ADS
ADS

Cronaca

Oro benon

Operaio infedele denunciato dai Carabinieri di Bassano: rubava oro dall'azienda orafa di Cassola per cui lavorava sostituendolo con argento prelevato dalla stessa ditta

Pubblicato il 21 mag 2019
Visto 3.605 volte

ADS

Oro benon: un altro lavoratore infedele è stato sgamato e dovrà adesso fare i conti con la giustizia. Ma individuarlo non è stato semplice: ci sono voluti pazienti controlli e appostamenti dei Carabinieri di Bassano del Grappa per coglierlo sul fatto.
La vicenda riguarda una azienda orafa, la DIBI Spa ubicata in via Grande a Cassola, dove stavano accadendo cose strane. In particolare, il titolare aveva notato diversi ammanchi di oro nel tempo, e non pochi: a suo dire, negli ultimi vent'anni avrebbe perso metallo prezioso per oltre un milione di euro.
I primi sospetti dell'imprenditore orafo erano ricaduti sui macchinari, pensando ad una lavorazione non efficiente dell’oro che portava a perderne parte durante i processi produttivi. Per tali motivi aveva recentemente provveduto ad una corposa riorganizzazione degli impianti, con un costoso intervento di acquisto e ristrutturazione. Gli ammanchi, tuttavia, continuavano a verificarsi. Per questo motivo nel luglio 2018 il titolare ha deciso di rivolgersi ai Carabinieri, manifestando la sua difficoltà e chiedendo aiuto, arrivando a sospettare dei propri dipendenti.

Sono quindi passati all'azione gli uomini del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Bassano, comandato dal lgt. Antonio Bellanova. I militari hanno passato al setaccio l'impresa e i dipendenti, non riscontrando tuttavia ad una prima analisi soggetti con precedenti, pregiudizi o tendenze tali da poter indurre a sospettarne.
Ma la tenacia investigativa dei Carabinieri si è confermata ancora una volta.
Si è passati infatti successivamente, con la collaborazione dello stesso titolare, ad una approfondita attività di osservazione e monitoraggio. La quale, a metà dello scorso settembre, ha portato all'esito sperato. E ciò è accaduto quando un operaio in uscita dall'azienda è stato bloccato e trovato in possesso, a seguito di perquisizione, di un lingottino d'oro del peso di circa 150 grammi. La successiva perquisizione nell'abitazione del lavoratore ha permesso di rinvenire ulteriore oro per un controvalore di circa 80000 euro, oltre ad una carabina calibro 22 alterata poiché provvista di silenziatore.
Si è scoperto quindi che il dipendente, addetto alla fusione dell’oro, ne sottraeva una parte sostituendolo con dell’argento prelevato sempre dalla ditta. Il soggetto è stato pertanto denunciato per furto aggravato dal mezzo fraudolento e per detenzione di arma alterata.
Nell'occasione i Carabinieri della Compagnia di Bassano del Grappa, comandata dal cap. Adriano Fabio Castellari, ricordano di rivolgersi sempre alle Forze dell'Ordine per casi simili, evitando la tentazione di giustizia “fai da te”. “Nessuna situazione - comunicano dal Comando di via Emiliani - verrà sottovalutata.”

Scopri di più su questi argomenti

New

Notizie flash sul tuo smartphone

Unisciti al nostro nuovo canale Telegram, ricevi una notifica ogni volta che pubblichiamo una notizia.

ADS
ADS

Più visti

1

Politica

28 ago 2026

Se si votasse oggi, come voterebbe Bassano?

Visto 3.419 volte

2

Lettere in Redazione

25 ago 2026

Quattro amici al bar. Ma con vista sulla Provincia

Visto 3.335 volte

4

Incontri

29 ago 2026

Un settembre rosa-autrice, per Palazzo Roberti

Visto 546 volte

6

Radici

28 ago 2026

I «Porteghi Longhi» e il Porto di Brenta

Visto 461 volte

7

Geopolitica

26 ago 2026

Thailandia, sfuma il progetto del “ponte terrestre”

Visto 434 volte

8

Geopolitica

30 ago 2026

L’Indo-Pacifico oltre Trump

Visto 373 volte

9

Trasporti e Mobilità

28 ago 2026

Carburanti, il Codacons lancia il Comitato "Giù le accise"

Visto 357 volte