Ultimora
Attualità
26 giu 2026
Due candidature per un solo posto: il paradosso veneto verso la Capitale della Cultura 2029
Manifestazioni
23 giu 2026
Solidarietà e territorio: sabato torna la Camminata dei Sapori "Sotto le Stelle"
26 Jun 2026 10:32
Banca Ifis perde il 24% in Piazza Affari, con l'addio agli Npl
26 Jun 2026 09:21
Hashish e cocaina in due appartamenti nel Veneziano, due arresti
26 Jun 2026 09:19
Banca Ifis, cessione delle attività di Npl entro la fine dell'anno
25 Jun 2026 16:39
Cabinovia Cortina, trovati un cappio e un messaggio intimidatorio
25 Jun 2026 11:26
Rete studenti presenta documento, 'queste le criticità sulla maturità'
26 Jun 2026 01:13
Da idratazione a farmaci, le regole per affrontare il caldo
26 Jun 2026 09:02
Marte, in due rocce scoperte centinaia di molecole organiche
25 Jun 2026 13:21
Giornata del cane in ufficio, cresce la rete delle aziende pet-friendly
Di Comune accordo
L'autogol degli amministratori comunali di Bassano, usciti allo scoperto nella campagna elettorale per le politiche a dichiarato sostegno dei candidati del PD
Pubblicato il 08 mar 2018
Visto 3.609 volte
Avviso preliminare ai naviganti di centrodestra: se pensate che l'esito delle urne del 4 marzo possa rappresentare l'anticipo del risultato delle elezioni amministrative di primavera 2019 a Bassano del Grappa, vi illudete di grosso. Il voto comunale, rispetto a quello politico, risponde a logiche completamente diverse ed è peraltro regolato da un sistema elettorale differente. L'ho già scritto in altre occasioni: in un contesto come quello dell'espressione del consenso per il rinnovo del sindaco e del consiglio comunale le argomentazioni civiche hanno nettamente la prevalenza sulle posizioni ideologiche e prima ancora che al simbolo si guarda alla persona che le rappresenta.
La qual cosa giustifica le evidenti e attestate discrepanze nella risposta del popolo a seconda che si voti per il parlamento oppure per il municipio: come a Bassano è accaduto per esempio alla Lega Nord (all'epoca si chiamava così), sempre in grande spolvero alle politiche e alle europee e quindi relegata al ruolo di comprimaria, tra i banchi di minoranza, dalle elezioni comunali.
In più, si vota in città fra un anno abbondante e nel frattempo accadranno tante cose a livello politico (nazionale) e amministrativo (locale) in grado di influenzare in questa o in quell'altra direzione i sentimenti dell'elettorato mobile. Tenendo anche conto che noi italiani siamo notoriamente un popolo dalla memoria corta, anzi cortissima.
Il sindaco Riccardo Poletto, assieme ad altri volti noti, all'incontro di chiusura della campagna elettorale di Rosanna Filippin e Giorgio Santini
Insomma: interpretare la débâcle nazionale del Partito Democratico come un precoce de profundis per l'Amministrazione Poletto, in cui il PD svolge un ruolo predominante, e per le sue eventuali aspirazioni elettorali per l'anno prossimo è quanto meno azzardato. Anche perché nel nostro Paese il confine tra la sconfitta disonorevole trasformata in parziale affermazione e la vittoria di Pirro è molto labile e proprio il partito del dimissionario Renzi, per quanto bastonato dalle urne, potrebbe paradossalmente fare da stampella a una maggioranza di governo sia col centrodestra che con Di Maio.
That's Italia.
Tuttavia è innegabile che il consenso ai minimi storici registrato dal simbolo Dem non possa non spingere i suoi esponenti locali, e ancor di più i suoi amministratori pubblici, a interrogarsi sull'attuale tenuta dell'elettorato di riferimento.
Il 4 marzo il PD a Bassano nel Grappa, nel voto per la Camera che comprendeva anche gli elettori dai 18 ai 24 anni, è stato votato da 4.498 persone su 25.730 votanti.
Meno del 20%: per la precisione il 18,87%. La Lega ha registrato invece il 31,06% e il Movimento 5 Stelle il 22,09%. Il PD locale si può in parte consolare col fatto che Forza Italia a Bassano e sempre alla Camera (al Senato gli esiti sono sostanzialmente uguali) ha fatto ancora peggio: neanche 3000 voti e 12,38 di percentuale. Ma il partito di Berlusconi - il secondo grande sconfitto delle elezioni politiche - può nascondersi dietro il comodo paravento della coalizione trascinata dalla Lega e cantare, anche se con un flebile filo di voce, comunque vittoria.
Per il Partito Democratico i casi, come spesso accade, sono due: o il responso del 4 marzo rappresenta una batosta epocale ma momentanea da cui la prossima dirigenza saprà risollevarsi oppure è il segnale di inizio di un cronico declino nel consenso e nel sentiment della Nazione. E allora sì che, in questo secondo caso, le tendenze generali della politica potrebbero influire sul voto amministrativo del 2019 a Bassano.
Anche perché i membri più in vista dell'attuale Amministrazione comunale, riguardo alla campagna elettorale 2018, non potranno dire “Noi non c'eravamo”.
C'erano eccome, nello spogliarsi dalla loro veste amministrativa per dichiarare apertamente il loro sostegno politico ai candidati territoriali del PD.
A cominciare dal vicesindaco Roberto Campagnolo, intervenuto per esprimere il suo personale endorsement alla conferenza stampa di inizio campagna elettorale di Rosanna Filippin e Giorgio Santini. Per proseguire con l'assessore Giovanni Cunico, renziano della prima ora, convinto ed entusiastico testimonial dell'incontro elettorale dei candidati Rosanna Filippin e Filippo Crimì sulle politiche per la cultura.
Per terminare con il sindaco Riccardo Poletto, che la tessera del PD invece non ce l'ha ma che ha dismesso per un pomeriggio il ruolo di rappresentante della cittadinanza intera per dichiarare il suo pieno appoggio a Rosanna Filippin e a Giorgio Santini alla piovosa festa di fine campagna elettorale in piazza a Bassano. È la politica di parte che entra palesemente e a gamba tesa nelle dinamiche della rappresentanza civica e sono cose che nel pieno corso di un mandato comunale disturbano. Anche se, in maniera indiscutibile, sono rimaste senza effetto. Di Comune accordo, ma prive di efficacia.
Abbiamo visto quanto la pubblica esposizione di Poletto & C. a sostegno in particolare dei due senatori uscenti del Partito Democratico abbia giovato al risultato finale espresso dalle urne nel nostro collegio. Fossi un amministratore comunale bassanese del PD, terrei in questo momento un bassissimo profilo - sia pubblico che social - per tentare di metabolizzare, alla luce dell'esito del voto, la brutta figura.
Il tempo poi come sempre rimarginerà le ferite e chi aspira a sinistra a riconquistare la guida del Comune potrà riproporsi agli elettori come se nulla fosse accaduto, puntando sui contenuti del voto civico e sperando sempre nella corta memoria del popolo.
Per il momento siamo a commentare il risultato finale sul tabellone di domenica 4 marzo: sindaco e assessori hanno pensato di andare all'attacco per far vincere la partita alla loro squadra politica, ma hanno fatto autogol.
Scopri di più su questi argomenti
New
Notizie flash sul tuo smartphone
Unisciti al nostro nuovo canale Telegram, ricevi una notifica ogni volta che pubblichiamo una notizia.
Più visti
Attualità
20 giu 2026
La Ciclopista del Canale Medoaco slitta al 2027: nuovo progetto da 1,2 milioni di euro
Visto 19.752 volte
Attualità
19 giu 2026
La memoria della ceramica diventa digitale: Bassano mette online il suo patrimonio
Visto 19.565 volte
Attualità
19 giu 2026
Siccità, scatta il monitoraggio, a rischio i turni di irrigazione
Visto 19.132 volte
Attualità
20 giu 2026
Musei Civici di Bassano, la memoria cittadina sbarca sul web: consultabili le prime 300 immagini storiche
Visto 18.957 volte
Attualità
20 giu 2026
Ex Pascoli verso la vendita, al via l’indagine sul futuro di tre immobili comunali
Visto 16.638 volte
Attualità
22 giu 2026
Bassano sotto le stelle, cinque mercoledì di eventi per riaccendere il centro storico
Visto 14.778 volte
Attualità
22 giu 2026
Nel palazzo del Municipio apre la "Baby Little Home": uno spazio per l'allattamento in centro storico
Visto 12.523 volte
Attualità
08 giu 2026
«Rispondiamo a un impegno assunto con i cittadini»: Nicola Finco dà il via al piano per la spiaggetta
Visto 23.509 volte
Politica
11 giu 2026
Comunicazioni politiche sui canali dei Quartieri, Pietrosante attacca "È il Momento"
Visto 21.544 volte
Politica
15 giu 2026
Conti della Polizia Locale e tessere contese, Pietrosante gela FdI: «Con Giangregorio tempo perso»
Visto 21.275 volte
Attualità
09 giu 2026
Don Andrea Guglielmi lascia Bassano: il saluto della città all’abate del dialogo
Visto 21.172 volte
Politica
09 giu 2026
Bassano, la minoranza porta in Consiglio il caso della ciclopista del Medoaco: "Mancano i 600mila euro"
Visto 21.092 volte
Attualità
17 giu 2026
A Bassano l'ultimo viaggio nello sguardo di Sebastião Salgado
Visto 20.743 volte
Geopolitica
11 giu 2026
Lo Stretto di Malacca: uno dei colli di bottiglia più importanti al mondo
Visto 20.487 volte
Attualità
18 giu 2026
La grande estate di Bassano: sei notti mondiali nel polmone verde della città
Visto 20.424 volte
Politica
17 giu 2026
Rebellato vara la nuova Giunta: bilancio e urbanistica restano al sindaco
Visto 20.410 volte