Alessandro Tich
bassanonet.it
Pubblicato il 24-08-2011 20:16
in Attualità | Visto 3.996 volte
 

Alice nel Paese delle Meraviglie

Intervista ad Alice Bellotto, esclusa da Miss Italia per degli scatti senza veli e colpita da un'overdose di popolarità. “Non tutto il male vien per nuocere. Ricevo tutti i giorni proposte di lavoro”."Foto nude? Sono richieste dal nostro lavoro"

Alice nel Paese delle Meraviglie

Alice Bellotto, modella e aspirante Miss beneficiata da una tempesta mediatica

E chi la ferma più Alice Bellotto, aspirante Miss Italia eliminata dal concorso per alcune foto pubblicate sul web ritenute troppo osé dall'organizzazione e oggi colpita da un'improvvisa overdose di popolarità?
Tutti la cercano e tutti la vogliono: giornali, tv, aziende che le chiedono di fare la testimonial. L'abbiamo cercata anche noi, dopo la notizia - cliccatissima - della sua esclusione all'ultimo minuto dalle pre-finali della manifestazione, che ha surriscaldato l'interesse degli internauti di tutto lo Stivale.
Del resto, per l'affascinante e determinata modella di Romano d'Ezzelino, entrare nella redazione di Bassanonet è un po' come tornare a casa.
La ragazza diventata in questi giorni, suo malgrado, la “miss più famosa d'Italia” ha infatti mosso i primi passi - alcuni anni fa - nella passerella virtuale dello storico canale “miss”, che in tanti ancora ricorderanno, del nostro portale.
Da allora e fino ad oggi la modella romanese ha fatto indubbiamente strada.
Modella e ragazza-immagine per case di moda e di cosmetici, qualche apparizione televisiva, e ancora altri progetti “in progress”. Una carriera che adesso - dopo il clamore suscitato dal suo caso - si proietta verso nuovi, e prima impensabili orizzonti.

Allora Alice: sbollita la rabbia?
“Assolutamente sì, ormai è acqua passata. Subito ho avuto un pianto isterico, perché stavo mettendo le valige in macchina per andare alla finale regionale di Jesolo, quando mi hanno chiamato il responsabile regionale di Miss Italia Dario Diviacchi e il suo braccio destro Giorgio Podimani per dirmi che ero stata squalificata per una email anonima che segnalava alcune mie foto di nudo artistico sul web, con tanto di link ai siti in cui erano pubblicate.”

Sì, ma adesso ti sei messa il cuore in pace?
“Adesso, alla luce dei fatti, sì. Sfrutterò il momento. In questi giorni mi stanno chiamando parecchie aziende che mi vogliono come testimonial. Una anche questa mattina.”

Ma è vera la storia, che ho letto da qualche parte, che alla finale regionale a Jesolo hai lasciato un cartello nei camerini delle ragazze in concorso sui cui era scritto “Grazie per lo scherzo che qualcuna mi ha fatto”?
“No, quella è una notizia falsa. Ho partecipato da spettatrice alla selezione di Miss Veneto a Jesolo e so benissimo che non tutte le colleghe hanno tramato contro di me. Ho solo chiesto a Giorgio, l'organizzatore, di lasciare un foglio nei camerini in cui c'era scritto “In bocca al lupo. Un abbraccio, Alice”. Tutto qui.”

Ma non era la prima volta che partecipavi a Miss Italia...
“Lo avevo già fatto nel 2007, e sono arrivata in pre-finale a Salsomaggiore. Ma non mi sono divertita. Per una settimana abbiamo fatto dei casting, è stata un'esperienza come un'altra.”

E allora perché hai voluto ripeterla?
“Perché mia mamma, mio papà e il mio moroso me l'hanno chiesto. Io non ne volevo più sapere dei concorsi in generale, ho già una carriera abbastanza avviata.
I miei mi hanno detto che rispetto al 2007 sono cambiata, ho un volto diverso, e che comunque con la partecipazione a Miss Italia avrebbero scritto di me sui giornali. Sono andata quindi alla selezione provinciale e l'ho vinta, poi sono andata a quella regionale e l'ho vinta...”

E' vero che eri data tra le favorite?
“Sì. Questa è stata la sensazione. Diciamo anche che quest'anno il livello generale di bellezza delle partecipanti è inferiore rispetto a quattro anni fa, e io avrei avuto le mie chance.”

Tu dici che non sei l'unica, tra le ragazze, ad aver posato nuda...
“Certamente. Perché il nostro lavoro richiede anche quello. Basta guardare la pubblicità delle creme e dei cosmetici. Quando ho fatto da testimonial per Keenwell ho posato senza veli, come pure per altre aziende. Ma sono foto che in linguaggio tecnico si chiamano “beauty”: figura pulita, senza ritocchi di luce, con trucco semplice. Altro che foto allusive...”

Sui motivi della tua esclusione non ti dai ancora per vinta, o ci hai messo una pietra sopra?
“No, anzi, ho deciso di mettere un blog nel mio sito www.alicebellotto.it dove si discuterà di tutte le cose che sono venute fuori dopo tutto questo polverone che è uscito. C'è una concorrente del Lazio, ad esempio, che ha fatto delle foto peggio delle mie. Però lei è in finale.”

Ma è un polverone che ti sta portando bene...
“Sì, ma non l'ho voluto io, la notizia è stata data da altri, io non ho fatto nessun comunicato stampa. E c'è persino gente che mi ha chiamato proponendosi per farmi da ufficio stampa. Dicendo che ne ho bisogno, che adesso devo dare notizie, che devo parlare di me sui giornali...”

Direi che i giornali stanno già parlando abbastanza. Che cosa ti ha insegnato tutta questa vicenda?
“Che a volte ci sono proverbi che dicono grandi verità. E cioè: non tutto il male vien per nuocere.”

Già: perché adesso Alice, grazie al clamore mediatico provocato dal suo incidente di percorso, è entrata ufficialmente nel Paese delle Meraviglie.
Un momento di grande e imprevista notorietà che potrebbe anche farla approdare in televisione, quella con la “T” maiuscola. E qualcosa di grosso - che per scaramanzia non possiamo anticipare - bolle in pentola...