Alessandro Tich
Direttore responsabile
Bassanonet.it
Pubblicato il 07-04-2020 16:44
in Cronaca | Visto 1.717 volte

Lo spaccio ai tempi del Coronavirus

Giovane di Sandrigo all’una di notte in giro in bici a Tezze per comprare marijuana. I Carabinieri prima lo sanzionano per inosservanza al Decreto sul Covid-19 e poi scoprono il perché della sua presenza...fuori Comune. Arrestato lo spacciatore

Lo spaccio ai tempi del Coronavirus
Lo spaccio di droga ai tempi del Coronavirus? Continua ad esserci, ma deve fare i conti con i controlli delle forze dell’ordine conseguenti ai DPCM sulle misure previste per il contenimento del contagio. Ne sa qualcosa un tale di Sandrigo, cittadino italiano, 20enne, incensurato, che la scorsa notte attorno all’una è stato notato da una pattuglia dei Carabinieri di Rosà mentre in bicicletta si aggirava in una via di Tezze sul Brenta.
Fermato per un controllo, dopo una serie di spiegazioni poco credibili sul perché si trovasse a quell’ora fuori dal proprio Comune di residenza, è stato sanzionato ai sensi del Decreto Legge attualmente in vigore sul contenimento dell’emergenza epidemiologica. Nell’effettuare la verifica, i militari dell’Arma si sono tuttavia insospettiti notando che il soggetto manifestava una certa insofferenza al controllo e un evidente nervosismo.
Il giovane sandricense è stato lasciato libero di andare, ma i CC hanno deciso di osservare i suoi movimenti chiedendo l’intervento di un’altra pattuglia, sempre della Stazione di Rosà. L’uomo si è diretto verso un gruppo di palazzine, da tempo monitorate perché si sospettava un’attività di spaccio messa in atto da un residente. Dopo essersi fermato, è stato raggiunto da un individuo che, dopo essere uscito da una delle palazzine, gli ha consegnato qualcosa. A questo punto i Carabinieri li hanno circondati e, dopo un inseguimento a piedi di pochi metri, sono riusciti a fermare entrambi nonostante uno dei due avesse tentato di assicurarsi la fuga sferrando dei calci di militari.
Quest’ultimo è stato identificato in Mamadou Ly, senegalese, 26enne, con precedenti per rapina ed estorsione. Sottoposto a perquisizione personale, gli sono state rinvenute nelle calze 6 dosi di marijuana. La successiva perquisizione domiciliare ha consentito di rinvenire un bilancino di precisione e materiale per il confezionamento.
Complessivamente sono stati sequestrati 37 di marijuana. Il senegalese è stato quindi arrestato per spaccio di stupefacenti e resistenza a pubblico ufficiale. Su disposizione dell’autorità giudiziaria, è stato trattenuto nella notte nella camera di sicurezza della caserma dei Carabinieri in attesa del rito direttissimo, fissato per questa mattina presso l’ex Tribunale di Bassano del Grappa secondo il nuovo protocollo per la celebrazione delle udienze con rito direttissimo in videoconferenza. L’acquirente è stato invece segnalato alla Prefettura di Vicenza quale assuntore di sostanza stupefacente.
Al termine dell’udienza è stato convalidato l’arresto ed il giudice ha fissato, per il prossimo mese di maggio, una nuova udienza.

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