Alessandro Tich
Direttore responsabile
Bassanonet.it
Pubblicato il 08-03-2013 19:23
in Attualità | Visto 3.017 volte

Il Patto di Angarano

La “prima volta” dell'assessore Donazzan a fianco di un assessore della giunta Cimatti: annunciata l'operazione congiunta del parcheggio gratuito del CFP “Ferracina”. Che grazie all'accordo con la scuola è ora esteso anche ai giorni feriali

Il Patto di Angarano

Il preside del "Remondini" Giorgio Carollo, l'assessore regionale Elena Donazzan e l'assessore comunale Dario Bernardi all'incontro-stampa di oggi al CFP "Ferracina" di Bassano (foto Alessandro Tich)

Lo potremmo chiamare, un po' pomposamente, il “Patto di Angarano”.
Perché a nostra memoria è la prima volta, in questi quattro anni di Amministrazione Cimatti, che l'assessore regionale Elena Donazzan - che non è mai stata tenera nei confronti del governo cittadino - compare di fronte alla stampa a fianco di un assessore della giunta bassanese (nella fattispecie, il referente ai Lavori Pubblici Dario Bernardi) per annunciare, di comune accordo, il raggiungimento di un risultato per la città.
A favorire l'insolita Pax Angaraniense è il parcheggio ad uso pubblico ricavato all'interno del cortile del Centro di Formazione Professionale “Bartolomeo Ferracina” di via Scalabrini, di proprietà della Regione Veneto. Parcheggio che la Regione ha concesso in comodato d'uso al Comune di Bassano del Grappa, venendo incontro alle richieste di una maggiore disponibilità di posti auto pubblici avanzate negli ultimi tempi dagli esercizi commerciali e artigianali del quartiere in Destra Brenta.
La notizia, in sé, non è nuova: la novità, semmai, è la modalità di presentazione congiunta dell'intervento da parte di Regione e Comune davanti agli organi d'informazione, alle categorie economiche interessate (rappresentate nell'occasione dai presidenti mandamentali di Confcommercio e Confartigianato, Luca Maria Chenet e Sandro Venzo) e agli operatori delle botteghe e dei bar di via Angarano e dintorni.
Dal punto di vista tecnico-burocratico, non si è trattato di un intervento semplice. Parlare del CFP “Ferracina” significa infatti parlare di una complicata scatola cinese: un'ala dell'immobile, di proprietà regionale e concesso in comodato all'Amministrazione Provinciale, ospita infatti la sede staccata della Provincia di Vicenza. Il resto del complesso, adibito ad uso scolastico, ospita invece attualmente alcune classi dell'Istituto Tecnico Professionale per il Turismo e i Servizi Commerciali “Remondini”.
C'è poi il parcheggio della scuola, che dal 2005 è stato utilizzato dal Comune di Bassano, su concessione della Provincia, quale parcheggio pubblico nei giorni non lavorativi. Una concessione che è durata fino ai lavori di adeguamento e messa a norma dell'immobile, compiuti dalla Regione nel 2011, a seguito dei quali il Comune ha realizzato a proprio carico l'intervento di asfaltatura e sistemazione dell'area di parcheggio medesima.
Tutto chiaro, fin qui? Ora che il “Ferracina” è stato riadeguato alle norme e che il parcheggio è stato risistemato, Regione Veneto e Comune di Bassano hanno raggiunto l'accordo: la Regione (con delibera del 29 gennaio 2013) autorizza il Comune a utilizzare l'area scoperta “quale parcheggio pubblico a disposizione della collettività, durante le giornate non lavorative, durante le festività e durante i mesi di luglio e agosto, nei quali l'attività del Centro di Formazione Professionale non viene esercitata”.
Più precisamente - secondo l'accordo sottoscritto tra Regione e Comune - si potrà quindi liberamente parcheggiare all'interno dell'area, con ingresso in via Scalabrini e uscita in via Angarano, nei seguenti giorni e orari: il venerdì, dalle 18 alle 21; il sabato dalle 14 alle 21; domenica e festivi dalle 8 alle 21 e tutti i pomeriggi (dalle 14 alle 21) nei mesi di luglio e agosto.
Ma in realtà - ed è questa la notizia fresca del giorno - già da oggi è possibile parcheggiare l'auto nell'area esterna del “Ferracina” anche nei giorni feriali, fino alle 19.30 (orario di chiusura dei cancelli).
Non si potrà però entrare con l'auto nell'area di parcheggio, per ovvi motivi di sicurezza, nelle tre fasce orarie di ingresso, ricreazione e uscita degli studenti: 7.30-8.00; 10.10-10.30 e 13-13.30.
Lo prevede un secondo accordo, siglato separatamente dalla Regione e dal dirigente scolastico dell'Istituto “Remondini” Giorgio Carollo, che aumenta sensibilmente la disponibilità del parcheggio ad uso pubblico.
Tutto chiaro anche adesso? Insomma: di riffa o di raffa, si potrà parcheggiare nel cortile della scuola - sempre che i posti auto non siano già tutti occupati - quasi sempre.
“L'accordo tra gli operatori della Regione e il preside Carollo - commenta l'assessore Donazzan - è un gesto di responsabilità e di coraggio del preside nei confronti della collettività. Questa cosa, più la convenzione col Comune, dimostra che quando si vogliono fare le cose, anche in una situazione come questa che deve dare priorità alla sicurezza della scuola, ci si può ingegnare.”
“Questo è un lavoro di squadra che nasce dal 2005, quando il Comune di Bassano aveva già una convenzione di apertura del parcheggio il sabato e la domenica - dichiara l'assessore ai Lavori Pubblici Dario Bernardi -. Abbiamo quindi fatto i lavori di sistemazione, per una spesa di 40mila euro, che ci hanno permesso di ricavare 32 posti auto. Ora abbiamo un parcheggio libero e gratuito a servizio del polo di Angarano, per il quale abbiamo realizzato il recente intervento di riqualificazione.”
Sarà forse perché oggi è la Festa della Donna, ma le parole di Bernardi nei confronti dell'assessore Donazzan sono di estrema gratitudine.
L'assessore comunale ringrazia, testualmente, “la Regione, e l'assessorato, per la squisita collaborazione e disponibilità”. E, sempre riguardo al “Ferracina”, lancia una avance (parola sua) all'esponente regionale: “Da parecchi anni - afferma Dario Bernardi - il Comune ha messo gli occhi su questo edificio. Il polo scolastico per gli studi superiori si sta sviluppando a sud della città, e con i tempi e accordi necessari bisognerebbe ripensare questo posto, per una maggiore ricezione turistica. Il 2013 è l'anno di Angarano: abbiamo riqualificato via Angarano, abbiamo consegnato i lavori per la nuova viabilità alla Ss. Trinità, è in atto la riqualificazione di viale Pecori Giraldi e tra due settimane avremo il progetto esecutivo del Brolo del Bonaguro. Il CFP “Ferracina” è un sito strategico che può avere un futuro diverso.”
L'idea lanciata dall'assessore bassanese è quindi quella di una possibile permuta con la Regione Veneto: ovvero il CFP di via Scalabrini come new entry del patrimonio comunale, permutabile con altre proprietà del Comune secondo una scelta “urbanisticamente ragionevole” e in grado di dare “la risposta migliore”.
L'assessore Donazzan sorride e prende nota: non è questo il momento di sbilanciarsi in tal senso. Ma il sasso è lanciato: vedremo presto se il “Patto di Angarano” porterà nuovi frutti o resterà confinato nel parcheggio di una scuola.

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