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Redazione
bassanonet.it
Pubblicato il 06-12-2014 17:43
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Campagnolo Commercio: proteste sindacali e sciopero il 9 dicembre

Comunicato stampa trasmesso in redazione dalle segreterie vicentine dei sindacati di categoria CGIL, CISL e UIL in merito alla situazione dell'azienda Campagnolo Commercio di Romano d'Ezzelino:

ROMANO D'EZZELINO - CAMPAGNOLO COMMERCIO: SU 131 OCCUPATI PRONTI 76 LICENZIAMENTI! - PROTESTE SINDACALI E SCIOPERO IL 9 DICEMBRE!

Le segreterie vicentine della Filcams Cgil, Fisascat Cisl, Uiltucs Uil rendono nota la grave situazione che versa la Campagnolo Commercio di Romano d'Ezzelino, che ha avviato la procedura di licenziamento per 76 dipendenti su 131 occupati.

Una difficile trattativa che va avanti dal mese di ottobre ad oggi non ancora conclusa. Da subito le OOSS hanno chiesto alla direzione aziendale una atto di responsabilità verso le famiglie dei dipendenti. I rappresentanti sindacali hanno proposto il pieno utilizzo degli ammortizzatori sociali, anche favorendo percorsi di uscita verso la pensione, rendendo la riorganizzazione aziendale meno drammatica possibile. Filcams, Fisascat e Uiltucs ricordano che il territorio del Bassanese vive un pesante impatto sul piano occupazionale dovuto alla forte crisi che investe la provincia ed il Paese.

Le tre sigle sindacali confermano la decisione presa dall'assemblea dei lavoratori, di proseguire la trattativa con l'impresa, e ribadiscono che un'alternativa è possibile e confermano la giornata di sciopero prevista per il giorno 9 dicembre con presidio davanti alla sede dell'Amministrazione provinciale in concomitanza con l'incontro fissato in sede istituzionale tra le parti sociali, l'azienda e il responsabile del lavoro della Giunta di palazzo Nievo.

Le OOSS ribadendo la contrarietà agli esuberi comunicati dalla Campagnolo Commercio, confermano la piena disponibilità a trovare una soluzione alternativa per la salvaguardia dei posti di lavoro e preoccupati per l'impatto sociale chiedono a gran voce che gli amministratori e politici dei territori interessati diano il proprio contributo per la soluzione di questa vertenza rimanendo a fianco dei lavoratori.

Filcams CGIL
Luca Cislaghi

Fisascat CISL
Nicola Pegoraro

Uiltucs UIL
Luca Marino