Ultimora
15 Feb 2026 19:57
Il Parma batte il Verona all'ultimo respiro, pari tra Cremonese e Genoa
15 Feb 2026 18:07
Calcio: il Verona in silenzio stampa per protesta contro l'arbitro
15 Feb 2026 17:38
Il Parma brucia il Verona nel recupero, la risolve Pellegrino
15 Feb 2026 17:36
A Venezia il 16 febbraio le maschere dei Carnevali della tradizione
15 Feb 2026 16:50
Valanga sul Monte Baldo, tre scialpinisti si mettono in salvo
15 Feb 2026 23:37
Milano Cortina: gli azzurri in gara il 16 febbraio. C'è Arianna Fontana
15 Feb 2026 23:28
La Roma sfiora il colpaccio al Maradona, la doppietta di Malen non basta CRONACA e FOTO
15 Feb 2026 22:30
In campo Napoli-Roma 2-2 CRONACA e FOTO
15 Feb 2026 22:13
Urla 'free Palestine' a israeliani in store Milano Cortina, polemiche
15 Feb 2026 21:50
Le misure di sicurezza per don Patriciello saranno aumentate
Redazione
Bassanonet.it
Il cuore del capitano
Il capitano dell'Inter Javier Zanetti ospite di una serata di beneficenza a Fontaniva a favore della sua Fondazione P.U.P.I. che sostiene i bambini in difficoltà in Argentina. “L'obiettivo è che questi ragazzi diventino persone per bene”
Pubblicato il 08-03-2011
Visto 4.897 volte
Il cuore del capitano non delude mai. Javier Zanetti, bandiera dell'Inter campione d'Europa e del mondo, 737 presenze in maglia nerazzurra, tra una partita e un allenamento ad Appiano Gentile trova anche il tempo e l'energia per realizzare progetti e iniziative a favore dei bambini meno fortunati.
Lo fa, da dieci anni a questa parte, con la Fondazione P.U.P.I.: un’organizzazione no profit - fondata da Zanetti assieme alla moglie Paula - che si occupa di bambini e adolescenti socialmente penalizzati e diversamente abili, che vivono in una zona molto povera dell’Argentina. Un nome, P.U.P.I., che deriva dal soprannome calcistico del capitano nerazzurro - appunto “el Pupi” - ma che è anche un acronimo dello slogan “por un piberío integrada”, e cioè “per un'infanzia integrata”.
I nobili obiettivi della Fondazione sono stati presi a cuore dalla sempre attivissima Franca Lovisetto, dell'agenzia E-vent di Fontaniva, nonché volontaria della sezione di Padova dell'AIL, Associazione Italiana contro le Leucemie, che ha chiamato a raccolta imprenditori e benefattori della zona per un'azione di raccolta fondi a favore dell'associazione del campione argentino.
Il capitano dell'Inter Javier Zanetti all'incontro-stampa al Centro Sportivo "Al Sole" di Fontaniva (foto Alessandro Tich)
Proposito che si è concretizzato con un incontro e una cena di beneficenza che ieri sera - al Centro Sportivo “Al Sole” di Fontaniva - ha visto la partecipazione, per la prima volta in Veneto nella sua veste di promotore umanitario, dello stesso capitano dell'Inter.
Accompagnato nell'occasione dalla consorte, Zanetti ha dato sfoggio della sua proverbiale disponibilità: partecipando a una affollata conferenza stampa, concedendo interviste alle televisioni, firmando innumerevoli autografi su qualsiasi superficie utile (magliette, palloni, foto, quaderni, pass) e facendosi fotografare - uno alla volta - con ciascuno dei circa duecento partecipanti alla serata, tra cui alcuni "noti" interisti del Bassanese.
A farsi una foto col grande calciatore anche i carabinieri in servizio d'ordine e il sindaco di Fontaniva Marcello Mezzasalma, che - per la cronaca - è juventino. Ennesima riprova di come Zanetti sia uno dei pochi campioni del calcio che riescano a farsi apprezzare anche da chi, allo stadio o davanti alla televisione, sventola altre bandiere.
“Sono orgoglioso della foto assieme a Zanetti - ci dice il sindaco di Fontaniva -. Al di là della fede calcistica, sono rimasto colpito dall'uomo-Zanetti. Mi ha entusiasmato la pulizia morale di questo ragazzo che ha avuto fortuna nella vita ma che vuole impegnarsi per gli altri.”
A fare gli onori di casa, oltre a Franca Lovisetto, il presidente del centro sportivo “Al Sole” Rodolfo Franceschetto. Che ha consegnato all'illustre ospite un assegno di 10mila euro - frutto della raccolta benefica della cena ad invito e della vendita di alcune magliette firmate dal campione - destinato ai progetti e all'attività della Fondazione P.U.P.I.
Nel corso della conferenza stampa, introdotta dall'inno dell'Inter e moderata da Nicola Argesi, Javier Zanetti ha avuto modo di sottolineare le motivazioni del suo impegno sociale.
“Ho creato con mia moglie questa Fondazione dieci anni fa - ha spiegato il capitano - per aiutare la nostra Argentina, e per dare un futuro migliore ai nostri bambini. La sensibilità e l'accoglienza della gente per questo progetto, che siamo orgogliosi di portare avanti, è molto importante. Il nostro Paese ha avuto tanti momenti di difficoltà, ma noi siamo stati sempre qui, mettendoci la faccia, per dare una mano. Il futuro dell'Argentina, in piccola parte, dipende anche da questo. Vorrei che l'Argentina tornasse il Paese che era tanti anni fa.”
“Nel 2001 - ha ancora detto - l'Argentina stava vivendo uno dei momenti più difficili della sua storia. Il nostro è un popolo e un Paese che vive di speranze. Io e mia moglie siamo genitori di due bambini piccoli, e siamo molto sensibili al futuro dei loro coetanei.”
“Con la nostra Fondazione siamo partiti con 39 bambini - ha proseguito -. Oggi ne aiutiamo più di mille, con le loro famiglie. L'obiettivo è che questi ragazzi, in situazione di difficoltà, diventino delle persone per bene. Se in futuro qualcuno di loro potrà diventare un campione, come me, sarò l'uomo più felice. Ma non è questo l'obiettivo più importante.”
Chiediamo al capitano, per Bassanonet, se un'iniziativa come questa possa elevare l'immagine del calcio, troppo spesso avvelenata dalle polemiche su ciò che accade negli stadi.
“C'è anche un calcio con un'immagine positiva - ci risponde Zanetti - che dopo la partita non entra nelle polemiche, mentre c'è gente che approfitta di questo. Ci sono tanti miei colleghi che fanno cose per bene, bisogna seguire questa strada.”
Immancabile, da parte dei cronisti, una domanda sull'inchino reciproco col compagno di squadra giapponese Nagatomo dopo l'ultimo gol nerazzurro del 5-2 col Genoa: immagine che ha fatto il giro del mondo.
“Nel 2002 - risponde Javier - ho partecipato al Mondiale in Giappone e ho apprezzato molto il rispetto di quel Paese. Nagatomo è un bravo ragazzo, che si è ambientato subito nella famiglia Inter. Quell'esultanza non è stata preparata, ma tutte le mattine ad Appiano ci salutiamo in questa maniera.”
E intanto la disponibilità del capitano nerazzurro apre nuove strade di solidarietà.
Durante la serata - che raccontiamo anche con la nostra photogallery - è stato infatti siglato l'inizio di una collaborazione tra il campione argentino e l'AIL di Padova, per future organizzazioni di eventi e iniziative a favore dei bambini più bisognosi.
“Ci piace poter aiutare altre associazioni - ha commentato Zanetti -. E' importante poter contribuire al futuro anche di questi bambini.”
Il cuore del capitano è tutto qui. “Ogni volta che torno in Argentina - ha dichiarato ai presenti - vado a trovare i ragazzi che seguiamo, e li vedo sorridere. E' questa la cosa più importante”.
Il 16 febbraio
- 16-02-2024Action, please
- 16-02-2024News per tutti
- 16-02-2024El mondo roverso
- 16-02-2023AmarCovid
- 16-02-2023Un’autentica impresa
- 16-02-2023Arancio Meccanico
- 16-02-2021Quei ragazzi del 2021
- 16-02-2020La Grande Pochezza
- 16-02-2018Spalle al muro
- 16-02-2017PD, o Programma Disatteso
- 16-02-2017L'isola d'Elba
- 16-02-2017Il Blitz Nervoso
- 16-02-2017Bassano, ex agente assicurativo tassato sui proventi illeciti
- 16-02-2016Novità in Caserma
- 16-02-2015“La vita di un uomo”
- 16-02-2015Tempio Ossario, missione a Roma per la riapertura
- 16-02-2015Personale carente al San Bassiano. M5S: “Chiediamo chiarezza e contromisure adeguate”
- 16-02-2014C'è posta per te
- 16-02-2013Cimatti bis, il chiarimento del sindaco
- 16-02-2012Il parcheggio “Le Piazze” affidato alla Sis
- 16-02-2012“A Romano l'IDV ha aperto la caccia alle streghe”
- 16-02-2012Come ti risparmio l'anidride carbonica
- 16-02-2011Il “Big Mac” indigesto
- 16-02-2011Multato alle Poste...il furgone postale
- 16-02-2010“Per l'Europa è necessario il potenziamento della Ferrovia in Valsugana”
- 16-02-2009Morì per l'amianto: continua il processo
- 16-02-2009E' Carnevale!
- 16-02-2009Una firma per salvare l'Astra
- 16-02-2009La "Festa dell'Olio Nuovo" per rilanciare Angarano
Più visti
Attualità
11-02-2026
Giorno del Ricordo: Bassano del Grappa commemora le vittime delle foibe in via Vittorelli
Visto 14.702 volte
Geopolitica
09-02-2026
La questione della leva militare al centro del dibattito europeo
Visto 9.418 volte
Attualità
09-02-2026
Bassano Impresa: nasce l’Osservatorio strategico per il territorio
Visto 9.224 volte
Sociale
10-02-2026
Bassano del Grappa, il cuore della solidarietà: raccolti 11.600 euro per la ricerca e il sociale
Visto 7.588 volte
Geopolitica
13-02-2026
Etiopia – Eritrea: l’escalation riporta lo spettro della guerra
Visto 6.736 volte
Spettacoli
13-02-2026
Andrea Pennacchi conquista Bassano: la narrazione tra satira, prosa e rock
Visto 6.248 volte
Attualità
01-02-2026
Bassano apre la strada: nasce il primo “4+2” completo d’Italia
Visto 22.955 volte
Attualità
31-01-2026
Mercato di Bassano: tra i "buchi" delle bancarelle e il gelo dei consumi
Visto 16.220 volte
Attualità
30-01-2026
Bassano inaugura l’Ospedale di Comunità: nuove cure intermedie per il territorio
Visto 16.219 volte
Attualità
05-02-2026
Segantini a Bassano: il gran finale tra promozioni e aperture serali
Visto 16.044 volte
Attualità
11-02-2026
Giorno del Ricordo: Bassano del Grappa commemora le vittime delle foibe in via Vittorelli
Visto 14.702 volte
Attualità
02-02-2026
Polizia Locale, inizia l’era Berti: nuovo comandante in servizio
Visto 14.118 volte
Attualità
31-01-2026
Bassano del Grappa candidata a Capitale Italiana della Cultura 2029
Visto 12.618 volte











