Alessandro Tich
bassanonet.it
Pubblicato il 25-01-2016 20:13
in Cronaca | Visto 1.366 volte
 

“Noi non c’entriamo”

Audi gialla: uno dei tre soggetti nella foto circolata sui media e sui social, albanese, è comparso spontaneamente alla questura di Torino: “Sono innocente, gli altri due sono in Albania”

“Noi non c’entriamo”
“Noi non c’entriamo con quelli dell’Audi gialla.”
Nella notte fra sabato e domenica, alla Questura di Torino, si è presentato spontaneamente un albanese di 32 anni: uno dei tre soggetti immortalati nella foto - circolata in questi giorni sugli organi di informazione e sui social network - che secondo alcune fonti ritrarrebbe i presunti malviventi in fuga da domenica scorsa nelle strade del Veneto e del Friuli Venezia Giulia, e con possibile base nel Bassanese, con la potente Audi RS4 gialla con targa svizzera del Canton Ticino. La potente vettura, come noto, è la ricercata numero uno dalle forze dell’ordine di tutto il Nord Italia, dopo essere sfuggita due volte a carabinieri e polizia ad Abano Terme e nel carso Triestino e dopo la folle corsa contromano sul Passante di Mestre.
L’uomo, arrivato da Forlì, si è presentato in questura con un avvocato, negando il suo coinvolgimento nella vicenda, dichiarando di “essere innocente” e di essere vittima “di un errore”. Riguardo alla foto diventata di pubblico dominio, ha anche detto che le altre due persone nell’immagine sono due suoi connazionali che attualmente si trovano in Albania, e uno dei due sarebbe persino detenuto. Nel presentarsi spontaneamente per farsi scagionare, però, l’albanese è risultato senza permesso di soggiorno, con ordine dello scorso 13 gennaio (non ottemperato) di lasciare il territorio nazionale entro 7 giorni.
E’ stato perciò trattenuto al CIE di Torino, per il provvedimento di espulsione immediata.
Intanto questa sera, dopo due giorni in cui non se ne avevano più notizie certe, l’Audi gialla sarebbe “ricomparsa”. Testimonianze riferiscono che la fuoriserie è sfrecciata in serata a tutta velocità per via Schiavonia, la strada che collega il Terraglio di Treviso con Casale sul Sile (Tv), passando a un semaforo rosso e scomparendo, ancora una volta, nel buio.