di Giovanni Paolo I
Il Geo&Tex finisce all'inferno
Giallorossi ko nel finale 4-1 a Lodi perdono terzo posto e accesso immediato in Champions League. Ai playoff troveranno il Forte dei Marmi col vantaggio del fattore campo. Garauno sabato in Toscana
Pubblicato il 29 apr 2013
Visto 2.135 volte
Ci sono incrollabili certezze nella vita. Il Natale in famiglia e Pasqua con chi vuoi, il calcetto del giovedì con gli amici, la grigliata di Ferragosto e il Bassano che manda graziosamente in vacca la sua stagione ogni santo anno di questi tempi. Non lo fa mica apposta, gli riesce proprio naturale, è più forte di lui, compromette in un attimo un'annata di sudore e sacrificio, buttata nel cestino in 72 ore. Mercoledì scorso, 5 giorni fa, non un'era geologica, il Geo&Tex era una squadra felice, salda al terzo posto e con la finestra spalancata sul ritorno in Champions League, il primo obiettivo in scaletta. Poi è collassato malamente col Forte dei Marmi corsaro a domicilio. E vabbè, podio comunque in mano, bisogna pareggiare a Lodi, salvaguardare il secondo match ball ed è fatta. E in Lombardia per trequarti di gara il pari tiene, 0-0, ma in quel preciso istante i giallorossi sono terzi e in Coppa Campioni vanno loro. Poi Federico Ambrosio fallisce la punzione diretta del teorico 0-1 e quando invece il penalty ce l'ha l'ex Tataranni, sulla ribattuta del Cune insacca l'1-0. Cambia la serata, Bassano si scopre e Festa fa 2-0, Nicolas accorcia rapido il 2-1, riapre i giochi, ma De Oro si fa cacciare e in power play l'Amatori dilaga servendo il poker del 4-1 con l'altro ex Festa a celebrare la sua rutilante e scintillante tripletta. Morale: quelli di Giudice scivolano quarti, mancano il bronzo e la Champions dalla porta principale, eppoi - l'aspetto più inquietante di tutti - dovranno affrontare il Forte dei Marmi al primo turno playoff col vantaggio del fattore campo. Cioè il Forte, il quintetto che ha appena banchettato al palazzo, che è in gran spolvero e che è mille volte più robusto e pericoloso di quel Novara che Bassano avrebbe incrociato se si fosse tenuto stretta la terza piazza. Garauno è subito sabato in Versilia, ritorno al Ca' Dolfin già martedì 7 ed eventuale bella di spareggio giovedì 16. Perchè il 16? Perchè l'11 maggio incombe la final four di Coppa Europa Cers in Spagna, a El Vendrell, Taylor e i suoi amici difendono il trofeo sollevato dodici mesi fa proprio coi favoritissimi iberici padroni di casa e dunque il calendario è serratissimo, si va in pista sempre e gestire le energie col bilancino del farmacista è molto più di una stringente necessità. Anche perchè capitan Zen ha una caviglia grossa come un melone, la stessa che l'ha lasciato ai margini l'altra sera al PalaCastellotti, mentre Montigel toccato duro col Lodi ha una spalla fuori uso e insomma il roster oltrechè svuotato e depresso è pure ridotto ai minimi termini.
TABELLONE TERRIBILE: E anche qualora il Geo&Trx riuscisse a fare la pelle ai lanciatissimi blaugrana del FdM, il traguardo fissato dal club in estate per i playoff, in semifinale si staglierebbe all'orizzonte la sagoma ingombrante del Valdagno stellare, la fuoriserie destinata a sbarrarti la strada verso la finale per lo scudo e specialmente verso l'agognatissima Coppa Campioni. Capito adesso la fregatura? Il terzo posto, di contro, avrebbe proposto Novara e successivamente il Viareggio, fortissimo ma indubbiamente più abbordabile e attaccabile dei prescelti per il titolo.
LA RICETTA CONTRO IL MAL DI GOL: Il problema è essenzialmente uno: Bassano che fattura un volume di gioco almeno triplo dei rivali non la imbuca mai. Non segna in movimento e, cosa ancor peggiore, non la sta mettendo neanche nei tiri da fermo che nell'hockey moderno tracciano quasi sempre il solco. Sicchè l'unica soluzione è alzare ulteriormente i ritmi di gioco, aumentando le cadenze per cercare e trovare conclusioni in campo aperto e in superiorità numerica, tiri ad alto coefficente di realizzazione, continuando naturalmente a mordere e graffiare in difesa. Inoltre questo gruppo deve liberarsi della sindrome dei 3 giorni.Ogni volta che va in pista a scadenza ravvicinata questa formazione fatica e il più delle volte perde. E non è mica una questione fisica, atleticamente stanno bene, è proprio un deficit emotivo di un quintetto che fatica enormemente a reggere la pressione del risultato appena il cammino si inerpica in salita e che si incupisce irrimediabilmente alle prime sbandate. Eppure risalire dalla buca in cui si è cacciato Bassano è tuttora possibile, riassorbendo i malanni e riattivando la fiducia resettando le recenti sbiancate.
Il Geo&Tex Bassano battuto a Lodi si lecca le ferite (Foto Roberto Bosca)
ULTIMO ATTO: Intanto domani sera al palazzo alle 20.45 va in scena l'ultimo turno della regular season col derbino tra i giallorossi e il Trissino. Duello ininfluente per il Geo&Tex ma vitale per il Trissino deve che assolutamente vincere per salvarsi. Poi,comincia un'altra stagione, più breve, intensa e vibrante, ogni sfida ci si gioca il destino. E Bassano non può più chiamarsi fuori.
New
Notizie flash sul tuo smartphone
Unisciti al nostro nuovo canale Telegram, ricevi una notifica ogni volta che pubblichiamo una notizia.
Più visti
Geopolitica
27 giu 2026
Il Pentagono presenta una nuova richiesta di fondi per la guerra contro l'Iran
Visto 20.325 volte
Attualità
27 giu 2026
Caldo record sulla Pedemontana: attese massime fino a 40 gradi nel fine settimana
Visto 20.014 volte
Attualità
29 giu 2026
Vandalismi nella notte: il centro di Bassano chiede una strategia anticrimine
Visto 19.453 volte
Politica
29 giu 2026
Blitz contro Vannacci: volantini shock al gazebo del movimento
Visto 18.879 volte
Politica
30 giu 2026
Il caso del Tribunale della Pedemontana, l’Avvocato Mauro: «L’ascolto a Roma sia completo, non selettivo»
Visto 14.909 volte
Geopolitica
01 lug 2026
La rivoluzione dei fenicotteri e gli interessi geopolitici dell’Albania
Visto 11.428 volte
Attualità
02 lug 2026
Esame in corsia e 100 su 100: la maturità speciale di Luisa al San Bassiano
Visto 7.525 volte
Attualità
02 lug 2026
Cassola, pronto il piano antenne: un freno locale alla giungla dei ripetitori
Visto 7.469 volte
Attualità
25 giu 2026
Bassano cambia volto: 50mila metri quadri in trasformazione
Visto 29.036 volte
Attualità
08 giu 2026
«Rispondiamo a un impegno assunto con i cittadini»: Nicola Finco dà il via al piano per la spiaggetta
Visto 23.638 volte
Politica
11 giu 2026
Comunicazioni politiche sui canali dei Quartieri, Pietrosante attacca "È il Momento"
Visto 21.696 volte
Politica
15 giu 2026
Conti della Polizia Locale e tessere contese, Pietrosante gela FdI: «Con Giangregorio tempo perso»
Visto 21.408 volte
Attualità
26 giu 2026
Due candidature per un solo posto: il paradosso veneto verso la Capitale della Cultura 2029
Visto 21.379 volte
Attualità
09 giu 2026
Don Andrea Guglielmi lascia Bassano: il saluto della città all’abate del dialogo
Visto 21.336 volte
Politica
09 giu 2026
Bassano, la minoranza porta in Consiglio il caso della ciclopista del Medoaco: "Mancano i 600mila euro"
Visto 21.238 volte
Attualità
17 giu 2026
A Bassano l'ultimo viaggio nello sguardo di Sebastião Salgado
Visto 20.880 volte
Attualità
20 giu 2026
La Ciclopista del Canale Medoaco slitta al 2027: nuovo progetto da 1,2 milioni di euro
Visto 20.667 volte