Alessandro Tich
bassanonet.it
Pubblicato il 06-12-2009 23:00
in Cronaca | Visto 4.152 volte
 

UCCISO DA UNA COLTELLATA FUORI DALLA DISCOTECA

Accoltellato a morte, durante una rissa, un giovane dominicano. L'omicidio all'esterno del night club “El Desafio” a Marchesane di Bassano del Grappa. Fermato in serata il sospetto assassino: è un 17enne connazionale della vittima

UCCISO DA UNA COLTELLATA FUORI DALLA DISCOTECA

Il piazzale della discoteca latinoamericana "El Desafio" a Marchesane, teatro della rissa e del delitto

Una festa di compleanno finita in tragedia. E' accaduto questa mattina all'alba all'esterno della discoteca latinoamericana “El Desafio”, in Via Guariento nel quartiere di Marchesane a Bassano del Grappa.
Verso l'orario di chiusura, poco prima delle 5, fuori dal locale è scoppiata una violenta rissa che ha coinvolto diverse persone.
Dai calci e pugni, sono quindi spuntati dei coltelli. Un giovane del gruppo ha inferto una coltellata al petto di un altro ragazzo: un 23enne di origine dominicana, che è subito rimasto a terra in gravissime condizioni. L'accoltellatore, e gli altri individui coinvolti nella rissa, sono subito fuggiti.
Il ferito, che perdeva molto sangue, è stato soccorso dai gestori del night club e da un'ambulanza del 118 ma è stato tutto inutile: è morto dopo pochi minuti.
La vittima si chiamava Rafael Concepto Jimenez. Ieri sera, come ogni sabato, il locale notturno proponeva la “Noche loca latina” ed era in corso una festa di compleanno. Ancora ignoti i motivi che hanno scatenato la rissa e quindi la mortale aggressione.
Sul posto, per i primi rilievi e per le indagini, è intervenuta la polizia del Commissariato di Bassano assieme agli agenti della squadra mobile della Questura di Vicenza. L'arma del delitto è stata ritrovata dietro a un pianerottolo.
E' scattata subito la caccia all'omicida, che ha visto impegnate tutte le forze dell'ordine della provincia di Vicenza. Il locale notturno è stato posto sotto sequestro giudiziario e in queste ore gli investigatori del Commissariato hanno sentito numerosi clienti e testimoni, puntando l'attenzione su alcuni frequentatori della discoteca, in particolare su alcune persone appartenenti alla comunità latinoamericana della zona.
In serata la polizia ha fermato un 17enne, pure originario della Repubblica Dominicana, sospettato di essere l'assassino del suo connazionale. Il minorenne è ora a disposizione del magistrato.
Resta ancora da accertare il movente del delitto, ma l'origine e la dinamica del drammatico fatto di sangue potrebbero essere definitivamente chiarite nelle prossime ore.
Pubblicato da dario il 06 dic 2009 23:48 | Segnala abuso
Da oltre un anno i residenti della zona chiedevano attenzione per quel locale, ma salvo un paio di volte i Carabinieri non si è mai visto nessuno, nonostante le segnalazioni. Come purtroppo spesso accade bisogna arrivare all'estremo perchè forze dell' ordine e Amministrazione si accorgano dei problemi. Mi spiace per quei giovani e per la vittima specialmente; speriamo che dopo questo episodio tutta l' attenzione non rimanga concentrata sul centro storico ma anche sui locali della periferia. Un luogo di divertimento non può trasformarsi in un incubo per i cittadini ne tantomeno in un luogo di violenza o morte.
Pubblicato da giangregorio il 07 dic 2009 22:54 | Segnala abuso
El Desafio, un locale privato al quale possono accedere solo i soci, in stragrande maggioranza provenienti dai paesi del centro America. Nulla vi dice questa frase riportata dal Giornale di Vicenza? E nulla vi dice che si formano quartieri o strade interamente popolate da cinesi piuttosto che nigeriani o marocchini? Bella parola l'integrazione, parola che forse vogliono solo in pochi, perchè io, che sono di origine pugliese, non sono mai andato alla ricerca di discoteche o club o strade o case dove ci fossero per la maggior parte gente pugliese, avendo la volontà di integrarmi con gente dal dialetto diverso, esperienze diverse, abitudini diverse e coniugando il mio essere pugliese con la mia nuova vita in veneto. Quello che traspare è la volontà di continuare a vivere alla propria maniera, ricreando le stesse dinamiche negative che sono proprie dei paesi di origine, creando nicchie che non si aprono a quella società che li ha accolti e verso cui dovrebbero mettersi in gioco. Questo che sta accadendo, e su cui non si presta adeguata attenzione, ci porterà molto presto,senza essere catastrofista, a probabili scontri tra bande così come accade in altri paesi che hanno sottovalutato il problema. Adesso a Bassano, dopo una escalation che è partita dalla rissa tra nigeriani, tentata violenza, fino ad arrivare all'omicidio per futili motivi, si dovrà alzare la guardia non solo per i cittadini di questa città ma soprattutto per quella giovane vedova che è venuta in Italia per cambiare vita e si è ritrovata a dover affrontare le stesse problematiche del suo paese, dove si prende un coltello e si ammazza il prossimo senza alcun ritegno. E' questa la democrazia che si tramanda, è questo il paese dell'integrazione?
Pubblicato da buscoi il 08 dic 2009 03:15 | Segnala abuso
Caro Giangregorio non potevi parlare meglio di così!!

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