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Politica

Salvini salvaci tu

Nel bel mezzo del caos politico di queste ore in città, l’annuncio di Nicola Finco e di Elena Pavan: “Grazie ai fondi messi a disposizione dal ministro Salvini, arriverà a Bassano del Grappa il nuovo Commissariato di Pubblica Sicurezza”

Pubblicato il 28-07-2023
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La notizia è arrivata oggi, nel bel mezzo del caos politico in città conseguente al consiglio comunale di ieri sera, a cui ho già dedicato fiumi d’inchiostro e sul quale ne scriverò ancora qualche torrentello.
Grazie ai fondi messi a disposizione dal ministro delle Infrastrutture Matteo Salvini, arriverà il nuovo Commissariato di Pubblica Sicurezza a Bassano del Grappa.
Ne hanno dato annuncio, con due comunicati stampa distinti, il vicepresidente leghista del consiglio regionale del Veneto Nicola Finco e il sindaco Elena Pavan.

Il ministro Matteo Salvini con il sindaco Elena Pavan a Bassano (foto Alessandro Tich - archivio Bassanonet)

Al di là della notizia in sé, che è rilevante, sembra quasi un intervento fatto apposta per risollevare il morale dell’amministrazione Pavan e della sua maggioranza, uscite la scorsa notte dalla sala consiliare come un pugile groggy.
E lo si capisce dal contenuto e dal tono delle dichiarazioni a corredo della comunicazione.

“Desidero ringraziare il nostro vicepremier e ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti Matteo Salvini - dichiara Finco - perché, grazie alla sua azione rapida e attenta e al costante dialogo instaurato con il sindaco Elena Pavan e i rappresentanti politici locali, la città di Bassano del Grappa sarà destinataria dei fondi per realizzare il nuovo Commissariato di Polizia.”
“Un esempio virtuoso - prosegue il vicepresidente del consiglio regionale - che dimostra con fatti e azioni risolutive il funzionamento della filiera politico-decisionale formata in questo momento storico da Comune, Regione e Governo nazionale.”
“Allo stato attuale - ricorda Finco -, il Commissariato di Bassano del Grappa si trova in un condominio privato, in cattive condizioni e sottoposto a sfratto. L’amministrazione comunale in passato aveva individuato la nuova sede del Commissariato presso l’ex caserma Monte Grappa, coinvolgendo l’Agenzia del Demanio, ma dal 2017 la procedura era bloccata.”
Ed ecco l’iniezione di positività pro Elena Pavan:
“Ora, grazie all’impegno di tutti, a partire dall’attuale sindaco Pavan, passando per la Regione e fino al Governo, con il ministro Salvini che ha preso a cuore la soluzione a questa incresciosa situazione che pesava su Bassano, è stato possibile assicurare i fondi per la progettazione e realizzazione del nuovo Commissariato e garantire che i lavori saranno calendarizzati entro il prossimo triennio.”
“Ribadisco perciò il mio ringraziamento - conclude - al vicepresidente del Consiglio Salvini e al sindaco Pavan che stanno lavorando per portare a compimento un’opera tanto attesa e che hanno dimostrato in modo concreto di avere sempre a cuore il Veneto, e in particolare la zona del bassanese che presto riceverà quanto necessario per creare un nuovo e fondamentale presidio di sicurezza per il nostro territorio.”
Qui Nicola Finco, a te Elena Pavan.

“Un mese fa ho avuto un colloquio telefonico con il ministro Matteo Salvini - riferisce il sindaco Pavan nel suo comunicato -. Lo avevo cercato per sottoporgli l’annosa vicenda del Commissariato di Bassano e mettere in evidenza la necessità di collocare l’importante presidio di sicurezza territoriale in una sede adeguata, come l’ex Caserma Monte Grappa. I tentativi fatti in precedenza e le varie ipotesi ventilate si erano tutti bloccati, ma non mi sono fermata e ho voluto provare anche la strada di un dialogo diretto.”
“A stretto giro - prosegue la sindaca - gli ho inviato una relazione dettagliata e ieri sera, immediatamente prima del consiglio comunale, mi è stata anticipata la notizia diffusa oggi: Bassano del Grappa avrà il nuovo Commissariato grazie ai fondi per la progettazione assicurati da risorse rimodulate del Mit.”
“I lavori saranno calendarizzati nei prossimi tre anni - aggiunge -. Un’autentica svolta, per una situazione divenuta palesemente insostenibile, che premia gli sforzi della politica che non si ferma davanti agli ostacoli. Nei prossimi giorni approfondiremo gli aspetti tecnici e finanziari dell’operazione che intendiamo iniziare quanto prima.”
“Ringrazio il vicepresidente del Consiglio Matteo Salvini che mi ha ascoltato e in poco tempo ha capito le esigenze del nostro territorio e fornito una risposta”, afferma Elena Pavan che conclude con un autoscatto d’orgoglio: “Amministrare significa perseguire gli obiettivi. Fare, non chiacchierare.”

E così, abbiamo un’importante opera pubblica che se Zonta al caréo.
Sulla notizia dell’inserimento da parte del Mit della realizzazione del nuovo Commissariato di Bassano del Grappa “nella calendarizzazione degli interventi nel prossimo triennio, assicurandone le risorse per la progettazione” esprime “soddisfazione e plauso” anche il governatore Luca Zaia:
“Quello che viene dal Mit è un segno di grande considerazione verso il territorio, di attenzione verso i cittadini e la loro richiesta di sicurezza, di rispetto per la dignità delle Istituzioni che anche per quanto riguarda i contenitori devono rispecchiare la loro efficienza e solidità.”
“Sono certo - continua Zaia - che quello che prenderà forma sarà il Commissariato che la realtà di Bassano e di tutta quella zona della Pedemontana non solo si attende ma anche si merita.”
“Per quello che Bassano rappresenta in termini economici, produttivi, culturali e turistici il nuovo Commissariato è una priorità - conclude il presidente della Regione Veneto -. Oggi riprende il suo corso un’opera attesa dai cittadini, il cui iter era bloccato da anni. Ringrazio il Governo, ed in particolar modo il vicepremier Matteo Salvini, per aver dimostrato ancora una volta di saper dare una risposta alle esigenze espresse dal territorio e dai suoi rappresentanti locali.”
Fin qui le dichiarazioni per la stampa, tutte dal fronte leghista.
Ordunque, nei prossimi anni Bassano avrà il suo nuovo Commissariato di Pubblica Sicurezza e finalmente potremo dire addio all’infelice collocazione della struttura in viale Pecori Giraldi.
Una bella sorsata di corroborante per l’attuale sindaco con la sua amministrazione, che a fronte della mazzata politica subìta nel fallito tentativo di far approvare l’atto di indirizzo per Baxi/Pengo sembra quasi aver lanciato l’appello: Salvini salvaci tu.

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