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I vantaggi e finanziamenti dell’Unione Europea a portata di mano: un ponte diretto tra l’Europa, il Veneto e Mussolente grazie all’adesione del Comune a “Casa Veneto”, la sede della Regione Veneto a Bruxelles

Pubblicato il 08-03-2024
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Mussolente International colpisce ancora.
Dopo Venezia e Vicenza, Mussolente è infatti il terzo Comune del Veneto ad aver aperto la domiciliazione presso “Casa Veneto”, la sede della Regione Veneto di Bruxelles.
La notizia era stata anticipata dalla vicesindaca uscente Valentina Fietta alla recente conferenza stampa di annuncio della candidatura a sindaco dell’assessore comunale uscente Ellena Bontorin. Oggi, con un comunicato stampa trasmesso in redazione, è stata ufficializzata.

Il vicesindaco di Mussolente Valentina Fietta a Bruxelles

Mussolente è pertanto il primo Comune veneto non capoluogo di Provincia ad avere firmato la convenzione che permetterà all’ente, come sottolinea la nota stampa, “di disporre di una serie di servizi esclusivi e vantaggiosi”.
Tra i benefici connessi con la domiciliazione a “Casa Veneto” vi è ad esempio un supporto qualificato che permette di accedere a informazioni dettagliate e ricevere assistenza su tutte le opportunità offerte dall’Unione Europea, acquisendo anche pareri preventivi in merito ad iniziative progettuali presentate a valere su finanziamenti europei diretti.
Ma anche una formazione specialistica, con l’organizzazione di corsi di formazione per il personale dipendente sulla progettazione EU.
Non manca inoltre un supporto di “networking mirato” con l’assistenza per la ricerca di partner presenti a Bruxelles con i propri uffici di rappresentanza o di collegamento, con i quali collaborare per la presentazione di progetti all’Unione Europea.
Sarà inoltre possibile avere supporto per l’organizzazione di seminari, conferenze e altri eventi legati ad obiettivi europei e usufruire di uffici e sale riunioni per la pianificazione di progetti specifici.
L’opportunità della domiciliazione è stata quindi pensata da “Casa Veneto” per rafforzare i legami tra l’Unione Europea stessa e le entità venete, dalle istituzioni pubbliche alle amministrazioni locali, passando per le organizzazioni che rappresentano gli interessi collettivi della Regione.
L’operazione è stata condotta sotto la regia del sindaco Cristiano Montagner, in visita alle istituzioni europee proprio lo scorso dicembre, e soprattutto della vicesindaca di Mussolente Valentina Fietta.
Quest’ultima, proprio recentemente, si è recata a Bruxelles in quanto selezionata tra i giovani amministratori a partecipare presso il Comitato delle Regioni al corso di alta formazione “Becoming citizen partecipation expert”, riguardo alla capacità di migliorare la partecipazione delle comunità ai progetti europei.
“In questi anni- dichiara il sindaco Montagner - l’amministrazione si è concentrata molto sul fare rete sia a livello intercomunale, interprovinciale e internazionale, convinti che le sinergie stiano alla base dello sviluppo di un territorio, anche contenuto come quello di Mussolente.Uno sguardo attento lo abbiamo sempre dedicato all’Unione Europea e alle opportunità che essa offre in termini di innovazione e di sviluppo sociale ed economico.”
“Rientra in questa visione - commenta Valentina Fietta - la scelta strategica di domiciliare il Comune a “Casa Veneto”, che diventa ulteriore strumento per avvicinare Mussolente all’Europa e cogliere i vantaggi che questo comporta, in particolare nell’intercettare ancora più efficacemente eventuali linee di finanziamento o avviare percorsi di formazione, come quello in euro progettazione che partirà con alcuni dipendenti nel prossimo autunno.”
“Ringrazio il dottor Carlo Clini,direttore della sede di Bruxelles, per aver avviato questa collaborazione ed Eleonora Marton, funzionaria di Unioncamere Veneto, che da diversi anni collabora per i progetti che riguardano le imprese - conclude la vicesindaca -. Auspico che altri Comuni prendano spunto e che questo possa essere un ulteriore passo verso la creazione di un ufficio sovra comunale per il Bassanese che sia a servizio di tutto il territorio Pedemontana.”
Il sindaco e vicesindaco uscenti hanno trovato dunque la via diretta per mantenere collegato il loro Comune con l’Europa e prima di concludere il loro mandato amministrativo potranno gridare: “EUreka!”.

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