Ultimora
Attualità
11 lug 2026
San Lazzaro, tornano i fantasmi del passato: l'ombra di trattative riservate sulle aree agricole
Attualità
10 lug 2026
Pfas nel Bassanese, Retinò: «Valori sotto i limiti non significano che il problema non esista»
Politica
10 lug 2026
Tutti per il Tribunale: sindaci, categorie e cittadini fanno muro in via Marinali
12 Jul 2026 15:56
Identificato il giovane trovato morto in un canale, ipotesi incidente
12 Jul 2026 12:47
Stefani, 'inaccettabile censura imposta dall'Ue alla Biennale'
12 Jul 2026 10:38
Esce di strada e muore, quinta vittima da marzo sulla statale Romea
11 Jul 2026 17:50
Muore precipitando col parapendio nel Trevigiano
11 Jul 2026 17:08
++ Disperso dopo il bagno con i figli nel fiume, un bimbo gravissimo ++
11 Jul 2026 14:47
Perde il controllo dell'auto e sfonda la vetrina di un negozio
12 Jul 2026 17:18
Il Papa: 'Tornano venti di guerra e seminano morte e terrore'
12 Jul 2026 17:11
Wimbledon, vip e reali alla finale
12 Jul 2026 16:59
Wimbledon, la finale: in campo Sinner-Zverev DIRETTA
12 Jul 2026 15:27
Moto: incidente in partenza, morti due piloti sul circuito di Brno
12 Jul 2026 15:13
Mondiali, spopola il coro "chi non salta inglese è" cantato in Argentina
12 Jul 2026 15:13
Peppino di Capri, la camera ardente aperta nella sua amata isola
Clamori della Corte
Tribunale di Bassano Superstar: il biasimo degli Ordini degli Avvocati, il plauso del Circolo Giuridico Bassanese, la stilettata del magistrato Gratteri e il chiarimento della senatrice Sbrollini
Pubblicato il 28 lug 2025
Visto 10.840 volte
Lo so e me ne rendo conto: la questione del Tribunale, di cui sto continuando a scrivere, è sicuramente sopravvalutata rispetto ai reali interessi della maggior parte dei cittadini, che per loro fortuna non hanno avuto e non avranno a che fare con le aule di giustizia e con l’amministrazione giudiziaria.
L’ho scritto e sottolineato più volte già in tempi non sospetti, quando negli anni ruggenti delle manifestazioni per salvare il vecchio Tribunale di Bassano del Grappa i cortei di protesta erano formati quasi totalmente dai politici, dagli amministratori comunali di turno, da qualche esponente delle associazioni di categoria e dagli avvocati bassanesi, vale a dire dai “portatori d’interesse”, lasciando ai comuni cittadini il ruolo di assenti giustificati. Giustificati dal fatto che avere o meno un presidio di giustizia di prossimità non rappresenta un problema che toglie il sonno la notte, né tantomeno una priorità della loro vita quotidiana.
Ma tant’è. Parlare oggi a Bassano del Tribunale - e lo si capisce chiaramente dai toni di tifoseria che ne contraddistinguono la “narrazione” - trascende gli aspetti stessi della qualità della giustizia e li mette anzi in secondo piano rispetto al vero nodo di tutta questa vicenda. Vale a dire le aspirazioni generali di rivalsa territoriale della città di Bassano del Grappa nei confronti in primis di Vicenza e poi del resto del Veneto: un’avanzata di orgoglio in campo nemico di cui il ripristino della sede giudiziaria costituisce la testa di ponte, anche per il consenso di chi oggi detiene il potere amministrativo in città e della parte politica che lo rappresenta.
Foto FulBicildrone - archivio Bassanonet
Intanto, però, gli elementi reali della qualità della giustizia tengono banco nella legittima discussione conseguente alla decisione del Consiglio dei Ministri, ora in attesa dell’approvazione definitiva del Parlamento, di riaprire alcuni Tribunali soppressi nel 2012, tra cui Bassano del Grappa e ben quattro Tribunali di Abruzzo (Avezzano, Sulmona, Lanciano e Vasto) che fanno salire ad otto il numero di Tribunali in una Regione con una popolazione di 1,2 milioni di abitanti.
Con la riapertura di Bassano anche il Veneto avrà otto Tribunali ordinari, ma per una popolazione di quasi 5 milioni di abitanti. Qualcosa rispetto alle scelte del Governo, comunque la si pensi, oggettivamente non quadra.
Proseguono quindi i clamori della Corte, conseguenti sul piano mediatico alla decisione in modalità “I Love BDG” del Governo nazionale.
Dello sferzante comunicato stampa del Comitato per una Giustizia di Qualità a Vicenza abbiamo dato notizia nell’articolo precedente.
Sulla questione intervengono anche gli avvocati Francesco Rossi, Alessandro Moscatelli e Diego Casonato, rispettivamente presidenti degli Ordini degli Avvocati di Padova, di Vicenza e di Treviso, che in una lettera-comunicato intitolata “Tribunale di Bassano: la scissione dell’atomo e le promesse non mantenute” sottolineano che “le promesse e gli impegni assunti con i cittadini veneti sono state completamente disattese”.
“Siamo stati malamente zittiti con l’affermazione secondo cui l’apertura del nuovo tribunale sarebbe avvenuta attraverso l’immissione di nuove risorse e mai e poi mai sottraendo risorse ai tribunali esistenti che già arrancano per conto loro - è uno dei passaggi chiave della lettera -. Ebbene, alla semplice lettura del disegno di legge emerge esattamente il contrario.”
“Accadrà, quindi, che Tribunali già al collasso come quelli di Padova, Treviso e Vicenza verranno privati delle pochissime risorse di cui dispongono per far sì che alcune di esse siano destinate al Tribunale di Bassano - affermano i tre presidenti -. Tribunale quest’ultimo che, a sua volta, farà fatica a reperire gli organici di cui ha bisogno, perché non è detto che vi siano magistrati e personale amministrativo disponibili a trasferirsi nella nuova sede. Insomma, siamo alla scissione dell’atomo. Una scissione dalla quale tutti avranno da perdere.”
Oggi i tempi per raggiungere il Tribunale del capoluogo “si sono accorciati moltissimo” grazie proprio “alla nuova superstrada Pedemontana”; inoltre “moltissime udienze civili vengono trattate in via cartolare o in videoconferenza e le sedi di tribunale sono spesso deserte, tanto da porre seri interrogativi sulla necessità che conservino le dimensioni attuali (altro che nuove sedi…)”; infine “è indubitabile che la qualità del servizio giustizia sia legata anche alla specializzazione degli operatori” che “nell’ipotetico nuovo tribunale di Bassano, in cui saranno addetti pochi magistrati, non sarà possibile assicurare”.
Per questi motivi, i presidenti dei tre Ordini professionali dichiarano che “al di là delle risorse, l’apertura del Tribunale di Bassano è un’ipotesi che si colloca fuori al tempo in cui viviamo.”
“Al punto in cui siamo - concludono Rossi, Moscatelli e Casonato - non resta che sperare nel Parlamento. Se ancora esiste batta un colpo.”
Plaude invece ed ovviamente alla decisione del Governo il Circolo Giuridico Bassanese che attraverso una nota trasmessa in redazione accoglie con soddisfazione quella che definisce “una scelta di giustizia e di territorio”.
“Si tratta di un traguardo atteso, che riconosce finalmente il diritto di una vasta area omogenea produttiva e popolosa ad avere una giustizia di prossimità, accessibile, efficiente e radicata nel territorio - afferma il comunicato -. Il ritorno del Tribunale non è solo una riforma amministrativa: è una restituzione di dignità istituzionale e coesione giuridica, dopo anni di disagi e spostamenti che hanno penalizzato cittadini, avvocati, imprese e pubbliche amministrazioni.”
“Il Circolo Giuridico Bassanese sente il dovere di ringraziare tutte le figure che hanno contribuito al raggiungimento di questo importante risultato - continua il testo -.
Un ringraziamento particolare va al sottosegretario alla Giustizia Andrea Ostellari, che in più occasioni, già durante l’amministrazione della sindaca Elena Pavan, poi con il sindaco Nicola Finco, ha manifestato con concretezza la volontà di riportare la giustizia a Bassano, credendoci fin dall’inizio.”
“Ora - conclude la nota - la parola passa al Parlamento: siamo certi in un rapido iter approvativo, affinché il nuovo presidio possa presto diventare realtà operativa al servizio dei 72 Comuni delle province di Vicenza, Padova e Treviso. Una giustizia che torna, finalmente, a camminare insieme al suo territorio.”
Che la riapertura dell’ottavo Tribunale del Veneto sia invece indigesta alla magistratura, peraltro non certamente da oggi, lo ha dimostrato il durissimo comunicato della giunta nazionale dell’ANM, Associazione Nazionale Magistrati, di cui ho dato notizia in un articolo precedente.
Si aggiunge in questi giorni la stilettata in diretta televisiva nazionale del noto magistrato Nicola Gratteri, procuratore capo della Procura della Repubblica di Napoli, intervenuto venerdì scorso alla trasmissione “In Onda”, condotta su La7 da Marianna Aprile e Luca Telese.
“L’altro giorno è stato aperto il Tribunale di Bassano del Grappa. Non si sentiva assolutamente questa necessità - ha dichiarato Gratteri in collegamento televisivo -. Pensi che tutti i consigli degli Ordini degli Avvocati del Veneto, tutti i presidenti dei Tribunali e i procuratori della Repubblica del Veneto hanno detto “siamo contrari all’apertura del Tribunale di Bassano del Grappa”. Malgrado questo, Bassano del Grappa è stato aperto. Io vorrei sapere adesso, visto che in alcuni uffici giudiziari manca il 40% del personale e il 20% dei magistrati, dove va a prendere Bassano del Grappa i magistrati per la Procura e per il Tribunale. E i cancellieri, i segretari e gli assistenti dove li trova, o da dove li prende?”.
Ai posteri, come si suol dire, l’ardua sentenza.
Sull’argomento interviene nuovamente anche la senatrice vicentina di Italia Viva Daniela Sbrollini, in relazione al mio precedente articolo “Rock & Sbroll” nel quale, dopo aver ricordato che è stata una co-firmataria del disegno di legge n. 698 del 2023 “Istituzione del tribunale ordinario della Pedemontana e della procura della Repubblica presso il tribunale della Pedemontana”, ho riportato le sue dichiarazioni fortemente critiche nei confronti della decisione del Governo che “ipotizza la nascita del tribunale della Pedemontana senza garantire la copertura della carenza di organico del tribunale di Vicenza”.
“Una manovra - era il titolo del suo comunicato - che sa tanto di elezioni.”
In quell’articolo ho scritto che la parlamentare vicentina ha cambiato musica, rinnegando di fatto il suo sostegno al progetto giudiziario bassanese, sancito nella proposta legislativa del 2023.
“Non è così - mi ha scritto la senatrice Sbrollini dopo la pubblicazione dell’articolo -. Ho sempre detto e lo ribadisco che sono favorevole al tribunale della Pedemontana se non drena risorse al tribunale di Vicenza. L’ho detto quando sono stata a Bassano e l’ho scritto nel comunicato. Chiedo per favore una rettifica.”
Precisazione che ho ovviamente pubblicato, come impone la mia professione, restando in attesa di sapere come voterà la senatrice Daniela Sbrollini quando arriverà il momento di approvare e convertire in legge il ddl del Governo.
Scopri di più su questi argomenti
New
Notizie flash sul tuo smartphone
Unisciti al nostro nuovo canale Telegram, ricevi una notifica ogni volta che pubblichiamo una notizia.
Più visti
Geopolitica
05 lug 2026
Il Giappone rafforza l'asse con l'India in funzione anticinese
Visto 20.108 volte
Politica
05 lug 2026
Scontro totale sulla Giustizia veneta: «I sabotatori del nuovo Tribunale hanno fallito la mobilitazione»
Visto 19.575 volte
Politica
05 lug 2026
Tribunale di Bassano, la Lega al contrattacco: “Altro che tribunalino”
Visto 19.401 volte
Attualità
06 lug 2026
Giustizia, Donazzan firma il pressing sul Tribunale della Pedemontana: "Patto di coalizione, ora i fatti"
Visto 19.132 volte
Attualità
09 lug 2026
Pfas nei pozzi privati, il Pd chiede alla Regione verifiche e tempi certi
Visto 12.924 volte
Geopolitica
09 lug 2026
La Serbia a un bivio: proteste, possibili dimissioni e nuove elezioni
Visto 12.373 volte
Politica
09 lug 2026
Tribunale della Pedemontana, Rosà e Cartigliano attaccano i contrari alla riapertura
Visto 11.521 volte
Attualità
10 lug 2026
Pfas nel Bassanese, Retinò: «Valori sotto i limiti non significano che il problema non esista»
Visto 9.247 volte
Politica
10 lug 2026
Tutti per il Tribunale: sindaci, categorie e cittadini fanno muro in via Marinali
Visto 8.171 volte
Attualità
25 giu 2026
Bassano cambia volto: 50mila metri quadri in trasformazione
Visto 29.366 volte
Attualità
29 giu 2026
Vandalismi nella notte: il centro di Bassano chiede una strategia anticrimine
Visto 21.720 volte
Politica
15 giu 2026
Conti della Polizia Locale e tessere contese, Pietrosante gela FdI: «Con Giangregorio tempo perso»
Visto 21.558 volte
Attualità
26 giu 2026
Due candidature per un solo posto: il paradosso veneto verso la Capitale della Cultura 2029
Visto 21.531 volte
Attualità
17 giu 2026
A Bassano l'ultimo viaggio nello sguardo di Sebastião Salgado
Visto 21.031 volte
Politica
29 giu 2026
Blitz contro Vannacci: volantini shock al gazebo del movimento
Visto 20.951 volte
Attualità
20 giu 2026
La Ciclopista del Canale Medoaco slitta al 2027: nuovo progetto da 1,2 milioni di euro
Visto 20.754 volte
Attualità
18 giu 2026
La grande estate di Bassano: sei notti mondiali nel polmone verde della città
Visto 20.702 volte