Alessandro Tich
bassanonet.it
Pubblicato il 20-01-2016 17:03
in Attualità | Visto 2.619 volte
 

Le promesse del dì di festa

Attualità e prospettive della nostra città nel discorso istituzionale del sindaco Poletto alla cerimonia di San Bassiano

Le promesse del dì di festa

Il sindaco Riccardo Poletto con i premiati della cerimonia di San Bassiano 2016 (fonte immagine: Comune di Bassano del Grappa/Facebook)

“Ed è sempre in merito all’utilizzo di finanziamenti che abbiamo vissuto e stiamo vivendo un periodo di verifica e di programmazione circa due importanti progettualità in campo culturale: la sfida del Polo Museale Santa Chiara, il cui testimone ci è stato consegnato dalle precedenti amministrazioni, e la rinnovata esigenza di una struttura teatrale e polifunzionale in grado di rispondere ad una città culturalmente vivacissima e attrattiva.”
Se lo scorso 2 novembre - al termine della famosa riunione delle commissioni consiliari congiunte sul Polo Museale Santa Chiara - i bookmakers avessero scommesso che il sindaco di Bassano del Grappa Riccardo Poletto avrebbe pronunciato le parole riportate sopra nel suo intervento istituzionale alla cerimonia per la festa di San Bassiano 2016, avrebbero fatto soldi a palate.
Due mesi fa, per diretta ammissione dello stesso sindaco, la prosecuzione dei lavori del complesso museale di viale delle Fosse era infatti più che affossata.
Un “no” alla continuazione, a carico del Comune, del Polo Museale - tramite il dirottamento del contributo di Fondazione Cariverona al progetto per il Teatro - che era stato ribadito da sindaco e da esponenti della maggioranza pochi giorni dopo al “Question Time” sullo stesso argomento in sala Chilesotti e quindi sancito ufficialmente dal consiglio comunale nottambulo del 30 novembre scorso.
Ma sulla vessata questione, come scritto in un precedente articolo, sono ultimamente in corso le prove tecniche di dietrofront. “In questi mesi - è ancora un passo dell'intervento del sindaco di Bassano, così come da testo integrale trasmesso in redazione - si è animato in città un acceso dibattito attorno a questi due obiettivi, in grado ognuno di imprimere un forte impulso non solo a Bassano, ma a tutto il territorio. Un dibattito positivo, per il quale ringrazio tutti i soggetti che hanno speso tempo, energie e idee, che ha rilanciato questioni in parte sopite ed è stato certamente utile all’Amministrazione e alla città per meglio orientarsi nelle scelte da compiere e nella programmazione da attuare.”
“E’ evidente - ha quindi affermato Poletto - che entrambi questi fronti di sviluppo sono importanti e che l’esito della verifica in corso non limiterà l’impegno in entrambe le direzioni, da parte dell’Amministrazione e di tutta la città.”
Per la serie: mai dire mai. Anche quest'anno, la cerimonia civica per la festività di San Bassiano - tenutasi ieri ancora una volta (profeticamente?) nella Sala Da Ponte del Centro Giovanile della Parrocchia di Santa Maria in Colle - è stata l'occasione per una dissertazione ad ampio raggio sul bilancio dell'anno appena trascorso e sulle prospettive per la città, presentati sotto la lente dell'Amministrazione comunale.
Tra i risultati ottenuti, Poletto ha evidenziato innanzitutto la novità che riguarda la Polizia Locale: “Dal mese di novembre il Comando di Polizia locale di Bassano è divenuto Comando Intercomunale di Polizia del Bassanese grazie ad una convenzione sottoscritta con l’Unione Montana Valbrenta per l’istituzione di un innovativo servizio aperto al territorio, che permetterà di gestire il corpo agenti secondo un’organizzazione più efficace, assicurando allo stesso tempo maggiore economicità di gestione.”
Tra le varie progettualità sul tavolo dell'Amministrazione, spicca il filone “intercomunale”. “E' motivo d’orgoglio - ha detto il sindaco - evidenziare l’attività svolta con l’Intesa Programmatica d’Area “Pedemontana del Brenta”. Nel 2015 abbiamo registrato l’assegnazione complessiva di oltre 2,6 milioni di euro nel nostro territorio: rilancio dei centri urbani con Marostica e Mason Vicentino, turismo accessibile con Nove e Ciclopista del Brenta con un finanziamento di 1,6 milioni di Euro all’Unione Montana Valbrenta. Un’attività intensa che si svilupperà nel 2016 focalizzando l’attenzione sul coordinamento e la promozione del territorio e sull’area metropolitana del Veneto Centrale.”
Sulla cosiddetta “attrattività” della nostra città, Poletto ha sottolineato “I primi, importanti riscontri arrivati dal turismo” in una Bassano “molto vivibile, fatta di bellezza, di ospitalità, cortesia e collaborazione”. Citando, al riguardo, le due “testimonianze concrete” della presenza di due mesi in città della troupe della fiction “Di Padre in Figlia” e del recente ritorno a Bassano, per registrare una puntata della sua trasmissione, di Alberto Angela “divenuto in questo periodo bassanese d'adozione”. “Il 2015 - ha aggiunto il sindaco - ha registrato numeri straordinari, legati soprattutto all’animazione del centro storico con le notti estive, con le iniziative natalizie e una serie di altri appuntamenti che non sono frutto del caso ma il risultato di un lavoro corale con Confcommercio, Pro Bassano, Comitato di Quartiere Centro Storico, Urban Center e un insieme di attori diversi che hanno portato il loro fondamentale contributo.”
Mobilità sostenibile: “In questo 2016 daremo maggiore concretezza ad alcune delle molte idee maturate finora: come ad esempio precise azioni per migliorare la fruizione e la sicurezza nelle zone scolastiche dove si muovono i bambini e i ragazzi, continueremo e potenzieremo le azioni a contrasto dell’alta velocità, avvieremo il potenziamento della rete delle corsie ciclabili e dei passaggi pedonali rialzati nei vari quartieri.”
Giardini Parolini: “Superata la fase degli interventi necessari (con la rimozione delle piante morte, malate o potenzialmente pericolose e infestanti) è ora tempo di iniziare la fase della piantumazione, nel rispetto delle logiche di Alberto Parolini e spinti dal desiderio che il giardino diventi fonte di studio e luogo dove trascorrere il proprio tempo libero.”
Tempio Ossario: “
L'alto significato simbolico del Tempio è stato riconosciuto anche dal Governo, tanto che è stato fatto rientrare nell'elenco, finanziato dal Governo e dalla Regione, dei siti che saranno oggetto di interventi di ristrutturazione e consolidamento nell'ambito delle iniziative celebrative del Centesimo Anniversario della Prima Guerra Mondiale. Sappiamo che le procedure di gara ed affidamento dei lavori hanno già avuto inizio e come Amministrazione Comunale, come cittadini bassanesi auspichiamo di vedere aperto il cantiere del Tempio Ossario entro il primo semestre di quest'anno.”
Ponte degli Alpini: “E’ importante sottolineare che sono state recuperate le risorse per avviare la procedura di gara e per garantire il completamento degli interventi necessari: 3.000.000 di euro dal Ministero dei Beni Culturali, 1.700.000 di euro dalla Regione del Veneto, 1.200.000 di euro dal bilancio del Comune di Bassano,
1.000.000 di euro dalla Fondazione Cariverona. A questi vanno aggiunti circa 140.000 euro raccolti con le meritorie azioni della sezione ANA Monte Grappa, del comitato “Aiutiamo il Ponte di Bassano” e di altri, con l’obiettivo dichiarato di arrivare a 200.000 euro, ed altri fondi si aggiungeranno grazie all’inserimento del nostro ponte nel programma del Governo italiano Artbonus riservato ai mecenati culturali che desiderino effettuare una erogazione liberale.”
“Siamo dunque fiduciosi - ha affermato il sindaco - sul proseguimento di questa operazione e auspichiamo che il Ponte di Bassano possa diventare un caso di studio di livello internazionale e, quanto prima, dichiarato Monumento Nazionale grazie anche alle iniziative attuate dall’apposito Comitato.
Patrimonio immobiliare comunale: “Alienazione dell’ex essicatoio Manardi: la semplice intuizione di coinvolgere un’agenzia privata ha permesso finalmente di dismettere l’immobile in questione, sbloccando una situazione che aveva accumulato una lunga serie di tentativi falliti. Di grande importanza il contributo assegnatoci dalla Regione Veneto di 1 milione e 246 mila euro che ci permetterà di ristrutturare 36 gli alloggi di edilizia residenziale pubblica che necessitano di intervento e di dare una casa a quanti l’attendono con grande trepidazione, risolvendo in parte il problema dell’emergenza abitativa cittadina.”
Tribunale: “Stiamo arrivando alla conclusione dello sforzo per l’istituzione del Tribunale della Pedemontana, il comitato che si è attivato ha portato a casa importanti e fondamentali appoggi: le delibere di quasi sessanta comuni coinvolti, di tre provincie, della Regione, di molti ordini professionali e categorie economiche. Un territorio intero, che si articola in tre provincie, che si esprime nelle sue varie stratificazioni di soggetti e portatori di interessi ha detto a gran voce che serve un presidio di giustizia efficiente in questa intraprendente area del paese. E’ scontato dire che nelle prossime settimane andremo fino in fondo e che ci aspettiamo di essere ascoltati.”
Sanità: “In una prospettiva di dialogo con la Regione come sindaci dell’Ulss n.3 abbiamo sottolineato ciò che non ci convinceva del disegno di riforma e abbiamo fatto delle controproposte, in sintonia con i rappresentanti dell’Ulss n.4, ebbene siamo soddisfatti che l’attuale assetto, sostanzialmente di un’unica direzione generale delle due Ulss della zona pedemontana della provincia di Vicenza, abbia recepito le controproposte dei sindaci, confidiamo nel pieno rispetto dell’autonomia del Consiglio Regionale che questo assetto possa avere conferma nella versione definitiva della riforma.”
Infine, nel discorso del sindaco, la breaking news: “Annuncio che è in pubblicazione il bando per il nuovo direttore dei Civici Musei. Andrà a sostituire la dott.ssa Giuliana Ericani, che colgo l’occasione di ringraziare pubblicamente per il lungo e competente lavoro svolto negli anni della sua direzione museale.”
Con l'aggiunta della seguente postilla: “Siamo fiduciosi per il futuro e contiamo che le nuove scelte di politica culturale, a partire dalla già avviata costituzione della nuova sezione museale relativa alla storia della città, e ad altre iniziative che abbiamo in animo di avviare non appena sarà insediata la nuova direzione, rilanceranno Bassano anche da questo punto di vista.”
E' seguita la premiazione dei benemeriti della città: Giamberto Petoello, insignito del Premio Cultura; Maria Pia Mainardi Agostinelli cui è andato il Premio Città di Bassano; le associazioni Judo Bu Sen (rappresentata dal maestro Antonio Tasca), Circolo Giuridico Bassanese (diretto da Gabriele Alessio) e la moglie di Ruggero Remonato cui sono andati i premi San Bassiano. Premiate anche le tesi di laurea di Silvia Augusta Cicchetti, Valentina Gasparre, Serena Bortot e Maria Soppesa.
Tutti insieme appassionatamente - e meritatamente - in quello che è tradizionalmente un giorno di grande festa e di grandi promesse.