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Dal 2016 al 2026: “Resistere” festeggia il decennale con un’edizione speciale

Dodici eventi tra politica, arte e cronaca: Steve McCurry presenta la sua unica data italiana, Alberto Angela racconta Giulio Cesare e Luciana Littizzetto chiude la rassegna

Pubblicato il 14 mag 2026
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Dieci anni di idee, parole e incontri che hanno trasformato Bassano del Grappa in uno dei palcoscenici culturali più vivaci del Veneto. Resistere, la fortunata rassegna di incontri letterari organizzata dalla Libreria Palazzo Roberti in collaborazione con la Città di Bassano del Grappa, taglia un traguardo importante e lo festeggia nel modo più naturale: allargando ancora di più lo sguardo sul mondo.

Dall’11 al 14 giugno 2026, dodici eventi distribuiti in quattro giornate animeranno alcuni fra i luoghi più suggestivi del centro storico — il Castello degli Ezzelini, Palazzo Roberti (“la libreria più bella d’Italia”) e la splendida Piazza Libertà — per parlare di attualità, politica, economia, storia, sport, arte e fotografia, con ospiti di primo piano della cultura italiana e internazionale.

Presentato il calendario della manifestazione: quattro giorni di dibattiti su geopolitica, diritti e storia che coinvolgeranno i luoghi simbolo del centro storico in vista della sfida per la Capitale della Cultura 2029. ( Foto Dario Vanin )


Il decimo anniversario porta con sé anche due eventi speciali destinati a restare nella memoria. In Piazza Libertà, venerdì 12 giugno, il fotografo americano Steve McCurry sarà protagonista dell'unica presentazione italiana — in esclusiva assoluta — in dialogo con Mario Calabresi. Sabato 13 giugno, sempre in Piazza Libertà, il divulgatore scientifico più amato d'Italia, Alberto Angela, incontrerà il pubblico bassanese per raccontare l’appassionante biografia di Giulio Cesare.

Il sindaco di Bassano del Grappa Nicola Finco: “Quando si festeggia un anniversario importante è giusto farlo in grande stile, aprendo le porte di spazi prestigiosi per accogliere gli ospiti. Resistere torna in Piazza Libertà, ma sarà l’intera la città di Bassano, a partire dal centro storico, a trasformarsi in un grande salotto dove incontrarsi, confrontarsi, vivere momenti di vera umanità. Ringrazio Lavinia, Lorenza, Veronica Manfrotto e i loro collaboratori che nelle giornate di Resistere, e tutto l’anno nella loro magnifica libreria, contribuiscono a consolidare quel ruolo culturale di Bassano che ci permette oggi di ambire al ruolo di Capitale Italiana della Cultura 2029”.

“Nel 2016 nasceva Resistere, una data molto importante per noi – confessano Lavinia, Lorenza e Veronica Manfrotto, promotrici della rassegna - La Libreria Palazzo Roberti voleva misurarsi con nuovo impegno nella promozione della lettura e sceglieva di uscire dalla sua bella e rassicurante sede per mettersi alla prova in un nuovo contesto. Oggi nell’epoca dei social e del virtuale continuiamo a scommettere sulla presenza di autori in carne e ossa, con i limiti e gli imprevisti del caso, ma anche con la possibilità di un’esperienza che entusiasmi e che rimanga unica. La tecnologia e la scienza sembrano turbare il nostro equilibrio, l’intelligenza artificiale produce libri ed elabora profili che vogliono sostituirsi a scrittori e librai. Resistere vuole affermare la convinzione che comunque il futuro ci vedrà presenti, fiduciosi che il libro saprà rinnovarsi e continuare a esserci”.

Si inizia giovedì 11 giugno. Alle 18.00, in Libreria Palazzo Roberti, Stefano Meloccaro, noto giornalista Sky, con il suo nuovo libro “Tutti tennisti” racconta attraverso 100 parole a neofiti e intenditori il gioco che, complici i successi di Sinner, sta conquistando l’Italia. Dialoga con lui Simone Eterno, giornalista Eurosport e co-conduttore di “Schiaffo al volo”, appassionante podcast sul tennis.
La logica di potenza porta i nuovi imperi a guerre sempre più terribili e a far sembrare inefficaci valori che ci sembravano indiscutibili, come la democrazia o la salvaguardia del pianeta. Capire cosa sta succedendo nel nostro mondo è il presupposto necessario per un nostro agire da cittadini consapevoli. Con Barbara Stefanelli, dialogano su questi temi Vittorio Emanuele Parsi, autore di “Contro gli imperi”, e Venanzio Postiglione, autore di “Le dieci parole tradite” (Castello degli Ezzelini, ore 19.15).
Sempre al Castello, alle 21.15, il filosofo Vito Mancuso si interroga su storia e teologia, districando la Storia (Gesù) dall’Idea (Cristo) e arrivando a riconoscere come, lungi dall’essere incompatibili tra loro, esse rappresentino due dimensioni costitutive dell’essere umano.

Venerdì 12 giugno si apre con il noto volto televisivo di Marianna Aprile (Libreria Palazzo Roberti, ore 17.00). Il 1946 vede per la prima volta in Italia le donne al voto. In 21 saranno elette alla Costituente e daranno un contributo fondamentale alla stesura della nostra Costituzione. Inizia un cammino, fatto di conquiste, ma anche irto di ostacoli, per l’affermazione di diritti fondamentali per le donne. Marianna Aprile con “La promessa” ce ne racconta la storia, in dialogo con Francesca Cavedagna.
Al Castello degli Ezzelini, alle 18.45, il giornalista e scrittore Mario Calabresi, con Silvia Nucini, propone storie di persone che si sono cimentate in vere e proprie imprese. Un elogio della fatica, della tenacia, della pazienza, virtù capaci di far raggiungere traguardi impensabili.
In Piazza Libertà, alle 21.15, arriva Steve McCurry, uno dei grandi fotografi del nostro tempo. Membro dell’agenzia Magnum dal 1985 e vincitore di numerosi riconoscimenti fotogiornalistici, McCurry è autore di uno degli scatti più iconici della fotografia mondiale: il ritratto della ragazza afghana dagli occhi verdi, pubblicato sulle pagine di National Geographic e divenuto simbolo universale del conflitto. Ad accompagnare il pubblico alla scoperta della sua fotografia, con la proiezione delle immagini sul palco di Piazza Libertà, una guida d’eccezione: Mario Calabresi (evento in inglese, con traduzione simultanea attraverso le cuffiette del proprio telefonino).

La terza giornata di festival, sabato 13 giugno, si apre alle 17.00 in Libreria Palazzo Roberti con Alexandra Lapierre. Intervistata da Federica Augusta Rossi, approfondisce la figura di Artemisia Gentileschi, pittrice di grande talento che ha infranto le leggi dell’Italia secentesca, affermando la propria autonomia verso un padre possessivo e ribellandosi alla violenza sfidando lo scandalo.
Alle 18.45, al Castello degli Ezzelini, Antonio Polito con “La Costituzione non è di sinistra” e Alfonso Celotto con “Oligocrazia” guidano negli aspetti meno noti della nostra Carta fondamentale, la base del nostro vivere comune. Modera Edoardo Lombardi Vallauri.
Con “Cesare, la conquista dell’eternità”, in Piazza Libertà (ore 21.15), Alberto Angela torna a Bassano del Grappa, ospite del festival. Il De Bello Gallico, la narrazione di Cesare della conquista della Gallia, è lo spunto da cui Alberto Angela parte per raccontare uno dei più grandi condottieri della storia. Una personalità complessa, contradditoria, capace di grandi imprese come di azioni spietate. Un affresco dell’antica Roma dove compaiono anche figure come Pompeo, Crasso, Cicerone, Cleopatra, testimoni di un’epopea ancora viva nel nostro immaginario.

In “Lockerbie” Giorgio Zanchini racconta l’attentato che il 21 dicembre 1988 colpì il volo PAN AM Londra-New York facendo 270 vittime. Un avvenimento che sconvolse il mondo e mise in evidenza la necessità di contrastare più efficacemente il terrorismo e sventarne le trame. Il saggio di Gianluca Di Feo “Il cielo sporco” affronta invece il tema dei droni come strumenti di una nuova modalità della guerra. Sulla loro tecnologia si gioca la superiorità bellica, il loro uso cambia ogni regola precedente. Ne parlano gli autori, domenica 14 giugno, alla Libreria Palazzo Roberti (ore 17.00).
Pietro Grasso e Lirio Abbate gli ospiti al Castello degli Ezzelini (ore 18.45). Pietro Grasso è stato Procuratore capo nel maxiprocesso di Palermo che portò a una storica sconfitta della mafia. Con “U’ maxi” rivive quei giorni e quell’atmosfera febbrile che vide le migliori energie del Paese mobilitate nell’impresa di battere la pretesa invincibilità mafiosa. Lirio Abbate, giornalista d’inchiesta, con “I diari del boss” analizza la personalità di Matteo Messina Denaro, il suo ruolo di capo mafioso, ma anche i suoi complessi rapporti familiari.
Infine, un altro grande evento con una delle protagoniste della televisione e della comicità italiana, Luciana Littizzetto. Tre donne, tre amiche, si trovano in un momento della propria vita in equilibrio tra il rammarico per il proprio passato e la scelta di un futuro che riservi ancora sogni e desideri, senza abbandonarsi alla rassegnazione. Luciana Littizzetto nel suo primo romanzo affronta con la consueta ironia l’inquietudine di un delicato passaggio esistenziale (Castello degli Ezzelini, ore 21.15).


La rassegna letteraria Resistere è ideata e organizzata da Libreria Palazzo Roberti in collaborazione con la Città di Bassano del Grappa. Main sponsor della manifestazione: AGB, Vimar e Mevis. Partner della rassegna: Mediolanum private banking Nicola Vallardi, Baxi, EcoRicerche, Huber Group, Gruppo Ottica Fontanesi, CMP, Bordignon Group, Allnex, MAG Broke di Assicurazioni, Poli Distillerie, Mubre Costruzioni, Finleb, Fabio Gobbato, Solare, BBM Group, Scenario Outdoor. In collaborazione con Fondazione Banca Popolare di Marostica Volksbank. Partner tecnici: ALU, Leucos, Montegrappa, Osteria Terraglio, Go Service, Bonotto Hotels, Porcellato Mauro e Luca Vivai Piante e Fiori. Media partner: Il Giornale di Vicenza, Corriere del Veneto, Bassanonet.it

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