Ultimora
Geopolitica
29-12-2025
Pyongyang potenzia le operazioni di pirateria informatica legate alle criptovalute
1 Jan 2026 17:50
La Fenice dà il benvenuto al 2026 con l'opera italiana
1 Jan 2026 16:23
Calcio: Akpa Akpro ancora ko, il Verona ritrova Frese
1 Jan 2026 15:40
Abbandonato in un fossato con un colpo alla tempia
1 Jan 2026 14:24
Capodanno: in centinaia si tuffano nel lago di Garda
1 Jan 2026 21:08
Strage alla festa di Capodanno, almeno 47 morti tra le fiamme a Crans-Montana. Sei italiani dispersi
1 Jan 2026 20:31
Capodanno a Roma, il Colosseo illuiminato dai fuochi d'artificio
1 Jan 2026 20:30
Strage alla festa di Capodanno, almeno 47 morti e 115 feriti a Crans-Montana. Sei italiani dispersi
1 Jan 2026 20:30
Sale la tensione in Iran, almeno sei morti nelle proteste
1 Jan 2026 20:13
Vittoria del Made in Italy, gli Usa riducono i dazi sulla pasta
“Sarà un momento davvero emozionante” garantisce Marnie Campagnaro, animatrice e ideatrice di “Città Invisibili”, la grande iniziativa che promuove lettura, musica, storia e conoscenza tra i ragazzi delle scuole di tutto il Veneto.
Il riferimento è alla cerimonia con cui, venerdì 22 maggio, 1200 giovani o ragazzi, con i loro insegnanti e le autorità, entreranno quindi nel Tempio Ossario per la deposizione lungo le navate e nella cripta dei papaveri rossi costruiti dai ragazzi stessi in segno di pace e in ricordo dei tanti giovani morti nella Grande Guerra.
Due giorni dopo, ovvero domenica 24 maggio, giorno di ricorrenza del Centenario, i loro compagni delle scuole del Veneto depositeranno i simbolici “1000 Papaveri Rossi”, da loro costruiti in questi mesi, nei luoghi simbolo delle loro città e paesi.
L’iniziativa bassanese rientra nel momento conclusivo del grande progetto dedicato ai bambini 5-14 anni del Veneto intitolato "La Grande guerra raccontata ai ragazzi". Esso si inserisce nell'ambito del progetto “Diffusione delle iniziative legate alla memoria della Grande Guerra” coordinato dalla Regione del Veneto, Vice Presidenza, Assessorato alla Cultura.
Domani 22 maggio ci sarà l'anticipazione a Bassano e domenica 24 maggio i "Mille papaveri rossi" saranno replicati ovunque nel Veneto.
La giornata bassanese inizierà alle 9 con il ritrovo di studenti e insegnanti presso il piazzale esterno del Tempio Ossario. Subito dopo verrà eseguita “La guerra di Piero” di Fabrizio De Andrè. I 1200 studenti, con i loro insegnanti e le autorità, entreranno quindi nel Tempio Ossario per la deposizione lungo le navate e nella cripta dei papaveri rossi costruiti dai ragazzi stessi in segno di pace e in ricordo dei tanti giovani morti nella Grande Guerra.
Ad accogliere i ragazzi ci saranno gli alpini, che li guideranno nel percorso all’interno del Tempio Ossario. Grazie a questa iniziativa il Tempio Ossario sarà decorato per la cerimonia di domenica 24 e i papaveri resteranno poi per tutto il tempo in cui il Tempio Ossario rimarrà aperto e visitabile prima dei lavori di restauro. Durante la sfilata gli studenti a turno leggeranno delle loro riflessioni sulla pace e sugli orrori della guerra.
Il 01 gennaio
- 01-01-2010Capodanno in piazza
Più visti
Geopolitica
29-12-2025
Pyongyang potenzia le operazioni di pirateria informatica legate alle criptovalute
Visto 8.808 volte
Geopolitica
15-12-2025
La Siria del post Assad tenta di recuperare terreno in ambito internazionale
Visto 9.486 volte



