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Zaia for Finco

Il governatore a Bassano per sponsorizzare il candidato sindaco del centrodestra. “La Pedemontana Veneta cambierà il modo di vivere”. E sulle voci di riduzione dell'Ospedale di Bassano: “Puttanate paurose”

Pubblicato il 21-05-2014
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“Luca, senti il tintinnio dell'acqua della fontana dietro di te. E' solo da pochi giorni che l'acqua è aperta, qui le fontane sono sempre chiuse.”
La fontana è quella di piazza Garibaldi e Federica Finco, candidato sindaco di Bassano per la coalizione di centrodestra, lancia la battuta al governatore Luca Zaia, in città per sponsorizzarne la candidatura, per lanciare in realtà l'ennesima frecciata all'Amministrazione comunale uscente.
“Bassano in questi anni - aggiunge - si è veramente ripiegata su sé stessa. Il rilancio della cultura e del turismo passa sulla linea della Regione e dell'Europa, a cui oggi tutti chiedono finanziamenti, ma questo rilancio passa anche attraverso l'istituzione dei partiti.”

Luca Zaia al comizio pro Federica Finco in piazza Garibaldi (foto Alessandro Tich)

E' la “filiera di centrodestra”, ovvero il filo diretto tra l'aspirante primo cittadino e i referenti bassanesi in Regione, entrambi presenti, la carta su cui Federica Finco punta ancora una volta per proporsi come una netta alternativa alle coalizioni gemmate da quell'Amministrazione uscente che, a suo dire e a detta dell'assessore Elena Donazzan, in questi cinque anni non ha saputo interloquire con l'ente regionale.
E Nicola Finco, consigliere regionale della Lega, ribadisce a sua volta la vicinanza “comunque” dimostrata della Regione nei confronti di Bassano e del Bassanese “mantenendo le eccellenze dell'Ospedale, mantenendo aperta la sede Arpav, dando un contributo di 200mila euro per la rivitalizzazione del centro storico, oltre ai 260 milioni all'anno investiti sul territorio bassanese”.
Ed è proprio dall'Ospedale che Luca Zaia, in versione campagna elettorale, fa partire il suo intervento.
“Ho sentito puttanate paurose - esordisce, testualmente, il governatore - che chiudiamo l'Ospedale di Bassano, che lo vogliamo ridurre. Se qualche veneto non si fida della Sanità veneta, il mondo è grande e vada a curarsi da un'altra parte. Non abbiamo veneti di serie A e di serie B, che sono più sfigati se il loro Ospedale non è “hub”. E poi tutti 'sti esperti sul Tribunale. I veri esperti sono gli avvocati, che hanno portato avanti la battaglia per salvarlo assieme a noi. Chi continua a parlarne, dica ai suoi compari che sono a Roma che ci salvino il Tribunale. Io intanto, finita la campagna elettorale, vado dal ministro. Orlando è avvisato.”
“La Regione c'è - incalza Zaia -. Qualcuno dice che vengo troppo a Bassano. Mi spiace per lui, io continuo a venire. La Superstrada Pedemontana si sta realizzando, è il più grande progetto della storia di questo territorio. 36 comuni, 16 caselli, 99 chilometri di strada. Per andare da Bassano a Treviso basteranno 20 minuti. E' il progetto per riportare centrale Bassano, che è isolata dalla viabilità. Il vero corridoio 5 Barcellona - Kiev lo facciamo qui, la Pedemontana Veneta cambierà il modo di vivere. Abbiamo investito 2 miliardi e 350 milioni. 300 milioni di espropri andranno alle famiglie. Nei 16 caselli avremo la riduzione del 50% per un raggio di 15 chilometri e io ho chiesto l'esenzione totale per gli studenti fino ai 25 anni e i pensionati.”
“A Federica - continua - dico che sugli 80 euro del governo i bassanesi e veneti non sono così sprovveduti. Finita la campagna elettorale vi diranno che non ci sono più i soldi. Ci hanno già chiesto tagli alla sanità e 700 milioni di tagli ai sindaci. Gli 80 euro vengono dati ha chi ha un reddito tra gli 8000 e i 24mila euro, e non ai disoccupati, alle partite Iva o ai lavoratori autonomi. Con i 6 miliardi e 400mila euro impiegati dal governo, se destinati ai giovani, avremmo 640mila nuovi posti di lavoro. Solo i pessimisti non hanno fortuna, e quindi vinciamo noi. E se ghe xe el Giro d'Italia...”. ...è solo grazie alla Regione, continuiamo noi interpretando il pensiero del governatore.
Domani, intanto, la mobilitazione della giunta regionale - dopo l'assessore Giorgetti e dopo Zaia, oltre ovviamente a Elena Donazzan - a sostegno della coalizione di centrodestra e del suo candidato sindaco, prosegue.
L'assessore regionale alla Sanità Luca Coletto è annunciato nel pomeriggio al San Bassiano, ovvero nel piazzale antistante l'Ospedale, assieme alla collega Donazzan “per dare insieme le corrette e articolate informazioni riguardanti l'Ospedale, alla luce delle recenti polemiche emerse”.

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