Ultimora
14 Jan 2026 17:42
Etruschi e Veneti, 750 reperti in mostra a Palazzo Ducale a Venezia
14 Jan 2026 17:16
Giovane scomparsa, le telecamere la riprendono con bici e zainetto
14 Jan 2026 16:00
Trentini ancora lontano dal Lido, la madre attende il rientro a casa
14 Jan 2026 15:48
Milano Cortina -23: Thoeni 'dovrei essere tra gli ultimi tedofori, magari sciando'
14 Jan 2026 15:32
Camion si rovescia per evitare frontale e schiaccia furgone, un morto
14 Jan 2026 15:22
Milano Cortina -23: la fiamma olimpica arriva domenica in Veneto
14 Jan 2026 20:15
Delcy Rodriguez prova la svolta, libera i giornalisti e riapre i pozzi
14 Jan 2026 20:01
Chiara Ferragni assolta per il Pandorogate: 'Mi riprendo la mia vita'
14 Jan 2026 19:29
++ Farnesina, 'italiani che possono farlo lascino l'Iran' ++
14 Jan 2026 19:46
La scomparsa di Annabella, ora si indaga per sequestro
14 Jan 2026 19:35
Delcy Rodriguez: 'Il Venezuela si apre alle differenze ideologiche'. Liberati 11 giornalisti
14 Jan 2026 19:48
Entra in casa per rubare, rapinatore ucciso dal proprietario
Redazione
Bassanonet.it
Elisa Pozza Tasca: “In Libia un uso della forza esagerato”
L'ex parlamentare bassanese, nata a Tripoli, segue con apprensione la sommossa in corso nel Paese di Gheddafi. E la rivolta in Tunisia apre nuovi scenari per il caso di Milena Bianchi
Pubblicato il 21-02-2011
Visto 5.901 volte
A Tripoli ci è nata, nel 1941. Poi, quando aveva appena 6 mesi, sono arrivati gli inglesi, è giunto l'ordine di evacuazione di donne e bambini e assieme alla madre e alla sorella è stata rimpatriata in Italia.
“Mia mamma - ci dice Elisa Pozza Tasca, ex parlamentare bassanese e attuale presidente nazionale dell'associazione “Penelope” - mi raccontava sempre di quel viaggio, a bordo di un aereo della Croce Rossa fino a Castelvetrano in Sicilia, e poi lungo tutta l'Italia, da sola con le due bambine, fino a Marostica. Un viaggio lungo e avventuroso, senza avere il marito al suo fianco: mio padre, che era un dipendente della Save, società per l'energia elettrica, era dovuto rimanere in Libia.”
Ricordi lontani, ma indelebili: la Libia, terra che le ha dato i natali e dove è potuta ritornare una sola volta, le è rimasta per sempre nel cuore.
Elisa Pozza Tasca: "Era comprensibile che prima o poi la rivolta scoppiasse anche a Tripoli"
Crocevia di quel mondo nordafricano e mediterraneo che per altri motivi ha dovuto conoscere e frequentare, quando a metà degli anni '90, in veste di deputata, affiancò Gilda e Bertillo Bianchi, i genitori di Milena Bianchi - la giovane bassanese scomparsa a Nabeul, in Tunisia, e ritrovata morta dopo un anno e mezzo - nelle incessanti ricerche della ragazza, nonostante i “muri di gomma” innalzati dalle autorità tunisine.
Ora quel mondo è in fiamme: in Libia in queste ore la rivolta contro il governo sta degenerando. A Tripoli è stata saccheggiata la sede della Tv di Stato e il parlamento e gli uffici del governo sono stati dati alle fiamme, mentre le forze aeree - riferisce Al Jazeera - stanno bombardando i manifestanti e voci insistenti, ma non ancora confermate, parlano di un imminente golpe militare e della fuga di Gheddafi in Sudamerica.
E in Tunisia la caduta del presidente-dittatore Ben Alì, deposto dalle rivolte di piazza - il cui destino non è ancora noto e di cui è stato scoperto il “tesoro” in miliardi di euro - ha scatenato una rivoluzione “in progress” dagli sviluppi ancora estremamente incerti.
“Indubbiamente - afferma Elisa Pozza Tasca - sto provando sofferenza per quello che sta succedendo in tutti i paesi dell'area mediterranea, dall'Algeria all'Egitto, ma soprattutto per quello che sta accadendo in Libia. Era comprensibile che prima o poi la rivolta scoppiasse anche lì. Seguo la Libia con particolare apprensione perché la considero la mia patria. Ricordo ancora l'emozione che ho provato, alcuni anni fa, quando sono ritornata in Libia per la prima e unica volta dopo la mia partenza. La sofferenza è maggiore proprio per questo senso di appartenenza.”
“Trovo che in Libia l'uso della forza è esagerato - aggiunge l'ex parlamentare -. Le centinaia di morti tra i dimostranti libici non ci sono stati né in Tunisia né in Egitto. Dopo le proteste scoppiate nei Paesi vicini il regime doveva aspettarsi la sollevazione della gente, e in particolare dei giovani, e usare meno violenza verso i dimostranti.”
“Per quanto riguarda la Tunisia - dichiara la presidente di “Penelope”, associazione nazionale delle Famiglie e Amici delle Persone Scomparse - ho vissuto questa rivoluzione in modo diverso. E ho riflettuto proprio in questi giorni con Gilda, la mamma di Milena Bianchi, chiedendomi se Mounir non sia per caso tornato libero. Abbiamo sentito notizie di numerosi evasi dalle carceri tunisine, tra cui potrebbe esserci anche lui e potrebbe quindi mettersi in contatto con noi.”
Mounir Ben Salem, giovane amico di Milena e reo confesso del suo omicidio, fu condannato per questo, nel 1998, a 20 anni di reclusione. Ma la sua versione dei fatti non ha mai convinto la famiglia della ragazza, intenzionata - a pena espiata - a incontrare Mounir per conoscere da lui le “verità nascoste”.
“Non so se il nuovo corso in Tunisia faciliterà o ostacolerà questo incontro, dipenderà dalla situazione in cui Mounir si trova - conclude Elisa Pozza Tasca -. Noi siamo sempre in attesa di quel contatto. Con una vera democrazia, e non uno stato di polizia, i contatti normali possono riprendere.”
Il 14 gennaio
- 14-01-2025San Baxiano
- 14-01-2024Progetto Pilota
- 14-01-2022And the winner is…
- 14-01-2021I miei primi 40 anni
- 14-01-2021Ponte, la chiusura più lunga
- 14-01-2021Risi e Crisi
- 14-01-2020Ci vediamo da Mario
- 14-01-2020Come volevasi dimostrare
- 14-01-2020A tutto volume 2
- 14-01-2019Bye Bye Modena
- 14-01-2019L'amico di Yoko
- 14-01-2017Gira la giostra
- 14-01-2016Il ritorno di Ulisse
- 14-01-2015San Bassiano premia Sammy
- 14-01-2015Diritti, d’autore
- 14-01-2014Inchiesta dell'Aquila, Lago contro tutti
- 14-01-2014Centro Studi, in fiamme la fermata del bus
- 14-01-2013Il “Premio Cultura Città di Bassano” a Mario Dalla Palma
- 14-01-2013Pasinato-Monti, seconda puntata
- 14-01-2013Tezze sul Brenta, panettone bollente
- 14-01-2012Casa di riposo day
- 14-01-2012Fini: “Lo Stato onori gli impegni con le aziende”
- 14-01-2011Soldi tricolori
- 14-01-2011Il giro del mondo in quattro serate
- 14-01-2011Pedemontana, a Sacro Cuore di Romano la base logistica dei lavori
- 14-01-2011Corso "Nuovi prodotti e tecnologie: il futuro è verde"
- 14-01-2010Marostica “viziosa”: arriva Tinto Brass
- 14-01-2010Donazzan: “Nessuna differenza tra studenti stranieri nati in Italia e no”
Più visti
Politica
12-01-2026
«Narrazioni da romanzo e visibilità personale»: esplode il caso Polizia Locale
Visto 5.965 volte
Imprese
07-01-2026
Confcommercio scrive ai Sindaci: «Meno tasse locali per salvare i negozi»
Visto 4.859 volte
Geopolitica
05-01-2026
La Danimarca acquista missili dagli Stati Uniti nonostante le pretese di Trump sulla Groenlandia
Visto 10.074 volte
Geopolitica
15-12-2025
La Siria del post Assad tenta di recuperare terreno in ambito internazionale
Visto 9.694 volte
Geopolitica
22-12-2025
L’India beneficia della guerra in Ucraina acquistando petrolio russo a prezzi scontati
Visto 9.576 volte



