Radici Future 2030
Radici Future 2030

Alessandro TichAlessandro Tich
Direttore responsabile
Bassanonet.it

Politica

L’Architetto del Grillo

Lettera aperta del consigliere Antonio Guglielmini all’ex vicesindaco Roberto Marin dopo il comunicato sulle sue dimissioni. “Mi dispiace sinceramente per il tuo abbandono (…) ma c’è un pensiero che fa male, poco rispettoso verso gli altri”

Pubblicato il 07-09-2022
Visto 15.264 volte

Radici Future 2030

Nella compagine di maggioranza dell’amministrazione Pavan c’è ormai un esperto di “lettere aperte”.
È l’architetto Antonio Guglielmini, consigliere del gruppo #PavanSindaco.
Già nel settembre 2021 - quindi esattamente un anno fa - Guglielmini aveva trasmesso una lettera aperta alla sua capogruppo consiliare Ilaria Brunelli, in quel momento nell’occhio del ciclone per il suo noto post sui social media che qui non serve ricordare.

Il consigliere comunale di #PavanSindaco Antonio Guglielmini (foto Alessandro Tich)

Adesso l’esponente di maggioranza ha riutilizzato la tastiera per scrivere una nuova lettera aperta all’ex vicesindaco Roberto Marin, concepita nel Day After della clamorosa decisione di quest’ultimo.
La lettera aperta - che è un modo elegante per dire: “io scrivo qualcosa a te e lo invio alla stampa” - prende nettamente le distanze dalle motivazioni addotte da Marin per il suo abbandono dell’incarico amministrativo.
In particolare, l’architetto consigliere punta il dito su un passaggio del comunicato di Marin nel quale l’ex vice di Elena Pavan si augura che “cittadini e Città, in futuro, possano beneficiare di menti lungimiranti, esperte, sagge, che davvero mostrino nel concreto di avere a cuore il bene di tutti e lo sappiano mettere nelle scelte importanti, condivise, partecipate, vincenti”.
“Un pensiero che fa male Roberto - scrive Guglielmini -, e non solo a me a dire il vero, una frase piena di ego, poco rispettosa verso gli altri, anche offensiva se mi permetti, come se non ci fossero altri in grado di potersi confrontare con te, in grado di stare alla tua altezza, in grado di amministrare una Città.”
Da qui l’ironico incipit della lettera aperta, direttamente ispirato alla più celebre frase del film “Il Marchese del Grillo” con Alberto Sordi, come dal testo che segue:

LETTERA APERTA A ROBERTO MARIN

Io so’ io e voi non siete un .....

Caro Roberto,

tu sai quanto io sia misurato ed attento nell’esprimere il mio pensiero su questioni che riguardano la collettività ma non solo, soprattutto quando si tratta di persone, indipendentemente se queste ricoprano o meno dei ruoli istituzionali o di responsabilità politica.

Ed è con questo principio che ti scrivo questa lettera aperta, non avendo potuto avere una diversa occasione di confronto sulla tua decisione, una scelta che merita comunque rispetto, con alcuni però...

Nel momento in cui ci viene democraticamente assegnata dai cittadini una carica elettiva, questa a mio avviso dovrebbe essere onorata con responsabilità fino alla fine del mandato ricevuto, ognuno con i propri ruoli, nel rispetto verso chi ci ha scelto, nel rispetto verso l’intero gruppo di maggioranza che ha avuto il nobile mandato di amministrare insieme la nostra Città, di cui anche tu hai fatto parte fino a ieri, ma anche verso le altre forze politiche che siedono in Consiglio Comunale, verso tutti i cittadini che meritano rispetto indipendentemente da come ciascuno la pensi.

Ti devo perciò dire che sono sorpreso e amareggiato per la tua decisione di interrompere bruscamente, in un momento così difficile per il Paese e anche per la nostra comunità, un percorso comune, condiviso, nel non certo facile compito di governare al meglio la nostra bellissima Città, che attende da troppi anni delle risposte sui tanti, troppo nodi mai risolti e che si sono accumulati nel tempo.

Mi dispiace sinceramente per il tuo abbandono, però devo anche dire che trovo singolare leggere nel tuo comunicato di una completa divergenza sul modo, metodo, modalità e priorità della strategia politica ed amministrativa..., di mancato confronto..., di una scarsa condivisione..., e poi io e gli altri consiglieri di maggioranza, tuoi compagni di viaggio, abbiamo potuto leggere le motivazioni delle tue dimissioni solo attraverso i media.

Avrei preferito sentirle, o anche solo riceverle, direttamente da te piuttosto che dalla rete.

E mi dispiace ancor più perché non c’è nemmeno mai stato in gruppo di maggioranza un solo momento di confronto e di riflessione sulle difficoltà che ti hanno spinto a questa decisione improvvisa, che irrompe come un boato nella vita amministrativa e non solo della nostra Città, non si fugge così Roberto.

Motivazioni che in ogni caso non tocca a me giudicare e sulle quali non entro nel merito.

Posso anche comprendere le tue ragioni, il tuo stato d’animo, il tuo disagio politico che hai ritenuto di manifestare prima all’esterno che all’interno di questa maggioranza, ognuno è libero di esprimere come crede le proprie opinioni e di fare le proprie scelte, però permettimi di dirti che non posso condividere un pensiero che hai espresso nel tuo comunicato.

Un pensiero che fa male Roberto, e non solo a me a dire il vero, una frase piena di ego, poco rispettosa verso gli altri, anche offensiva se mi permetti, come se non ci fossero altri in grado di potersi confrontare con te, in grado di stare alla tua altezza, in grado di amministrare una Città:

“Mi auguro, ancora, che cittadini e Città, in futuro, possano beneficiare di menti lungimiranti, esperte, sagge, che davvero mostrino nel concreto di avere a cuore il bene di tutti e lo sappiano mettere nelle scelte importanti, condivise, partecipate, vincenti.”

Sapremo comunque andare avanti, uniti, secondo il programma con cui ci siamo presentati agli elettori bassanesi, pur nelle molteplici difficoltà che abbiamo attraversato e che ancora ci aspettano, nell’interesse dei cittadini e della Città, senza anteporre obiettivi personali alle attese della collettività.

E comunque ti ringrazio personalmente per il tanto tempo che hai dedicato alla Città, per il lavoro svolto e per ciò che hai saputo fare nei ruoli che ti erano stati assegnati.

Un caro saluto e buon lavoro

Antonio Guglielmini
Gruppo consiliare #PavanSindaco

Bassano del Grappa, 06 settembre 2022

Più visti

1

Attualità

24-09-2022

Canova e Super Sgarbi

Visto 7.009 volte

2

Attualità

22-09-2022

Piwifest, sostenibilità ambientale e qualità del bere

Visto 6.716 volte

3

Attualità

24-09-2022

Bassano Papers

Visto 6.525 volte

4

Attualità

24-09-2022

To Bier or not to Bier

Visto 6.507 volte

5

Attualità

21-09-2022

Ponte nelle Api

Visto 6.294 volte

6

Attualità

23-09-2022

Facciamo luce

Visto 6.085 volte

7

Attualità

23-09-2022

Più bianco non si può

Visto 5.786 volte

8

Politica

26-09-2022

Giorgia on my mind

Visto 4.963 volte

9

Banche

25-09-2022

Il fintech conquista anche il Veneto

Visto 4.414 volte

10

Industria

23-09-2022

Ancora pochi giorni e sarà “Radici Future 2030”

Visto 4.377 volte

1

Attualità

02-09-2022

La Pedemonata

Visto 15.814 volte

2

Politica

07-09-2022

L’Architetto del Grillo

Visto 15.264 volte

3

Politica

05-09-2022

Marinmoto

Visto 11.005 volte

4

Attualità

14-09-2022

Herr Bifrangi

Visto 8.359 volte

5

Politica

19-09-2022

Capitano Coraggioso

Visto 8.120 volte

6

Politica

07-09-2022

Astenersi perditempo

Visto 7.631 volte

7

Politica

06-09-2022

Voci sul vice

Visto 7.603 volte

8

Politica

11-09-2022

Angelo, Maria e Bepi

Visto 7.511 volte

9

Politica

09-09-2022

Niente a post

Visto 7.464 volte

10

Politica

06-09-2022

Impegno per Momento

Visto 7.110 volte