Ultimora
Enogastronomia
17 mag 2026
Cultura Sámi e tradizioni internazionali: il bilancio dello Stock Bridge Experience a Bassano
17 May 2026 18:17
Aster Coop celebra 50 anni e approva bilancio 2025 con segni più
17 May 2026 17:54
Unpli, 250 volontari all'Assemblea Regionale delle Pro Loco Veneto
17 May 2026 17:03
Serie A: Inter-Verona 1-1
17 May 2026 16:42
Oltre 16mila runner alla Deejay Ten a Treviso con Linus
17 May 2026 15:25
Maldive: legale Gualtieri, team specializzato s'immerge domattina
17 May 2026 13:37
A Verona un presidio per Moussa Diarra prima del rimpatrio della salma
17 May 2026 19:55
Serie A: Atalanta-Bologna 0-1, decide Orsolini
17 May 2026 19:11
Sinner vince gli Internazionali d'Italia, Ruud battuto 6-4 6-4 in finale a Roma - LE FOTO
17 May 2026 18:52
Sedicenne mangia un gelato e muore, era allergico al lattosio
17 May 2026 18:15
Sinner vince il primo set 6-4 contro Ruud nella finale a Roma
17 May 2026 18:09
Serie A, in campo Atalanta-Bologna LIVE
17 May 2026 18:08
Cadute e paura al gp di Catalogna, alla fine vince Di Giannantonio
E anche il preside va con Bernardi
Gianni Zen, preside del Brocchi, annuncia la sua candidatura per la lista Bassano Futura del candidato sindaco Dario Bernardi. E imputa al centrodestra la responsabilità del “furto di futuro” compiuto col “facile indebitamento” del Comune
Pubblicato il 16 apr 2014
Visto 5.305 volte
Nei mesi scorsi c'era anche il suo nome nel ricorrente tormentone del toto-candidato sindaco di Bassano del Grappa. E lui stesso aveva confermato di essere stato tirato per la giacca da più parti, nel suo cliccatissimo comunicato “Perché non sono candidato sindaco del centrodestra a Bassano”, pubblicato da Bassanonet il mese scorso.
Ora Gianni Zen, dirigente scolastico del Liceo Brocchi e già parlamentare del Partito Popolare Italiano negli anni '90, decide nuovamente di “uscire dal riserbo” e annuncia di essere della partita, anche se non più come aspirante primo cittadino: sarà candidato nella lista Bassano Futura della coalizione “Portiamo Bassano al Centro” del candidato sindaco Dario Bernardi.
Ne dà notizia lo stesso preside del Brocchi, con un comunicato trasmesso in redazione che pubblichiamo di seguito:
Gianni Zen: "folgorato" sulla via di Dario Bernardi (foto: archivio Bassanonet)
PERCHE' MI CANDIDO CON DARIO BERNARDI
Quando penso alla politica, rimane per me sempre essenziale, come principio ispiratore, un motto di De Gasperi: “Un politico guarda alle prossime elezioni, uno statista alle prossime generazioni”.
Ho deciso di candidarmi, in poche parole, proprio per la responsabilità, che sento come mia vocazione prioritaria, verso le “”prossime generazioni”.
Dopo l’esperienza degli anni novanta, decisi, perché stanco del conservatorismo centralista e statalista, che poco confida nella centralità del “cittadino come arbitro”, di tornarmene a scuola.
Meglio “servire” da vicino le nuove generazioni, mi son detto.
A far maturare questa decisione è stata la scoperta del “principio di sussidiarietà”, principio ancora oggi assente nella nostra Costituzione (primi 12 articoli). Non condivido più, quindi, una gestione dall’alto, cioè burocratico-centrica. La vera democrazia chiede la partecipazione dal basso, a partire dalla vita reale, dalla società civile, dagli enti locali. Questo è il vero senso della democrazia, dell’essere democratici.
Non c'è solidarietà, scrivevo allora, senza sussidiarietà. Veri antidoti alle “male bestie della democrazia”, come si esprimevano Sturzo ed Einaudi negli anni Cinquanta: la partitocrazia, lo statalismo e lo sperpero del denaro pubblico. Parole profetiche, inascoltate, alla radice del fallimento della Prima come della Seconda Repubblica.
Dopo essere stato lungamente e ufficialmente “corteggiato” soprattutto dal centrodestra, ho pensato a lungo se mettere a disposizione la mia esperienza in questo passaggio difficile della storia politica bassanese.
Alla fine ho deciso di dare la mia disponibilità e di aderire all'“Appello” che Dario Bernardi ha lanciato sabato scorso alla Città.
Ciò che mi ha colpito, lo devo dire, è soprattutto un passaggio chiave della sua relazione, come riportato dalla stampa: “La prima opera pubblica da fare: la diminuzione del debito”.
Io credo che l'onestà verso i propri cittadini sia giusto pretenderla a partire da questo aspetto centrale: non sperperare i soldi pubblici col facile indebitamento. Indebitarsi è cioè tradire le future generazioni. Un imbroglio che noi oggi paghiamo, visto il grande debito pubblico, per i tanti errori del passato, in particolare a partire dalla morte di Moro (1978).
Anche a Bassano questo “furto di futuro”, come lo chiamo, è avvenuto. Ad una verifica, ho visto la grave responsabilità del centrodestra bassanese, al governo della città dal 1999 al 2009.
Il debito del comune di Bassano, lo ricordo, era nel 1999, se non erro, corrispondente a 18 milioni di euro, diventato nel 2009 di 58 milioni di euro. Una follia.
Col sindaco Cimatti, nonostante tutte le opere fatte, è sceso a 44 milioni. Basterebbe solo questo per dire un “grazie” a Stefano Cimatti.
Come può il centrodestra, mi sono chiesto, fare oggi una proposta di buona amministrazione, visti i gravi trascorsi? Sapendo che, al proprio interno, si trovano ancora oggi i partiti ed i politici responsabili di quel “furto di futuro”, gli stessi che si sono combattuti, tra di loro, negli ultimi 15 anni? L’avventura di Federica Finco, su questo aspetto, la vedo davvero complessa. E’ giusto farle i nostri migliori auguri, al di là del risultato.
E qui sta il secondo punto da considerare: chi si presenta alle elezioni corre, ovviamente, per vincere. Ma tutti sanno che, al di là della vittoria, l’importante è costruire una squadra coesa, non conflittuale, solidale, sganciata da interessi di parte.
L'abbiamo visto tutti cosa è successo, ad esempio, negli ultimi 5 anni, con i continui scontri interni al Pd. La governabilità è dunque un grande valore.
E qui viene fuori l'altro punto critico: la crisi della sinistra a Bassano. Sono state fatte le primarie, ma la sorpresa è stata che nessun assessore del Pd si è candidato. Alla fine, è stato scelto l’unico candidato non iscritto al Pd, cioè Riccardo Poletto, persona che conosco e stimo. Ed è stato scelto dal popolo del Pd sapendo che Poletto è stato un loro oppositore in consiglio comunale negli ultimi 5 anni.
Anch'io avevo sperato, ad esempio, in Renzi. L'ho votato alle prime primarie, quelle contro Bersani.
Ma ho visto che anche lui ha ceduto alle lusinghe del potere fine a se stesso.
Avrei ritenuto giusto che diventasse premier solo a seguito di un voto popolare, come è in democrazia. Invece niente. La democrazia, in poche parole, solo come strumento.
Non solo, in nome del cambiamento, accanto a buone scelte, sta seguendo ipotesi di riforma sbagliate: la revisione del Titolo V riprende la strada del centralismo ministeriale, un Senato di non-eletti (è giusto porre fine al bicameralismo perfetto, ma bastava dimezzare i parlamentari e diversificare i compiti delle due Camere), la finta abolizione delle province.... Un peccato, una delusione.
E come, infine, non riconoscere, con dispiacere, che alcune buone istanze di Grillo nella realtà si sono trovate inserite in un quadro di proposte vuote, in un qualunquismo che non porta a nulla? Per non dire delle infinite guerre interne. Quale credibilità, con quali competenze?
Credo che la città di Bassano abbia bisogno di una politica credibile, di persone affidabili, ragionevoli, concrete, libere dalle vecchie ideologie, amanti del bene comune, senza interessi di parte. Persone che già hanno dimostrato o stiano dimostrando, nel proprio lavoro, competenza e sensibilità. Ragionevolezza come metodo (ecco cosa significa essere “moderati”) e capacità di ascolto del bene comune, al di là dei mille interessi individuali o di gruppo.
Dario Bernardi ha dato, in modo concreto, prova di questa politica credibile, non appariscente, non polemica. Nonostante le stesse polemiche strumentali che gli sono piovute addosso, nonostante i continui attacchi fine a se stessi. Mi viene qui in mente la questione delle piante, tanto per capirci.
Una politica che si faccia gioco di squadra, sapendo dire dei sì e dei no, guardando a quel bene comune che i nostri padri ci hanno insegnato, per restituire il futuro e la speranza alla nostra città, ed in particolare ai nostri giovani. Mi è piaciuto, per chiudere, il riferimento al DEF del 2019. Una bella idea.
Per tutti questi motivi, ho deciso di uscire dal riserbo e di offrire la mia disponibilità a Dario Bernardi, nella sua lista “Bassano Futura”. Uno slancio nel futuro, per essere in grado, da subito, di fare le scelte più appropriate per il bene di tutti.
Gianni Zen
Scopri di più su questi argomenti
New
Notizie flash sul tuo smartphone
Unisciti al nostro nuovo canale Telegram, ricevi una notifica ogni volta che pubblichiamo una notizia.
Il 17 maggio
- 17 mag 2025Guerra di numeri tra belligeranti nei conflitti
- 17 mag 2025Caro Sergio ti scrivo
- 17 mag 2024Grappa di Rosa
- 17 mag 2024Il ruolo strategico di Malta al centro del Mediterraneo
- 17 mag 2023Un Martini di troppo
- 17 mag 2022La guerra dei Roses
- 17 mag 2022Tour de l’Avenir
- 17 mag 2021Eh già
- 17 mag 2019Fratelli e Sorelle
- 17 mag 2018L'Innominato
- 17 mag 2018AgGrappiamoci
- 17 mag 2018Pax et Bonus
- 17 mag 2017La frutta congelata
- 17 mag 2017Il colore del gatto
- 17 mag 2016Ponte “sospeso”: avanti coi controlli e le indagini subacquee
- 17 mag 2016Futuro Expo
- 17 mag 2014“Da Maroso impreparazione e superficialità”
- 17 mag 2014Rock' n Roll Car
- 17 mag 2014Etra inaugura la pista ciclabile di quartiere Prè
- 17 mag 2013“Buon sangue non mente”
- 17 mag 2009Il Bassano Rugby in “B”: è festa!
Più visti
Geopolitica
10 mag 2026
Mosca e Nuova Delhi rafforzano i legami nel settore della difesa
Visto 8.940 volte
Geopolitica
14 mag 2026
L’Amerigo Vespucci salpa per la Campagna 2026 tra addestramento navale e promozione del Made in Italy
Visto 8.536 volte
Attualità
11 mag 2026
Scuole paritarie, Rosà cambia le regole: fondi pubblici solo per i residenti
Visto 8.332 volte
Attualità
14 mag 2026
Dal 2016 al 2026: “Resistere” festeggia il decennale con un’edizione speciale
Visto 8.278 volte
Attualità
13 mag 2026
“Bassano Vivibile”: al via il progetto per la sicurezza e il decoro urbano
Visto 7.869 volte
Attualità
16 mag 2026
Alunni di Marostica distribuiscono cibo ai migranti: scoppia il caso politico dopo il video virale
Visto 6.677 volte
Scuola
13 mag 2026
L’ITET Einaudi di Bassano al vertice nazionale di “Matematica senza Frontiere”
Visto 5.724 volte
Politica
16 mag 2026
Pietrosante passa a Futuro Nazionale: «Siamo la destra, non il centrodestra»
Visto 4.327 volte
Attualità
16 mag 2026
Sicurezza sul territorio: a Nove il confronto su legalità e prevenzione
Visto 3.827 volte
Manifestazioni
12 mag 2026
Marostica, febbre da scacchi: vendite record per la sfida di settembre
Visto 2.722 volte
Cronaca
23 apr 2026
Alpini, scontro sul simbolo: dai social minacce di boicottaggio all'Adunata
Visto 15.882 volte
Politica
03 mag 2026
Bassano, variante bocciata. Giangregorio: «FdI leale al Sindaco, le ambiguità sono di chi si sfila senza chiarezza»
Visto 15.201 volte
Politica
29 apr 2026
Nove al voto, la ricetta di Zanon: «Priorità a strade, sicurezza e servizi sociali»
Visto 14.345 volte
Attualità
27 apr 2026
Urbanistica al vaglio della Corte dei Conti per il progetto Faresin
Visto 13.333 volte
Politica
17 apr 2026
Rossano Veneto: commissario nominato dal Prefetto. Martini e Bianchin: «Scelta di rispetto verso i cittadini»
Visto 13.249 volte
Politica
30 apr 2026
Nove al voto, Rebellato: «Ripartiamo dai risultati per completare cantieri e servizi»
Visto 12.419 volte
Politica
18 apr 2026
Nove, Alessandro Pigatto corre per la poltrona di sindaco: nasce la lista "Nove Concreta"
Visto 11.925 volte
Attualità
05 mag 2026
Gianluca Pietrosante: «Resto nella coalizione, ma scelgo il Gruppo Misto»
Visto 11.304 volte