Alessandro Tich
bassanonet.it
Pubblicato il 24-08-2018 13:52
in Politica | Visto 2.859 volte
 

Acqua Linda, Acqua Chiara

Avvicendamento in giunta comunale a Bassano. L'assessore all'Urbanistica Linda Munari lascia l'incarico per motivi professionali. Subentrerà al suo posto Chiara Nichele, pianificatrice territoriale, attuale consigliere a Valstagna

Acqua Linda, Acqua Chiara

L'assessore in pectore Chiara Nichele, il sindaco Riccardo Poletto e l'assessore uscente Linda Munari (foto Alessandro Tich)

“Davanti a me ho pochi mesi di lavoro, ma Linda lascia una situazione molto chiara.”
Chi lo dice è Chiara, a proposito di Linda.
Linda Munari, assessore comunale bassanese con la delega all'Urbanistica ovvero alla Pianificazione urbana sostenibile e al Patrimonio verde pubblico, ha rimesso l'incarico nelle mani del sindaco Riccardo Poletto per motivi professionali.
Subentrerà al suo posto in giunta comunale, con la medesima delega, Chiara Nichele: pianificatrice territoriale, laureata in Pianificazione urbana, attuale consigliere comunale di minoranza a Valstagna dove risiede (per la lista civica “a vocazione ambientale” Ambiente-Terre Alte), delegata al consiglio del BIM - Bacino Imbrifero Montano del Brenta e fino a un anno fa presidente della Commissione Territorio della già Comunità Montana e oggi Unione Montana Valbrenta. La formalizzazione delle dimissioni di Linda Munari, componente di giunta per nomina diretta del sindaco, e dell'incarico con delega del nuovo assessore Chiara Nichele, sempre per nomina diretta del primo cittadino, avverrà la prossima settimana. Contestualmente, saranno risolte le eventuali incompatibilità del neo assessore con il suo ruolo amministrativo a Valstagna.
La notizia dell'avvicendamento in seno al governo cittadino viene ufficializzata in una conferenza stampa last minute convocata in municipio dal sindaco Poletto, affiancato dalle due dirette interessate. Non si è trattato - come viene subito chiarito - del classico fulmine a ciel sereno come i cronisti di lungo corso sono sempre tendenti a pensare, bensì di un percorso di subentro amministrativo iniziato addirittura diversi mesi fa. Precisamente dallo scorso novembre, quando l'attuale assessore all'Urbanistica ha assunto un nuovo incarico professionale a tempo pieno nel Padovano che ha reso difficoltosa la convivenza col mandato di giunta. In tempi successivi il sindaco Poletto ha individuato in Chiara Nichele la figura che meglio potesse rappresentare la continuità dell'assessorato e nei mesi di giugno e luglio, in maniera informale e sottotraccia, ha organizzato un periodo di affiancamento dell'assessore uscente con l'assessore che verrà per l'opportuna presa di conoscenza delle principali partite in gioco nell'Urbanistica a Bassano. Revisione del Piano degli Interventi, riqualificazioni (Area ex Morassutti ovvero Area Pengo, area ex Macello, area ex Enel), regolamento edilizio, regolamento sui prodotti fitosanitari. Sono stati alcuni dei fascicoli su cui la componente di giunta in pectore è stata aggiornata da colei che le passerà il testimone.
“Chiara Nichele - afferma Poletto - ha tutte le carte in regola per un ottimo contributo al buon governo della città.” Ma la conferenza stampa è anche l'occasione per le reciproche espressioni di commiato, con relativi rammarichi e ringraziamenti, dell'assessore Munari e del sindaco che più di quattro anni fa l'aveva chiamata a far parte della sua squadra.
“Ho avuto un cambiamento di vita lavorativa importante ed era difficile portare avanti la cosa in maniera seria - dichiara l'oramai prossima ex componente di giunta -. In campo amministrativo ho sempre messo il massimo impegno e la massima attenzione e gli ultimi mesi sono stati complessi e difficili. Lascio molte cose chiuse, qualcosa da concludere, e lascio serenamente il testimone a Chiara.”
“La decisione non è stata un colpo di testa, ma ponderata e ben compresa - conferma la Munari -. Se non fosse stato necessario non avrei fatto questo passo.”
La parola passa quindi alla new entry e già dalle sue prime dichiarazioni Chiara Nichele fa intendere che mastica territorio e ambiente come il pane quotidiano. Ricorda che nel suo periodo di presidenza della Commissione Territorio della Comunità Montana si è occupata in particolare del tema della Nuova Valsugana e traccia quindi le priorità del suo prossimo referato di fine mandato amministrativo. “Apporterò il mio contributo - anticipa ai cronisti la prescelta per il subentro -. Il tema centrale sarà quello della riconfigurazione della città a seguito delle recenti normative sul consumo di suolo e dell'adeguamento della strumentazione urbanistica agli sviluppi normativi.” “C'è da fare - aggiunge - anche un lavoro sulla regolamentazione del verde negli ambiti non costruiti, sia pubblici che privati, attraverso la regolamentazione dei prodotti fitosanitari. L'obiettivo è quello di dare un futuro maggiormente sostenibile alla città.”
L'anima apertamente ecologica della giunta Poletto ritrova quindi la sua continuità in un avvicendamento tra due dichiarate sostenitrici delle politiche di tutela dell'ambiente. Acqua Linda, Acqua Chiara.